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Azioni Micron in rialzo del 6% oggi: conviene comprare prima degli utili?

Azioni Micron in rialzo del 6% oggi: conviene comprare prima degli utili?
Utkarsh Roshan
10 mar 2026, 18:22 PM
  • Le azioni Micron salgono mentre gli analisti alzano i target price.
  • La domanda di memorie trainata dall'AI dovrebbe spingere i prezzi della DRAM verso l'alto.
  • I rapporti sulle forniture a Nvidia evidenziano la pressione competitiva sui chip HBM.

Le azioni di Micron Technology sono salite bruscamente all'inizio della settimana, mentre gli investitori bilanciavano i commenti rialzisti degli analisti con notizie su una concorrenza in aumento nel mercato delle memorie per intelligenza artificiale.

Il titolo Micron è salito del 5.1% lunedì e ha guadagnato un ulteriore 6.4% martedì, attestandosi a $414.25.

Il titolo resta circa 5.2% al di sotto del suo massimo storico di chiusura di $437.80 registrato il 2 febbraio.

Il rialzo arriva in vista del report sugli utili del secondo trimestre fiscale di Micron, con gli investitori che seguono da vicino per quanto tempo continuerà l'aumento della domanda di chip di memoria trainata dall'intelligenza artificiale.

Gli analisti alzano i target per Micron

Diverse società di Wall Street hanno ribadito giudizi rialzisti su Micron, sostenendo che il ciclo di domanda per le memorie ha ancora spazio di crescita.

Gli analisti di Citi hanno confermato il rating Buy e hanno alzato il target price su Micron a $430 da $385, citando la forte domanda da parte degli operatori di hyperscale data centre.

L'analista di Citi Atif Malik ha detto che i controlli nella supply chain indicano che l'aumento dei costi delle memorie sta giocando un ruolo significativo nell'incremento della spesa in conto capitale da parte delle grandi aziende cloud.

“Le nostre discussioni e analisi sulla supply chain indicano che la maggior parte della revisione del capex hyperscale 2026 sarà guidata da costi delle memorie più elevati”, ha scritto Malik in una nota di ricerca lunedì.

Citi prevede che i prezzi della dynamic random-access memory, o DRAM, aumenteranno del 171% nel 2026, mentre la domanda dall'infrastruttura di intelligenza artificiale continua ad accelerare.

Altri analisti vedono inoltre una forte domanda a lungo termine per i prodotti di memoria utilizzati nei carichi di lavoro AI.

L'analista di Susquehanna Mehdi Hosseini ha ribadito un rating Positive su Micron e ha aumentato il suo target price a $525 da $345.

Hosseini ha detto che offerta e domanda potrebbero iniziare a riequilibrarsi entro la metà del 2027, man mano che entrerà in funzione ulteriore capacità di clean-room per le memorie.

Tuttavia, carichi di lavoro di intelligenza artificiale sempre più complessi potrebbero sostenere una forte domanda di memoria anche se i margini cominciano a restringersi.

Anche Aletheia Capital ha espresso una prospettiva particolarmente rialzista.

Warren Lau ha portato il suo target price a $650, una nuova stima al top di Street che implica circa un rialzo del 70% rispetto ai livelli attuali.

Lau ha aumentato le sue stime sugli utili per Micron dopo aver segnalato una domanda in forte crescita per l'high-bandwidth memory, o HBM, utilizzata nell'addestramento e nell'inferenza AI.

Secondo Lau, l'ascesa delle applicazioni di “IA agentica” sta inoltre incrementando la domanda per altre tecnologie di memoria, inclusi server DRAM, SRAM e sistemi di memoria basati su CXL.

Le aspettative sugli utili restano elevate

Micron dovrebbe pubblicare i risultati del secondo trimestre fiscale il 18 marzo.

Wall Street si aspetta che la società riporti utili per azione di $8.52 su ricavi per $18.85 billion.

Gli analisti si attendono inoltre un forte momentum dei prezzi nel mercato delle memorie.

Alcune previsioni suggeriscono che i prezzi della DRAM potrebbero aumentare fino al 70% durante il trimestre, riflettendo un'offerta ristretta e una domanda robusta legata all'infrastruttura per intelligenza artificiale.

L'impennata della domanda avrebbe spinto i clienti a garantire forniture di memoria tramite accordi di pagamento anticipato, rafforzando il potere di prezzo di Micron nel breve termine.

I rapporti sulle forniture a Nvidia evidenziano la pressione competitiva

Nonostante le prospettive rialziste, permangono alcune preoccupazioni sul ruolo di Micron nella prossima generazione di piattaforme hardware per l'AI.

Secondo rapporti dei media coreani, Nvidia prevede di utilizzare memoria HBM4 fornita da Samsung Electronics e SK Hynix per il lancio iniziale della sua prossima piattaforma AI Vera Rubin.

Si prevede che Micron fornirà chip HBM4 per i sistemi Rubin CPX progettati principalmente per carichi di lavoro di inferenza, piuttosto che per i sistemi di training ad alte prestazioni che dovrebbero debuttare prima.

L'allocazione e la determinazione dei prezzi per la memoria utilizzata nella piattaforma Rubin restano incerte.

I rapporti suggeriscono che Nvidia sta spingendo i fornitori a fornire velocità di memoria superiori a 10 gigabit al secondo, superando le specifiche HBM4 attuali stabilite da JEDEC.