I tagli di posti di lavoro di Ericsson in Svezia approfondiscono la campagna di riduzione dei costi nelle telecomunicazioni

I tagli di posti di lavoro di Ericsson in Svezia approfondiscono la campagna di riduzione dei costi nelle telecomunicazioni
Diya Poddar
15 gen 2026, 11:30 AM
  • Ericsson ha annunciato un piano per tagliare 8.500 posti di lavoro a livello globale nel 2023, pari all'8% della sua forza lavoro.
  • Il mercato delle apparecchiature per le telecomunicazioni è rimasto debole, poiché la spesa 5G prevista non si è concretizzata.
  • L'azienda ha inoltre licenziato centinaia di dipendenti in Spagna e Canada lo scorso anno.

Ericsson AB si sta preparando a tagliare circa 1.600 posti di lavoro mentre prosegue con gli sforzi per ridurre i costi operativi.

Il fornitore svedese di apparecchiature di rete ha dichiarato giovedì che i tagli influenzeranno la forza lavoro in Svezia e che ha avviato negoziati con i sindacati.

La decisione si aggiunge a una più ampia campagna di riduzione dei costi in Ericsson, mentre l'azienda lavora per proteggere i margini in un mercato delle apparecchiature telecomunicazioni che è rimasto debole più a lungo del previsto.

Riflette anche come i fornitori di rete si stiano ancora adattando ai cicli di spesa più lenti degli operatori mobili.

I tagli alla forza lavoro svedese si spostano al centro della scena

Ericsson ha confermato che le riduzioni pianificate influenzeranno i dipendenti in Svezia, segnando una misura importante di costo nel suo mercato nazionale.

L'azienda ha dichiarato che il processo è passato a discussioni con i sindacati, che rappresenta un passo chiave nella ristrutturazione dei piani che riguardano il personale svedese.

Per Ericsson, la Svezia rimane centrale nelle sue operazioni, rendendo i previsti 1.600 tagli di posti di lavoro una parte significativa del suo continuo sforzo per rimodellare i costi in tutta l'azienda.

La mossa suggerisce che le misure di risparmio non sono limitate ai mercati più piccoli, ma includono anche le località principali.

Il rallentamento delle apparecchiature telecom mantiene la pressione sui fornitori

Ericsson ha cercato di ridurre i costi e migliorare i margini durante un periodo difficile per i fornitori di reti telecomunicazioni.

Il settore ha faticato per anni, poiché la domanda si è indebolita e gli operatori hanno trattenuto i grandi investimenti.

Un rapporto di Bloomberg sottolinea che un problema chiave è stato che la spesa degli operatori legata alla tecnologia 5G non ha raggiunto il livello che molti nel settore avevano previsto.

Con un ritmo più lento degli aggiornamenti della rete, i fornitori di apparecchiature si sono trovati ad affrontare condizioni di vendita più difficili e un ambiente di mercato più competitivo.

Anche il rivale nordico di Ericsson, Nokia Oyj, ha faticato sotto le stesse pressioni di mercato, dimostrando che il rallentamento ha colpito diversi grandi fornitori nella regione.

I licenziamenti seguono un precedente piano di ristrutturazione

Gli ultimi tagli si basano sui precedenti sforzi di ristrutturazione di Ericsson.

Nel 2023, l'azienda ha annunciato un piano globale per tagliare 8.500 posti di lavoro, pari a circa l'8% della sua forza lavoro all'epoca.

Da allora, l'azienda ha continuato a ridurre i livelli di personale. Ericsson ha licenziato centinaia di dipendenti in Spagna e Canada lo scorso anno, mantenendo attivo il processo di ristrutturazione oltre l'annuncio globale iniziale.

Con i nuovi tagli ora concentrati sulla Svezia, Ericsson sembra prolungare quel piano pluriennale per ridurre i costi e sostenere la redditività mentre la domanda resta sotto pressione.

La performance azionaria mostra incertezza del mercato

Le mosse di ristrutturazione di Ericsson arrivano in un momento in cui la fiducia degli investitori è stata messa alla prova.

Il prezzo delle azioni dell'azienda è sceso di circa l'8,5% negli ultimi 12 mesi.

Questo calo riflette le sfide continue nel mercato delle apparecchiature per le telecomunicazioni, tra cui una riduzione della spesa da parte degli operatori, una domanda più debole e la necessità per i fornitori di continuare a rafforzare le proprie operazioni.

Per Ericsson, tagliare i posti di lavoro è un modo per rispondere a queste condizioni mentre continua a gestire i costi.