Bitcoin può mantenere livelli superiori a 90.000 dollari, o sta arrivando un calo più profondo?

Bitcoin può mantenere livelli superiori a 90.000 dollari, o sta arrivando un calo più profondo?
Devesh Kumar
11 dic 2025, 19:27 PM
  • Il rally di Bitcoin a 90.000 dollari appare fragile in mezzo a finanziamenti negativi e posizioni a lungo prolungate.
  • Il picco spinto dalla Fed sopra i 94.000 dollari è rapidamente svanito, rivelando un debole supporto strutturale.
  • Senza flussi più forti, il BTC rischia un calo a 88.000–86.000 dollari; con loro, rimane possibile guadagnare 100.000 dollari.

Il prezzo del Bitcoin è risalto nella zona dei 90.000 dollari, ma i trader avvertono che una combinazione di posizioni long allungate, catalizzatori macro fragili e flussi misti di ETF potrebbe trasformare il rally odierno in un ritiro più profondo.

La più grande criptovaluta al mondo è diventata un asset macro-sensibile, e il livello di 90.000 dollari potrebbe rivelarsi più un falso minimo che una vera base di supporto.

Il Bitcoin è sceso a 89.660 dollari mercoledì dopo aver scambiato circa 92.000 dollari ore prima, segnalando il colpo di mercato che ha caratterizzato i mercati crypto dal picco di novembre.

La domanda che i trader si pongono non è se Bitcoin testerà livelli più bassi; È se la pressione di vendita dei grandi detentori e l'erosione della positività dei finanziamenti innescheranno liquidazioni a cascata.

L'azione del prezzo del Bitcoin e la fragilità dell'attuale rally

La recente mossa di Bitcoin verso i 90.000 dollari è stata amplificata dal taglio dei tassi della Fed, ma il rally manca delle basi strutturali che indicherebbe una rottura sostenibile.

La criptovaluta ha superato brevemente i 94.000 dollari mercoledì dopo che la Federal Reserve ha effettuato un taglio di 25 punti base, sfruttando un rinnovato appetito per il rischio.

Tuttavia, un immediato ritiro sotto la zona sotto i 90.000 dollari suggerisce una presa di profitti.

Il supporto tecnico chiave è tra $88.000–$89.000; una rottura decisiva sotto quel livello potrebbe aprire la strada verso 85.000–86.000 dollari, dove la domanda precedente si è accumulata a novembre.

La resistenza rimane concentrata intorno ai 94.600–95.000 dollari, con il prossimo ostacolo significativo tra 99.000 e 102.000 dollari.

Ciò che è fondamentale è che i tassi di finanziamento, ovvero i costi lunghi che i costi long pagano agli short nei mercati dei derivati, rimangono leggermente negativi intorno allo 0,001 percento, segnalando una debole convinzione tra i trader con leva.

L'RSI si trova a 45, riflettendo un momentum neutro, e l'istogramma MACD mostra una forza d'acquisto in calo, avvertendo che lo slancio a breve termine potrebbe non essere sufficiente.

L'interesse aperto è aumentato dello 0,53% a 58,18 miliardi di dollari, indicando un nuovo capitale in ingresso sul mercato, ma 4,88 milioni di dollari in liquidazioni hanno puntato a posizioni lunghe.

I principali fattori e la questione degli ETF

Il percorso da seguire dipende dal sentimento di mercato più ampio e dai flussi istituzionali.

I flussi degli ETF sono stati misti. Gli ETF spot di Bitcoin hanno registrato la loro prima settimana di ingresso net-positive in ottobre, ma dicembre è aperto con uscite che hanno eroso i guadagni dei primi mesi.

Questa ambivalenza, né l'aggressiva accumulazione di inizio novembre né la cessione di capitolazione di fine ottobre, suggerisce che i mercati si stiano consolidando piuttosto che impegnandosi.

Anche i movimenti delle balene richiedono cautela. I grandi trasferimenti di Bitcoin verso le borse sono aumentati, con una media di 12.000 BTC depositati settimanalmente, avvicinandosi ai massimi annuali e segnalando una rotazione di profitti o di capitale.

Per ora, 90.000 dollari sono un sinistro, non un angolo. I trader devono tenere d'occhio variabili come se i tassi di finanziamento diventino positivi, se gli afflussi spot di ETF accelerano, ecc.

Senza questi catalizzatori, Bitcoin affronta un test tra 88.000 e 86.000 dollari entro una o due settimane. Con loro, 100.000 dollari diventano raggiungibili.