Regno Unito: la crescita dei salari rallenta con l'indebolimento del mercato del lavoro, salgono le probabilità di un taglio dei tassi

Regno Unito: la crescita dei salari rallenta con l'indebolimento del mercato del lavoro, salgono le probabilità di un taglio dei tassi
Diya Poddar
17 feb 2026, 10:07 AM

La crescita salariale in Gran Bretagna ha rallentato bruscamente alla fine dello scorso anno, rafforzando i segnali di un raffreddamento del mercato del lavoro e di una possibile attenuazione delle pressioni inflazionistiche.

Nuovi dati dell'Office for National Statistics hanno mostrato che gli aumenti salariali annui, esclusi i bonus, si sono indeboliti al 4,2% negli ultimi tre mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il rallentamento arriva in un momento delicato per i responsabili politici e gli investitori, che seguono da vicino l'andamento delle retribuzioni per valutare i rischi di inflazione e la tempistica di potenziali tagli dei tassi di interesse.

Gli ultimi dati si aggiungono alle recenti prove del fatto che lo slancio economico si è indebolito verso la fine dell'anno.

La crescita delle retribuzioni si indebolisce

L'Office for National Statistics ha riferito che la crescita dei salari regolari è rallentata al 4,2% nel periodo da ottobre a dicembre rispetto a un anno prima.

Ciò ha segnato una netta moderazione dei guadagni dopo la crescita più sostenuta registrata all'inizio del 2025.

L'andamento dei salari rimane un segnale chiave per l'inflazione, perché l'aumento delle retribuzioni può stimolare una maggiore spesa dei consumatori e costi aziendali più elevati.

Una crescita più lenta dei guadagni può ridurre la pressione sui prezzi nel tempo, soprattutto perché le condizioni economiche generali mostrano segni di indebolimento.

Dati recenti hanno già indicato un'attività economica più debole.

L'ONS ha dichiarato che la crescita del prodotto interno lordo nell'ultimo trimestre del 2025 è stata più debole del previsto.

La produzione economica è stata influenzata in parte dalle speculazioni sugli aumenti fiscali annunciati nel bilancio del ministro delle Finanze Rachel Reeves alla fine di novembre.

La BoE monitora i segnali del lavoro

La Banca d'Inghilterra continua a monitorare attentamente l'andamento dei salari come parte della sua valutazione sull'inflazione.

Le autorità considerano la crescita dei guadagni come un indicatore cruciale di quanto potrebbero rimanere persistenti le pressioni sui prezzi.

All'inizio di questo mese, la BoE ha affermato che la crescita salariale nel settore privato cominciava a riflettere un mercato del lavoro più debole.

Dopo un prolungato periodo di resilienza, le condizioni occupazionali mostrano segni di raffreddamento.

Un mercato del lavoro più debole può contribuire a ridurre l'inflazione limitando gli aumenti dei prezzi trainati dai salari.

Allo stesso tempo, una crescita salariale più debole può segnalare una ridotta forza economica, complicando le decisioni politiche.

La banca centrale ha cercato di bilanciare i rischi di inflazione con il rallentamento dell'attività economica.

I dati salariali rimangono centrali in questo calcolo, in particolare perché l'inflazione resta al di sopra del suo obiettivo ufficiale.

Crescono le aspettative di tagli ai tassi

I mercati finanziari hanno già iniziato ad adeguare le aspettative in risposta ai mutevoli segnali economici.

Lunedì gli investitori prezzavano due tagli dei tassi di interesse di un quarto di punto entro la fine di quest'anno.

Le precedenti preoccupazioni per un'inflazione persistente si sono attenuate mentre l'attenzione si sposta verso la debolezza del mercato del lavoro e la crescita più lenta.

I tassi di interesse vengono generalmente tagliati per sostenere l'attività economica quando le condizioni si indeboliscono.

Il cambiamento delle aspettative riflette la crescente fiducia nel fatto che le pressioni inflazionistiche possano continuare ad attenuarsi.

La crescita salariale più lenta corrobora questa visione, sebbene i responsabili politici rimangano cauti.

I recenti indicatori economici, tra cui la debole crescita del PIL e il raffreddamento dell'impennata salariale, suggeriscono che l'economia britannica ha perso slancio verso la fine del 2025.

Queste tendenze stanno ora plasmando le aspettative per la politica monetaria e le condizioni economiche nei mesi a venire.