Il titolo Intel raggiunge un nuovo massimo da 52 settimane: Apple sta per consegnare all'INTC la sua più grande vittoria?

Il titolo Intel raggiunge un nuovo massimo da 52 settimane: Apple sta per consegnare all'INTC la sua più grande vittoria?
Devesh Kumar
02 dic 2025, 21:02 PM
  • Ming-Chi Kuo afferma che Apple sta testando il processo Intel a 18A-P per la produzione dei chip della serie M del 2027.
  • L'accordo con Apple potrebbe convalidare la produzione di Intel rispetto al dominio di TSMC nel settore.
  • Gli analisti alzano gli obiettivi di prezzo mentre gli investitori puntano sulla tanto attesa ripresa di Intel.

Le azioni Intel (NASDAQ: INTC) sono salite a 43,34 dollari martedì, segnando un nuovo massimo delle ultime 52 settimane.

Il rally è seguito alla rivelazione dell'analista della supply chain Ming-Chi Kuo secondo cui Apple si sta attivamente preparando a qualificare il nodo di processo all'avanguardia 18A-P di Intel per i suoi chip della serie M di fascia più bassa, con una produzione potenziale a partire da metà 2027.

Il balzo azionario, superiore all'80% negli ultimi 12 mesi, riflette l'ottimismo degli investitori sul fatto che la storia di ripresa di Intel sotto Lip-Bu Tan possa finalmente prendere piede.

Per Intel, ottenere Apple come cliente di una fonderia rappresenterebbe molto più di una linea di ricavi: è la validazione di cui il produttore di chip ha disperatamente bisogno per dimostrare che la sua produzione avanzata può competere con la dominante TSMC di Taiwan.

L'accordo dipende dal fatto che Intel offrirà risultati impeccabili tra ora e metà 2026, ma se dovesse chiudere, il 2027 potrebbe segnare l'inizio del tanto atteso ritorno di Intel.

Impennata azionaria Intel e cosa la sta guidando

Il rally di martedì riflette più di una semplice speculazione. Secondo la dettagliata analisi di Kuo, Apple ha già firmato un accordo di non divulgazione con Intel e utilizza il 18A-P process design kit (PDK) versione 0.9.1 per il lavoro di simulazione interna.

L'azienda prevede che Intel consegnerà le versioni complete di PDK 1.0 e 1.1 entro il primo trimestre del 2026, garantendo un accordo Apple per il silicio di produzione già dal secondo al terzo trimestre del 2027.

I volumi sono significativi: 15–20 milioni di chip M-series di fascia bassa all'anno, principalmente per i modelli MacBook Air e iPad Pro.

Il sentimento degli analisti è cambiato drasticamente. Truist Securities ha aumentato il suo obiettivo di prezzo Intel da 21 a 39 dollari in ottobre, mentre Tigress Financial Partners ha fissato un obiettivo di 52 dollari, citando l'innovazione nell'IA e le partnership strategiche.

I volumi di scambio sono saliti a 102,6 milioni di azioni il 2 dicembre, ben al di sopra della media giornaliera di 79 milioni, segnalando una convinzione istituzionale riguardo alla narrazione Apple.

Per gli investitori, Intel appare improvvisamente meno come un attore legacy dei semiconduttori e più come un potenziale contendente per il ritorno nei servizi di fonderia.

Potrebbe Apple essere il catalizzatore imprevedibile di cui Intel ha bisogno?

Un accordo con Apple sarebbe semplicemente trasformativo. L'azienda ha lasciato completamente Intel alla fine del 2023, quando è passata a Apple Silicon basandosi sui nodi avanzati di TSMC.

Ottenere Apple come cliente di una fonderia conferma che Intel 18A-P è pronto per la produzione e segnala che l'azienda può gestire partnership di design di punta di gamma.

Per Apple, il calcolo è altrettanto convincente: ridondanza nelle catene di approvvigionamento dopo le interruzioni dell'era pandemica, coperture geopolitiche contro la concentrazione di Taiwan e allineamento con le richieste dell'amministrazione Trump per la produzione nazionale di semiconduttori.

L'analisi di Kuo suggerisce che le simulazioni interne di Apple siano "abbastanza vicine alle aspettative", un notevole sostegno alla maturità dei processi di Intel.

Il nodo a 18A-P è dotato di transistor RibbonFET e fornitura di potenza PowerVia backside, tecnologie che offrono guadagni di prestazioni per watt che i team chip di Apple desideravano da tempo.

I volumi iniziali sui chip di fascia M di fascia più bassa rappresentano un rischio minimo per il business di punta di TSMC con iPhone e Mac di fascia alta, pur fornendo a Intel volume e validazione.

I rischi restano reali. Intel ha una storia di ritardi nei processi, poiché il 2024 e il 2025 hanno visto diversi sbalzi temporali a 18A.

Se Intel non raggiungerà la finestra di consegna del PDK 1.0 o dovesse deludere, Apple potrebbe tornare in TSMC, lasciando in frantume le speranze di ritorno di Intel.

Tuttavia, la reazione del mercato suggerisce che gli investitori credono che questa volta sia diversa. La ripresa di Intel fino a un massimo di 52 settimane indica che un cliente di grande successo, Apple, potrebbe rimodellare l'intero panorama dei semiconduttori e conferire a Intel la credibilità di cui ha disperatamente bisogno.