Perché le azioni Tesla sono in rosso oggi

Perché le azioni Tesla sono in rosso oggi
Utkarsh Roshan
18 mar 2026, 15:53 PM
  • Le azioni Tesla calano mentre dati sull'inflazione più elevati mettono sotto pressione i mercati azionari.
  • Morgan Stanley indica l'espansione dei robotaxi come fattore chiave per quest'anno.
  • IA, energia e robotica restano al centro della strategia a lungo termine di Tesla.

Le azioni di Tesla sono scese nelle prime contrattazioni di mercoledì, attestandosi a $398.75, mentre i mercati statunitensi nel complesso sono stati sotto pressione dopo una lettura dell'inflazione più forte del previsto.

Il Dow Jones Industrial ha perso 351 punti, ovvero lo 0.8%, mentre l'S&P 500 è sceso dello 0.5%.

Il Nasdaq Composite è sceso anch'esso dello 0.5%.

La mossa è arrivata dopo che l'ultimo dato sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) ha mostrato un aumento dei prezzi all'ingrosso dello 0.7% a febbraio, ben al di sopra dell'incremento dello 0.3% atteso dagli economisti.

La lettura più calda ha rafforzato i timori che l'inflazione resti persistente, anche prima di considerare l'impatto del conflitto in Iran e l'aumento dei prezzi del petrolio.

Inflation and Fed outlook in focus

Il rialzo del PPI ha aumentato i timori di stagflazione — una combinazione di crescita rallentata e prezzi in aumento — soprattutto mentre le tensioni geopolitiche continuano a spingere al rialzo i costi dell'energia.

Gli investitori ora osservano attentamente la Federal Reserve in vista della prossima decisione di politica monetaria, con le aspettative sui tagli dei tassi che diventano sempre più incerte alla luce di un'inflazione ostinata.

Lo scenario macroeconomico ha creato un contesto difficile per i titoli orientati alla crescita, inclusa Tesla, che tendono a essere sensibili alle aspettative sui tassi di interesse.

Robotaxi expansion seen as key catalyst

Nonostante la pressione nel breve termine sul titolo, gli analisti restano concentrati sui driver di crescita a lungo termine di Tesla, in particolare nella guida autonoma.

Morgan Stanley ha ribadito un giudizio Equalweight su Tesla con un prezzo obiettivo di $415, sottolineando che i progressi della società nel portare a scala una flotta di robotaxi non presidiata sono il catalizzatore più importante per il titolo nel 2026.

L'analista Andrew Percoco ha scritto che la capacità di Tesla di espandere le operazioni robotaxi giocherà un ruolo centrale nel plasmare il sentiment degli investitori quest'anno.

A seguito di incontri a una recente conferenza TMT e di una visita alla Gigafactory Texas, Morgan Stanley ha dichiarato di essere “incrementally more positive on the outlook for robotaxi and Cybercab production,” con la produzione ancora in programma per iniziare in April.

Una parte fondamentale della tesi di Morgan Stanley è il ciclo di feedback tra le operazioni robotaxi e la tecnologia Full Self-Driving (FSD) di Tesla.

La società ha osservato che ogni miglio aggiuntivo percorso dai robotaxi contribuisce a migliorare il modello di autonomia, il che a sua volta sostiene tassi di adozione più elevati del FSD tra i consumatori.

Questa dinamica potrebbe contribuire a riaccelerare la domanda di veicoli e a migliorare la generazione di flussi di cassa nel tempo.

Morgan Stanley ha descritto questo come un ciclo, in cui l'aumento dei dati reali migliora le prestazioni del software, rafforzando la posizione competitiva di Tesla nella guida autonoma.

New AI and robotics initiatives

Tesla sta inoltre facendo progressi nelle sue ambizioni più ampie in ambito intelligenza artificiale.

La società lancerà la sua fabbrica di chip “Terafab” il March 21 presso il suo impianto Gigafactory Texas ad Austin, Texas, segnando un passo verso una più profonda integrazione verticale nell'hardware per l'AI.

Inoltre, Morgan Stanley prevede che Tesla svelerà il suo robot umanoide Optimus Gen 3 nei prossimi mesi, con produzione prevista per la seconda metà del 2026.

Lo storage energetico rimane un altro ambito di crescita, anche se la società ha avvertito che i margini in questo segmento potrebbero subire pressioni nel breve termine a causa della concorrenza e della tempistica dei dazi.