Due titoli cinesi imprescindibili pronti a salire con il petrolio più caro

Due titoli cinesi imprescindibili pronti a salire con il petrolio più caro
Wajeeh Khan
09 mar 2026, 05:17 AM
  • L'escalation della guerra USA-Iran ha spinto i prezzi del petrolio oltre i $115.
  • CNOOC e PetroChina sono posizionate per beneficiare in modo significativo.
  • Ecco cosa questi due titoli cinesi hanno in serbo per gli investitori.

L'escalation della guerra USA-Iran ha scosso i mercati energetici globali, trasformando lo Stretto di Hormuz in un punto di strozzatura volatile.

Con circa un quinto dei liquidi petroliferi mondiali a rischio, i futures sul Brent sono recentemente schizzati del 24% in un solo giorno – la più drammatica impennata dai lockdown della pandemia del 2020.

Poiché l'incertezza sull'offerta persiste, gli analisti di Goldman Sachs vedono una grande opportunità in Oriente.

Per gli investitori che cercano di coprirsi dall'instabilità geopolitica, due colossi energetici cinesi, CNOOC e PetroChina, emergono come candidati “Buy” di prima qualità destinati a una significativa crescita del flusso di cassa.

CNOOC: la potenza offshore in prima linea

China National Offshore Oil Corporation (CNOOC) è ben posizionata per beneficiare del “premio per il rischio” mentre i prezzi del petrolio superano i $115.

A differenza dei suoi pari nazionali che si confrontano con i sottili margini della raffinazione, il core business di CNOOC è radicato nell'esplorazione e produzione pura.

Questo focus upstream le consente di catturare il rialzo derivante dall'aumento dei prezzi del petrolio quasi immediatamente.

Secondo Goldman Sachs, anche se il Brent dovesse attestarsi in media intorno agli $85, il flusso di cassa annuale di CNOOC potrebbe aumentare di oltre il 10%.

In questo contesto macroeconomico, la società di investimento ritiene che il titolo CNOOC sia “relativamente scontato rispetto ai pari dei mercati sviluppati” come Exxon e Chevron.

Per gli investitori, la narrativa è quella della resilienza – sebbene il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti abbia limitato alcuni acquisti di azioni CNOOC dal 2021, i fondamentali della società restano solidi.

In quanto maggior importatore mondiale di petrolio, la Cina sta dando priorità alla sicurezza energetica interna, e l'expertise di CNOOC nella perforazione offshore fornisce un cuscinetto critico contro gli shock di offerta mediorientali.

Con una struttura dei costi snella e un rating "Buy" da parte delle principali istituzioni, CNOOC è una scelta potente per chi scommette su un contesto di prezzi elevati sostenuti.

PetroChina: forza diversificata in un'epoca volatile

Mentre CNOOC domina il mare, PetroChina offre un approccio più completo e integrato alla crisi energetica.

Come uno dei "Big Three" statali cinesi, la sua attività spazia dall'estrazione interna a vaste reti di raffinazione e distribuzione. Questa integrazione è vitale mentre la guerra in Iran blocca le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz.

Poiché PetroChina controlla una porzione significativa dell'infrastruttura energetica interna della Cina, è posizionata in modo unico per gestire l'“incertezza dell'offerta” che ha spinto il greggio USA al suo maggior guadagno settimanale di sempre.

Goldman Sachs sottolinea che il flusso di cassa libero di PetroChina è destinato a crescere a "doppia cifra" anche se i prezzi si stabilizzassero ben al di sotto dei massimi attuali.

In modo cruciale per i portafogli occidentali, PetroChina non affronta le stesse restrizioni agli investimenti negli USA di CNOOC, rendendola un veicolo più accessibile per catturare la crescita energetica asiatica.

Mentre i raffinatori come Sinopec faticano a causa di un "meccanismo di calcolo del tetto ai prodotti destinati al mercato interno" che non tiene conto dell'aumento dei costi di trasporto, i vasti asset upstream di PetroChina forniscono una copertura naturale.

La capacità della società di mantenere le operazioni in mezzo a rapporti secondo cui la Cina ha "ordinato ai maggiori raffinatori statali di sospendere le esportazioni di diesel e benzina" mette in evidenza il suo ruolo come pilastro della sicurezza nazionale, rendendola un titolo imprescindibile durante questo riallineamento geopolitico.