La Nigeria cerca un nuovo cavo sottomarino Google per rafforzare la resilienza digitale

  • La Nigeria è in trattative avanzate con Google per aggiungere un nuovo cavo sottomarino e ridurre il rischio di interruzioni di internet.
  • La mossa mira a diversificare le rotte in fibra in Nigeria mentre i danni ai cavi sottomarini interrompono la connettività africana.
  • Un'infrastruttura digitale più solida supporterebbe l'obiettivo della Nigeria di diventare un polo regionale di tecnologia e dati.

La Nigeria si sta avvicinando all'assicurazione di un nuovo cavo in fibra ottica sottomarino come parte degli sforzi per rafforzare la propria resilienza digitale e ridurre il rischio di interruzioni diffuse di internet.

La nazione dell'Africa occidentale è in discussioni avanzate con Google di Alphabet Inc., secondo un rapporto di Bloomberg.

I colloqui avvengono mentre i paesi africani affrontano ripetute interruzioni di internet legate a cavi sottomarini danneggiati, mentre la domanda di dati, servizi cloud e tecnologie avanzate continua a crescere.

Per la Nigeria, il paese più popoloso dell'Africa, diversificare le rotte di connettività è sempre più visto come fondamentale per l'attività economica, i servizi digitali e le ambizioni di diventare un polo tecnologico regionale.

Rischio di connettività nell'Africa occidentale

Attualmente la Nigeria dipende da cavi sottomarini che seguono in gran parte le stesse rotte geografiche verso l'Europa.

Questa concentrazione ha aumentato le preoccupazioni sulla vulnerabilità, poiché guasti lungo un singolo corridoio possono interrompere i servizi a livello nazionale.

Il governo vuole aggiungere nuove capacità lungo diversi percorsi per ridurre questa esposizione e garantire maggiore stabilità per aziende, servizi pubblici e consumatori che dipendono dalla connettività costante.

In tutta l'Africa, i danni ai cavi sottomarini hanno causato ripetute interruzioni negli ultimi anni, che hanno colpito banche, comunicazioni e servizi online.

Queste interruzioni hanno messo in luce la fragilità delle infrastrutture esistenti in un momento in cui l'uso di internet sta accelerando in tutto il continente.

Un portavoce di Google ha confermato che le discussioni con la Nigeria sono in una fase avanzata, anche se non sono stati rivelati ulteriori dettagli.

Il potenziale cavo integrerebbe la più ampia spinta di Google ad espandere l'infrastruttura digitale in tutta l'Africa.

A settembre, l'azienda ha dichiarato a Bloomberg di intendere creare quattro nuovi snodi infrastrutturali nel continente.

Questi hub sono pensati per collegare i suoi più recenti cavi in fibra ottica subacquea e migliorare le prestazioni della rete per gli utenti africani.

I colloqui della Nigeria sono in linea con questa strategia più ampia, posizionando il paese come un nodo chiave nei futuri piani di connettività.

Le infrastrutture vanno oltre i cavi

Le ambizioni della Nigeria vanno oltre l'aggiunta di un altro collegamento sottomarino. Il governo sta inoltre cercando di aumentare gli investimenti nelle infrastrutture digitali per migliorare l'accesso a servizi cloud affidabili e la potenza di calcolo.

Tale capacità è sempre più necessaria per supportare l'adozione di strumenti avanzati, inclusa l'intelligenza artificiale, in settori che vanno dalla finanza all'amministrazione pubblica.

I funzionari affermano che la Nigeria sta collaborando con altre aziende tecnologiche globali insieme a Google, segnalando un più ampio sforzo per attrarre investimenti privati nel proprio ecosistema digitale.

Infrastrutture migliorate potrebbero supportare startup, data center e fornitori di servizi regionali, rafforzando al contempo la resilienza contro gli shock esterni.

Ambizioni per hub regionali

Con la popolazione africana in più rapida crescita e l'economia digitale in espansione, la Nigeria punta a posizionarsi come un polo digitale regionale.

Una connettività più forte è vista come fondamentale per questo obiettivo, abilitando servizi transfrontalieri e supportando l'attività economica in tutta l'Africa occidentale.

Questa spinta arriva mentre la competizione tra i paesi africani si intensifica per ospitare infrastrutture dati e cogliere i benefici dell'economia guidata dall'IA.

L'accesso affidabile a internet e le rotte via cavo diversificate sono sempre più considerate risorse strategiche, non solo aggiornamenti tecnici.