Utili Foxconn sotto le attese nonostante il boom dell'AI: cosa è successo?

Utili Foxconn sotto le attese nonostante il boom dell'AI: cosa è successo?
Diya Poddar
16 mar 2026, 09:19 AM
  • Utile Q4 di Foxconn in calo del 2% a T$45,21 miliardi, sotto le previsioni.
  • Ricavi record trainati dalla forte domanda globale di server AI.
  • Espansione in Messico e Texas e cambiamenti nel settore dei veicoli elettrici rimodellano la strategia produttiva.

La taiwanese Foxconn ha riportato un calo dell'utile nel quarto trimestre anche se la domanda di hardware per l'intelligenza artificiale sta rimodellando la catena di fornitura tecnologica globale.

La società, ufficialmente nota come Hon Hai Precision Industry, ha pubblicato i risultati lunedì mostrando utili inferiori alle aspettative del mercato nonostante la forte domanda globale di prodotti legati all'AI.

Foxconn svolge un ruolo centrale nell'industria dell'elettronica come principale produttore di server per Nvidia e come principale assemblatore degli iPhone per Apple.

I risultati evidenziano come la società stia gestendo l'aumento della domanda di infrastrutture per l'AI espandendo al contempo la produzione in diversi Paesi ed esplorando nuove aree di business, come i veicoli elettrici.

L'utile scende nel quarto trimestre

Foxconn ha registrato un utile netto di T$45,21 miliardi per il trimestre ottobre-dicembre, in calo di circa il 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il risultato è anche risultato inferiore alle aspettative. Gli analisti sondati da LSEG avevano previsto un utile trimestrale di T$63,86 miliardi.

La società non ha fornito una spiegazione per il calo degli utili nel comunicato sui risultati.

L'annuncio degli utili segue la precedente comunicazione di Foxconn a gennaio, secondo cui i ricavi del quarto trimestre avevano raggiunto un livello record, trainati in larga misura dalla forte domanda globale di prodotti per l'intelligenza artificiale.

Foxconn è il più grande partner produttivo di server per Nvidia e produce hardware utilizzato nei data center per AI gestiti dalle principali società tecnologiche.

Il boom dell'AI rimodella la produzione

L'aumento della domanda di sistemi di calcolo per l'AI ha spinto Foxconn ad ampliare la propria presenza produttiva in più regioni.

La società sta costruendo nuovi impianti in Messico e in Texas per produrre server per l'intelligenza artificiale destinati a Nvidia.

Questi investimenti mirano ad avvicinare la produzione ai clienti in Nord America, rafforzando al contempo la posizione nel mercato in espansione dell'infrastruttura AI.

Foxconn mantiene una posizione rilevante nella catena di approvvigionamento di Apple. La maggior parte degli iPhone assemblati è ancora prodotta in Cina.

Tuttavia, la produzione si è spostata negli ultimi anni. Molti iPhone venduti negli Stati Uniti sono ora assemblati in India, mentre Apple diversifica i siti produttivi.

Il cambiamento riflette trasformazioni più ampie nelle catene di approvvigionamento elettroniche, con le aziende che riducono la dipendenza da un unico hub produttivo.

Evoluzione dei piani per i veicoli elettrici

Accanto alla produzione di elettronica, Foxconn sta cercando di consolidare una presenza nel settore dei veicoli elettrici.

La società considera la produzione di veicoli elettrici un'opportunità di crescita a lungo termine, sebbene i progressi siano stati irregolari.

Ad agosto Foxconn ha dichiarato di aver raggiunto un accordo per vendere un ex stabilimento automobilistico a Lordstown, Ohio, per 375 milioni di dollari.

L'accordo include i macchinari presenti nello stabilimento che Foxconn aveva acquistato nel 2022 quando prevedeva di produrre lì veicoli elettrici.

La vendita ha segnalato aggiustamenti nella strategia sui veicoli elettrici dell'azienda dopo che tentativi precedenti di sviluppare veicoli in quel sito avevano incontrato ostacoli.

Reazione del mercato e attenzione degli investitori

Foxconn terrà la sua conference call sugli utili più tardi lunedì a Taipei, durante la quale dovrebbe aggiornare gli investitori sulle condizioni aziendali e sui piani per l'anno.

Le azioni della società sono diminuite di circa il 6% finora quest'anno.

Questo contrasta con il più ampio mercato azionario di Taiwan. L'indice di riferimento di Taiwan ha guadagnato circa il 15% nello stesso periodo.

I risultati evidenziano il divario tra la forte domanda di AI e le pressioni che i produttori globali di elettronica affrontano mentre espandono le reti di produzione e investono in nuove tecnologie.