Corea del Sud usa l'IA per monitorare profitti crypto in vista della tassa digitale

Corea del Sud usa l'IA per monitorare profitti crypto in vista della tassa digitale
Diya Poddar
12 mar 2026, 14:19 PM
  • Il progetto da 3 miliardi di won elaborerà grandi volumi di dati sul trading crypto.
  • Le plusvalenze crypto superiori a 2,5 milioni di won in Corea del Sud saranno soggette a un'imposizione del 22%.
  • Il Paese si prepara a introdurre la tassa sulle plusvalenze da asset digitali a gennaio 2027.

La Corea del Sud si prepara a rafforzare la supervisione del trading di criptovalute mentre le autorità si avvicinano all'attuazione di una tassa a lungo rinviata sulle plusvalenze da asset digitali.

L'autorità fiscale del Paese prevede di impiegare l'intelligenza artificiale per analizzare i dati delle transazioni in criptovalute, con l'obiettivo di identificare i profitti da investimento e rilevare possibili evasioni fiscali prima dell'entrata in vigore del nuovo regime fiscale.

Secondo un rapporto del Korea Times pubblicato giovedì, il National Tax Service ha avviato una gara per costruire un sistema di monitoraggio supportato dall'IA progettato per analizzare grandi volumi di dati sul trading di asset digitali.

La piattaforma entrerà a far parte dei preparativi per un quadro fiscale sulle criptovalute previsto per gennaio 2027, mentre le autorità ampliano la supervisione di un mercato degli asset digitali in rapida crescita.

AI crypto monitoring system

Il progetto è valutato circa 3 miliardi di won coreani, pari a circa 2,3 milioni di dollari, e mira a creare una piattaforma integrata in grado di processare grandi volumi di dati sulle transazioni in criptovalute provenienti da exchange e altre piattaforme di asset digitali.

Il National Tax Service intende utilizzare l'intelligenza artificiale e il machine learning per identificare schemi di transazioni anomali e rilevare possibili evasioni fiscali legate al trading di asset digitali.

Analizzando i flussi di transazione e i modelli di comportamento, il sistema è progettato per scoprire redditi nascosti e identificare i trader che potrebbero non dichiarare con precisione i profitti derivanti dagli investimenti in criptovalute.

System development timeline

Secondo il Korea Times, il National Tax Service prevede di selezionare un appaltatore entro marzo.

Una volta scelto lo sviluppatore, la fase di progettazione del sistema dovrebbe iniziare in aprile.

Le fasi di test sono programmate lungo tutto l'anno. È previsto un programma pilota per novembre, con il lancio del sistema atteso tra novembre e dicembre.

I funzionari affermano che la piattaforma aiuterà l'autorità fiscale a gestire e analizzare in modo sistematico grandi dataset di transazioni di asset virtuali raccolti dalle piattaforme di trading e dai canali finanziari correlati.

Crypto tax enforcement tools

La piattaforma dovrebbe supportare le verifiche fiscali e migliorare la supervisione dei profitti derivanti dal trading di asset digitali.

Le autorità prevedono di utilizzare il sistema per identificare redditi nascosti e rilevare possibili evasioni fiscali tra i contribuenti inadempienti.

Il National Tax Service prevede inoltre di condividere i dati di analisi e le liste dei sospetti trasgressori con altri enti governativi coinvolti nella vigilanza finanziaria.

Secondo il rapporto, agenzie come la Korea Customs Service e la Bank of Korea potrebbero ricevere informazioni derivate dalle analisi della piattaforma.

South Korea prepares crypto tax rollout

La politica fiscale sulle criptovalute della Corea del Sud ha subito ripetuti rinvii nonostante fosse stata approvata anni prima.

Il quadro normativo è stato approvato per la prima volta nel 2020 ma è stato posticipato più volte mentre i legislatori dibattevano sull'attuazione e sulle soglie fiscali.

Nel 2024 i decisori politici hanno discusso se introdurre la tassa nel 2025 o rinviarla di nuovo, tra l'opposizione del settore e dissidi politici sulle regole proposte.

La tassa è già stata rinviata tre volte dal momento dell'approvazione della legge.

Secondo il piano attuale, il governo si prepara a introdurre la tassa a gennaio 2027.

La normativa imporrà un'imposta sul reddito del 20% e una tassa locale del 2% sulle plusvalenze annuali da criptovalute superiori a 2,5 milioni di won, circa $1,700.