La SEC della Thailandia finalizzerà le regole per il lancio di ETF crypto e prodotti futures

La SEC della Thailandia finalizzerà le regole per il lancio di ETF crypto e prodotti futures
Rony Roy
22 gen 2026, 10:41 AM
  • La SEC sta definendo le regole per il lancio degli ETF crypto e la classificazione degli asset digitali come classe di investimento formale.
  • Le disposizioni sul trading dei futures e sui market maker sono in fase di sviluppo ai sensi del Derivatives Act.
  • La SEC ha imposto che gli influencer crypto che offrono consulenza sugli investimenti debbano registrarsi come consulenti autorizzati.

La Thailandia sta intensificando i suoi sforzi per integrare gli asset digitali nel suo sistema finanziario formale, con la Securities and Exchange Commission (SEC) del paese che ha finalizzato una serie di nuove regole che permetteranno il lancio di fondi exchange crypto negoziati (ETF), negoziazione di futures e prodotti di investimento tokenizzati.

Secondo il vice segretario generale Jomkwan Kongsakul, la SEC prevede di pubblicare linee guida formali per gli ETF crypto "all'inizio di quest'anno", con già in corso le basi normative per classificare gli asset digitali come classe di investimento ufficiale secondo la legge thailandese.

L'agenzia ha già approvato in linea di principio gli ETF crypto e sta ora finalizzando i necessari quadri di investimento e operativi.

Kongsakul ha osservato che la struttura degli ETF è particolarmente attraente per gli investitori diffidenti nella gestione delle chiavi private o nel mettere in sicurezza i portafogli digitali direttamente.

La "facilità di accesso" rimane un grande vantaggio, ha detto Kongsakul, spiegando che gli ETF crypto potrebbero eliminare le comuni preoccupazioni di sicurezza che hanno tenuto alcuni investitori fuori dal settore.

Oltre agli ETF, la SEC sta anche adottando il supporto al trading di futures crypto tramite la Thailand Futures Exchange (TFEX), dove gli asset digitali saranno riconosciuti ai sensi del Derivatives Act.

Di conseguenza, gli investitori thailandesi potranno coprirsi e accedere a strumenti di trading più sofisticati come parte di un portafoglio diversificato.

Secondo l'attuale roadmap, la SEC consentirebbe agli investitori di allocare fino al 5% delle loro partecipazioni ad asset digitali.

Inoltre, per garantire la liquidità nel mercato degli ETF, la SEC sta valutando di autorizzare i market maker, inclusi exchange autorizzati, istituzioni finanziarie o società che detengono criptovalute nei loro bilanci, ha detto Kongsakul.

Nel frattempo, la SEC sta lavorando a stretto contatto con la Banca di Thailandia per istituire un sandbox dedicato che consentirà agli emittenti di testare prodotti di investimento tokenizzati sotto supervisione normativa.

Gli sforzi iniziali si concentreranno sui token obbligazionari, con la SEC che incoraggia attivamente gli emittenti a partecipare al programma.

Supervisione degli influencer e controllo più severo

Nel frattempo, la SEC sta tracciando linee più chiare riguardo ai contenuti legati alle criptovalute e alla promozione finanziaria.

Kongsakul ha sottolineato che l'agenzia aumenterà la supervisione dei cosiddetti "influencer finanziari", con individui che offrono consulenza sugli investimenti o raccomandazioni basate sul rendimento ora obbligati a registrarsi come consulenti d'investimento autorizzati o broker introduttori.

"Fornire informazioni fattuali potrebbe non richiedere una licenza, ma qualsiasi raccomandazione relativa a titoli o rendimenti degli investimenti sì," ha chiarito.

La Thailandia ha iniziato la sua spinta verso le criptovalute

Negli ultimi anni la Thailandia ha lavorato con determinazione per integrare le criptovalute nella sua economia.

Qualche anno fa, l'approccio regolatorio thailandese era principalmente focalizzato sulla conformità, con le autorità che intraprenevano misure severe contro exchange non autorizzati e attività crypto non autorizzate per garantire la supervisione e la protezione degli investitori.

Tuttavia, nel 2025, i regolatori thailandesi hanno iniziato a spostarsi verso una posizione più favorevole.

Le riforme chiave hanno incluso un'esenzione quinquennale dalla tassa sulle plusvalenze per le transazioni crypto effettuate tramite piattaforme autorizzate, insieme a iniziative volte a stimolare il turismo modernizzando l'infrastruttura finanziaria thailandese attraverso l'uso di asset digitali.