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Bitcoin si negozia a 90.000 dollari mentre supera i livelli di resistenza

Bitcoin si negozia a 90.000 dollari mentre supera i livelli di resistenza
Ananthu C U
29 dic 2025, 05:41 AM
  • Bitcoin supera i 90.000 dollari, segnalando una forza a breve termine dopo settimane di pressione al ribasso.
  • La resistenza chiave è davanti a noi mentre il BTC scambia sotto la media degli ultimi 365 giorni, mantenendo in gioco i rischi al ribasso.
  • L'incertezza macroeconomica e le aspettative dei tassi della Fed pesano sul fatto che il rimbalzo di Bitcoin possa durare fino al 2026.

Bitcoin ha mostrato forza lunedì mattina, superando i 90.000 dollari, offrendo ottimismo a breve termine dopo settimane di pressione.

Tuttavia, la più grande criptovaluta al mondo continua ad affrontare incertezze macroeconomiche, lasciando gli analisti divisi sul fatto che questa mossa possa svilupparsi in una ripresa sostenuta.

Rimbalzi del Bitcoin

Bitcoin ha trovato supporto sopra la zona degli 85.500 dollari e ha iniziato un'ondata di ripresa, superando gli 88.000 dollari prima di superare i 90.000.

Secondo il grafico di TradingView, Bitcoin ha raggiunto un massimo intraday di 90.143.

La mossa ha portato BTC quasi al livello di ritracciamento di Fibonacci di 90.883.

Il prezzo ora è scambiato sopra gli 89.942 dollari e la media mobile semplice a 100 ore, un segnale positivo a breve termine.

Attualmente, Bitcoin ha potenziali obiettivi al rialzo a 90.200 e 90.500 dollari. Oltre a questo, i toristi potrebbero testare zone di resistenza più alte vicino a 91.500 e 92.000 dollari.

Gli indicatori tecnici sono cautamente favorevoli: il MACD orario sta guadagnando slancio in territorio rialzista, mentre l'RSI orario è salito sopra il livello 50.

I rischi al ribasso persistono se la ripresa si blocca

Il token ha un supporto immediato a 88.000 dollari, con un interesse d'acquisto più forte atteso intorno agli 87.250 dollari.

Sotto di questo, il supporto chiave successivo si trova vicino a $86.500.

Un calo più profondo potrebbe spingere Bitcoin verso gli 85.500 dollari, mentre una rottura sotto il livello di 84.500 potrebbe accelerare le perdite nel breve termine.

Questi livelli sono attentamente monitorati mentre il BTC continua a scambiarsi al di sotto della media mobile a 365 giorni, un indicatore critico di supporto a lungo termine.

Bitcoin è rimasto sotto questa media mobile da novembre, segnando una rottura nella tendenza strutturale al rialzo iniziata nel 2023.

La pressione di fine anno e l'incertezza macroeconomica pesano sulle prospettive

Oltre all'azione dei prezzi a breve termine, Bitcoin sta affrontando una forte pressione a fine anno.

La candela annuale di BTCUSD è destinata a chiudere in rosso a meno che Bitcoin non riesca a salire di oltre il 3,5% rispetto alla sua apertura annua di circa 93.374 dollari.

I commentatori di mercato hanno osservato che il mancato rispetto rappresenterebbe il primo anno post-halving a chiudere negativamente.

Bitcoin ha raggiunto un massimo storico superiore a 125.000 dollari in ottobre, ma è seguita presto una netta correzione a livello di mercato.

Da quel picco, il BTC è sceso di circa il 30%, formando un minimo locale vicino agli 80.000 dollari a novembre.

Questo calo ha alimentato il dibattito sul fatto che il mercato toro più ampio sia terminato o se la mossa rappresenti una correzione prolungata.

I fattori macro restano centrali nella discussione.

I tassi di interesse più bassi generalmente supportano asset a rischio come le criptovalute, ma le aspettative di un ulteriore allentamento si sono indebolite.

La Federal Reserve degli Stati Uniti ha imposto tre tagli dei tassi di 25 punti base nel 2025, eppure i commenti del presidente Jerome Powell alla riunione del FOMC di dicembre hanno suggerito cautela in futuro.

Secondo lo strumento FedWatch del CME Group, solo il 18,8% degli investitori si aspetta un taglio dei tassi all'assemblea di gennaio.

Mentre Bitcoin cerca di rimanere sopra i 90.000 dollari, i trader restano concentrati sui principali livelli di resistenza e sui segnali di politica delle banche centrali, entrambi probabilmente influenzeranno la direzione dei prezzi nel 2026.