Perché l'S&P 500, gli ETF SPY e VOO sono pronti per una rottura

Perché l'S&P 500, gli ETF SPY e VOO sono pronti per una rottura
Crispus Nyaga
03 mar 2026, 14:14 PM

L'indice S&P 500 e i suoi ETF, come SPY e VOO, sono rimasti in un intervallo ristretto negli ultimi mesi, mentre gli operatori si concentrano sulla geopolitica, sull'intelligenza artificiale (AI) e sui persistenti problemi del settore del credito privato.

L'indice era scambiato a $6,880, in lieve calo rispetto al massimo da inizio anno di $7,050.

L'indice S&P 500 ha formato un pattern a triangolo ascendente 

La prima ragione principale per cui l'indice S&P 500 potrebbe riprendersi a breve sono i suoi indicatori tecnici, che nelle ultime settimane si sono rivelati molto solidi.

Il grafico mostra che ha formato un triangolo ascendente, un segnale comune di continuazione rialzista.

Questo pattern è costituito da una linea orizzontale e da una trendline ascendente.

La parte superiore del triangolo è a $7,000, mentre la trendline collega i minimi oscillanti da novembre dello scorso anno. 

Pertanto, esiste la possibilità di una forte rottura rialzista nelle prossime settimane, con un obiettivo iniziale a $7,000.

Un movimento al di sopra di quel livello indicherebbe nuovi rialzi, potenzialmente fino alla resistenza chiave a $7,500.

Al contrario, una discesa al di sotto della trendline ascendente invaliderebbe il quadro rialzista e indicherebbe ulteriori ribassi, potenzialmente fino al livello psicologico di $6,800.

Grafico dell'indice S&P 500
Grafico dell'indice S&P 500 | Fonte: TradingView

Possibile cessate il fuoco tra Stati Uniti, Israele e Iran 

Una ragione principale per cui l'indice S&P 500 si è mosso lateralmente negli ultimi mesi è l'aumentata possibilità che Stati Uniti e Israele attacchino l'Iran.

Le probabilità di un attacco erano salite fino all'80% su mercati di previsione popolari come Polymarket e Kalshi.

La guerra in Iran è iniziata questo fine settimana e entrambe le parti hanno lanciato gravi avvertimenti, con il presidente Donald Trump che ha avvertito di attacchi più prolungati contro l'Iran.

L'Iran, d'altra parte, ha minacciato di combattere fino alla fine.

Sul versante positivo, la maggior parte degli analisti ritiene che la guerra si concluderà nei prossimi giorni o settimane.

I dati di Polymarket mostrano che le probabilità di un cessate il fuoco prima della fine del mese continuano a salire.

Pertanto, l'indice S&P 500 e i suoi ETF come VOO e SPY probabilmente rimbalzeranno nelle prossime settimane, mentre gli operatori si attendono un cessate il fuoco o l'avvio di negoziati tra le parti.

Forte crescita degli utili 

L'indice S&P 500 ne beneficerà inoltre grazie ai recenti risultati societari, che hanno dimostrato la resilienza della crescita.

I dati compilati da FactSet mostrano che il 96% delle società dell'indice S&P 500 ha già pubblicato i propri risultati.

Tra queste società, la crescita degli utili è stata del 14,2%, il quinto trimestre consecutivo di crescita a due cifre.

Alcune delle maggiori società dell'indice hanno pubblicato risultati finanziari solidi.

Ad esempio, Nvidia ha pubblicato utili robusti, con ricavi saliti a oltre $68 miliardi.

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Gli analisti di Wall Street ora ritengono che i ricavi annuali supereranno $366 miliardi quest'anno, seguiti da $458 miliardi nel 2027.

Altre grandi società come Microsoft, Google, Meta Platforms e banche come Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno anch'esse pubblicato risultati finanziari solidi.

Tagli dei tassi della Federal Reserve

La Federal Reserve contribuirà inoltre a rivitalizzare l'indice S&P 500 quest'anno.

Trump ha già nominato Kevin Warsh per diventare il prossimo presidente della Fed, in sostituzione di Jerome Powell, che ha mantenuto un tono moderatamente restrittivo.

Gli analisti prevedono che la banca attuerà tre tagli dei tassi quest'anno, una mossa che porterà il tasso principale al di sotto del 3%.

Il mercato azionario tende a performare bene quando la Fed taglia i tassi, poiché si verifica una rotazione dal mercato obbligazionario verso le azioni.