Riepilogo del mercato di metà giornata negli Stati Uniti: le azioni salgono mentre Bitcoin rimbalza dell'8% e i nomi tecnologici sono in testa

Riepilogo del mercato di metà giornata negli Stati Uniti: le azioni salgono mentre Bitcoin rimbalza dell'8% e i nomi tecnologici sono in testa
Devesh Kumar
02 dic 2025, 20:21 PM
  • Bitcoin è salto dell'8% sopra i 91.000 dollari, scatenando un ampio rimbalzo sul rischio nelle azioni.
  • Credo Technology sale al 18% dopo aver schiacciato gli utili e aver aumentato le previsioni.
  • I mercati si riprendono dalla svendita guidata dalle criptovalute di lunedì, ma i rischi di volatilità persistono.

Le azioni statunitensi sono salite bruscamente a mezzogiorno di martedì, con il Dow che è salito di 170 punti e il Nasdaq, fortemente tecnologico, che ha superato i concorrenti, mentre Bitcoin è risalto dell'8% sopra i 91.000 dollari e azioni dei semiconduttori come Credo Technology sono salite in crescita grazie ai battiti degli utili.

Il rally di mezzogiorno ha segnato una drammatica inversione rispetto a un'apertura brutale, con i mercati che sono brevemente scesi in rosso dopo che la carneficina crypto di lunedì ha scatenato un'ondata di vendite a rischio off.

La ripresa ha sottolineato quanto il sentiment crypto e lo slancio del settore AI siano diventati strettamente intrecciati in vista di dicembre, una dinamica che può ribaltare interi regimi di mercato in poche ore.

Bitcoin dà il via alla rimonta

La rinascita di Bitcoin, che ha ralito fino all'8% per superare i 91.300 dollari intraday, ha catalizzato la più ampia ripresa azionaria.

Il volume di trading è salito a 78 miliardi di dollari, segnando una delle sessioni più forti delle ultime settimane, mentre i flussi istituzionali si sono accelerati verso asset digitali che pochi giorni prima avevano affrontato una crisi sistemica di delevaggio.

Il rimbalzo del 7% ha cancellato circa metà delle perdite del brutale crollo di 85.000 dollari di lunedì e ha segnalato che la vendita per "sfaldamento della leva" era esaurita.

La mossa ha avuto ripercussioni tra le azioni legate alle criptovalute.

Le azioni di Strategy Inc. (MSTR) sono salite del 6% dai minimi di lunedì, mentre i modelli di volume di scambio di Bitcoin suggeriscono che le principali banche e i gestori patrimoniali stanno investendo nuovo capitale in asset digitali depressi.

Anche Ether ha ripreso fortemente, guadagnando l'8% e rendendo oltre i 3.000 dollari, mentre token più piccoli come Cardano e Chainlink sono aumentati di oltre il 10%.

Tuttavia, gli strateghi del trading hanno avvertito che, sotto la superficie, il sentiment rimane fragile, gli afflussi di balene verso le borse e i trigger algoritmici hanno contribuito a sostenere il crollo di lunedì, e dinamiche simili potrebbero ripetersi se i mercati inciampano di nuovo.

L'IA e la tecnologia guidano il rally

Il catalizzatore più grande, tuttavia, è stato l'eccezionale rapporto sugli utili di Credo Technology.

Lo specialista di chip ad alta velocità: un attore chiave nell'infrastruttura AI per data center, ha superato le aspettative degli analisti con utili aggiustati di 0,67 dollari per azione contro un consenso di 0,49 dollari, e ha registrato 268 milioni di dollari di fatturato, con un impressionante aumento del 272% su base annua.

L'azienda ha aumentato le previsioni per i ricavi del terzo trimestre a 335–345 milioni di dollari, quasi il 40% sopra il consenso degli analisti, facendo salire le azioni del 14–18% sulla notizia e spingendo al rialzo la più ampia coorte dei semiconduttori.

Il battito Credo ha convalidato una tesi che aveva spaventato i mercati per tutta la settimana: la domanda di infrastrutture di IA, in particolare cluster di formazione e inferenza, rimane solida nonostante la volatilità di dicembre e l'incertezza macro.

Nvidia, il referente del settore, è salita dell'1% dopo i commenti ottimistici del CEO Jensen Huang sulla domanda cinese.

L'indice più ampio dei semiconduttori ha seguito la forza di Credo, con investitori che sono tornati a diventare nomi ad alta crescita che avevano punito durante la crisi del delevaging crypto.

L'azione di metà giornata ha visto il Dow guadagnare +170 punti (+0,25%), SandP 500 +0,3% e Nasdaq +0,6%, con nomi tecnologici e simili alle criptovalute in testa mentre l'appetito al rischio è tornato con cautela.

Oro e argento sono crollati grazie a una rinnovata fiducia nelle azioni, mentre i rendimenti dei Treasury sono saliti leggermente grazie alle scommesse che una ripresa più rapida delle criptovalute segnale un sentimento di rischio stabilizzato in vista della decisione della Fed del 9-10 dicembre.

La domanda per i trader: il rimbalzo di martedì segna l'inizio di una vera ripresa o una falsa bandiera prima che la volatilità di fine anno colpisca di nuovo?