EcoFlow valuta la quotazione negli Stati Uniti in un contesto di cauto rilancio delle IPO cinesi

EcoFlow valuta la quotazione negli Stati Uniti in un contesto di cauto rilancio delle IPO cinesi
Diya Poddar
16 dic 2025, 14:27 PM
  • La società con sede a Shenzhen è sostenuta da HSG e sta collaborando con i consulenti su piani di quotazione nelle prime fasi.
  • EcoFlow produce centrali elettriche portatili, pannelli solari, power bank e elettrodomestici portatili.
  • Le quotazioni statunitensi da parte delle aziende cinesi restano limitate a seguito dell'inasprimento normativo e delle continue tensioni tra Stati Uniti e Cina.

Secondo persone a conoscenza della questione, il produttore cinese di hardware per energia pulita EcoFlow Technology Inc. sta valutando una potenziale offerta pubblica iniziale negli Stati Uniti.

Se andrà avanti, la quotazione si distinguerebbe in un momento in cui poche aziende cinesi di dimensioni comparabili hanno testato i mercati dei capitali statunitensi.

I piani, come riportato da Bloomberg, restano ancora in fase iniziale e soggetti a autorizzazione regolatoria in Cina, ma sottolineano una riapertura selettiva dei canali di raccolta fondi all'estero.

Per EcoFlow, che ha costruito un business globale attorno a prodotti portatili di energia e accumulo energetico, una quotazione statunitense potrebbe offrire nuovo capitale e una maggiore esposizione agli investitori, anche se le quotazioni transfrontaliere restano politicamente sensibili.

I piani di IPO negli Stati Uniti prendono forma

EcoFlow sta collaborando con i consulenti per una possibile vendita di azioni statunitensi e potrebbe raccogliere almeno 300 milioni di dollari, secondo Bloomberg.

L'azienda è sostenuta da HSG, precedentemente nota come Sequoia Capital China, che ha supportato diverse aziende tecnologiche cinesi di rilievo.

Il tempismo di qualsiasi offerta dipenderà in gran parte da quando il regolatore dei titoli cinese concederà l'approvazione.

Questo passo è diventato un guardiano cruciale per le quotazioni estere da quando Pechino ha rafforzato il controllo a seguito di controversie normative legate alle vendite di azioni estere.

Sebbene le aziende cinesi abbiano continuato a quotarsi negli Stati Uniti quest'anno, la maggior parte degli accordi è stata piccola o completata tramite società di acquisizione a scopo speciale piuttosto che tramite IPO tradizionali.

Modello di business e portata globale

Fondata nel 2017 da un gruppo di ingegneri di batterie, EcoFlow si concentra su centrali portatili, pannelli solari e power bank.

La sua gamma di prodotti include anche elettrodomestici portatili come congelatori e condizionatori, posizionando l'azienda all'intersezione tra elettronica di consumo e soluzioni per l'energia pulita.

Lo studio ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale. Pechino ha designato EcoFlow come uno dei cosiddetti piccoli giganti della Cina, un marchio assegnato alle aziende tecnologiche con capacità specializzate e competitività globale.

Questo status riflette l'enfasi del governo sulle tecnologie manifatturiere avanzate e legate all'energia.

I prodotti EcoFlow sono commercializzati a livello internazionale e la sua crescita è stata legata alla crescente domanda di energia off-grid, soluzioni energetiche esterne ed elettricità di riserva per abitazioni e aziende.

Storia dei finanziamenti e valutazione

EcoFlow ha raccolto capitali significativi l'ultima volta nel 2021, ottenendo oltre 100 milioni di dollari da investitori tra cui HSG, Hillhouse Investment Management Ltd. e China International Capital Corp.

All'epoca, il fondatore Bruce Wang ha dichiarato che il round aveva valutato l'azienda a diversi miliardi di dollari, osserva Bloomberg.

Durante quel periodo, EcoFlow puntava a una quotazione nazionale a Shenzhen.

Il passaggio verso una possibile IPO statunitense segna un cambiamento rispetto a quei piani precedenti e mette in evidenza come le condizioni di mercato e le considerazioni regolatorie si siano evolute da allora.

Una finestra ristretta per le inserzioni cinesi

Le IPO statunitensi da parte di aziende cinesi sono rallentate drasticamente dalla quotazione nel 2021 della società di ride-hailing Didi Global Inc., che ha scatenato una stretta regolatoria in Cina sulle vendite di azioni all'estero.

Da allora, il rischio che le aziende cinesi vengano rimosse dagli scambi americani è rimasto presente in un contesto di più ampie tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina.

Finora quest'anno, la più grande IPO statunitense da parte di una società cinese è stata completata ad aprile dalla catena di tè Chagee Holdings Ltd.

La possibile quotazione di EcoFlow rappresenterebbe quindi uno dei tentativi più concreti di una società privata cinese di sfruttare i mercati pubblici statunitensi nell'attuale contesto.