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Futures azionari USA in sordina: i risultati Nvidia non migliorano il sentiment

Futures azionari USA in sordina: i risultati Nvidia non migliorano il sentiment
Ananthu C U
26 feb 2026, 13:29 PM
  • Futures invariati: il superamento di Nvidia non riesce a innescare un rally di mercato più ampio.
  • Le prospettive di Salesforce trascinano al ribasso le azioni del software in mezzo ai timori di disruption legata all'IA.
  • Gli investitori aspettano prove che l'ingente spesa per l'IA possa generare profitti.

I futures sui principali indici azionari USA sono stati contenuti giovedì mentre gli investitori valutavano i forti risultati di Nvidia rispetto alle previsioni più deboli di Salesforce, rafforzando domande più ampie sul fatto che l'ingente spesa per l'intelligenza artificiale si traduca in una crescita degli utili sostenibile.

I futures legati al Dow Jones Industrial Average sono rimasti quasi invariati, scendendo di 9 punti, circa lo 0,01%, mentre l'S&P 500 è rimasto invariato e i futures sul Nasdaq 100 hanno perso circa lo 0,04%.

Il tono cauto è seguito a un febbraio volatile per i mercati azionari, con oscillazioni ripetute tra guadagni e perdite mentre il sentiment verso i titoli legati all'IA è fluttuato.

I risultati di Nvidia non sollevano il mercato

Nvidia è salita dell'1,1% nel trading pre-market dopo che il produttore di chip ha riportato risultati migliori delle attese per il trimestre di gennaio e ha previsto ricavi del trimestre in corso superiori alle stime di mercato.

La performance dell'azienda era ampiamente vista come un test chiave per la fiducia degli investitori nel ciclo di investimento nell'IA.

Nonostante il superamento delle stime sugli utili, la reazione del mercato è rimasta contenuta.

La maggior parte dei titoli growth megacap, tra cui Apple e Microsoft, ha oscillato in area stabile o in calo durante l'attività pre-market, suggerendo che gli investitori erano riluttanti a prolungare i recenti guadagni nei titoli tecnologici.

La risposta fiacca è arrivata anche dopo che l'S&P 500 e il Nasdaq avevano chiuso ai massimi di due settimane nella sessione precedente, trainati da un rally nelle grandi società tecnologiche.

L'S&P 500 è salito dello 0,8% mercoledì, il Nasdaq ha guadagnato circa l'1,3% e il Dow ha aggiunto circa 307 punti.

Salesforce pesa sul settore del software

Le azioni di Salesforce sono scese di circa il 4% dopo che il fornitore di software cloud ha previsto ricavi per l'esercizio 2027 inferiori alle attese, segnalando una spesa aziendale per software più debole.

Il calo ha messo pressione sui futures del Dow e ha riacceso le preoccupazioni sull'industria del software più ampia.

L'indice software e servizi dell'S&P 500 è sceso di quasi il 21% finora quest'anno mentre gli investitori valutano l'impatto dirompente delle tecnologie IA.

Settori come intermediazione finanziaria, analisi dei dati, servizi legali, servizi immobiliari e trasporto su strada hanno anch'essi subito pesanti perdite in mezzo ai timori di disruption legata all'IA.

Il sentiment verso le società software rimane particolarmente fragile.

Alcuni investitori temono che i prodotti IA possano erodere i modelli di business del software tradizionale anche se gli utili a breve termine rimangono stabili.

Pressioni più ampie sul mercato e dati in arrivo

Altre aziende hanno contribuito al clima di cautela.

La società di tecnologia pubblicitaria Trade Desk è scesa del 15,2% dopo aver previsto ricavi del primo trimestre inferiori alle stime, mentre C3.ai è calata del 24,25% dopo aver fornito previsioni di vendita deboli e annunciato una riduzione del personale del 26%.

I titoli energetici, tra cui Exxon Mobil e Chevron, sono scivolati di circa lo 0,5% ciascuno, seguendo il calo dei prezzi del petrolio mentre gli investitori valutavano se i colloqui tra Stati Uniti e Iran potessero evitare un conflitto che potrebbe interrompere le forniture.

Gli investitori stanno anche monitorando i dati macroeconomici.

Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono previste per giovedì più tardi, e i dati dell'indice dei prezzi alla produzione di gennaio saranno pubblicati venerdì.

Si attendono utili aggiuntivi da Warner Bros. Discovery, Dell Technologies e CoreWeave prima dell'apertura dei mercati.

Nel complesso, i mercati sembrano passare dall'entusiasmo per la spesa legata all'IA a una fase più esigente, in cui gli investitori vogliono prove chiare che i grandi investimenti di capitale nell'intelligenza artificiale genereranno profitti misurabili.