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La svendita di Micron si approfondisce: questo calo è un'opportunità d'acquisto?

La svendita di Micron si approfondisce: questo calo è un'opportunità d'acquisto?
Ananthu C U
26 mar 2026, 18:57 PM
  • Il titolo Micron perde il 18% in 5 giorni a causa dei timori di un picco del ciclo della memoria.
  • La domanda legata all'IA rimane forte, mantenendo la fornitura di memoria tesa a livello globale.
  • Gli analisti ritengono che la svendita sia eccessiva e segnalano una potenziale opportunità d'acquisto.

Le azioni di Micron Technology sono state sotto pressione nelle ultime sedute, estendendo i ribassi insieme ad altri produttori di chip di memoria mentre gli investitori diventano cauti sulla sostenibilità dell'attuale ciclo della memoria.

Detto ciò, gli analisti suggeriscono che il recente ritracciamento potrebbe essere eccessivo, con fattori strutturali di domanda derivanti dall'intelligenza artificiale che continuano a sostenere le prospettive a lungo termine.

Il titolo è scivolato del 6% giovedì, portando il calo su cinque giorni al 18%.

Il ribasso è stato aggravato dai timori che il boom della memoria possa essere vicino al suo picco.

Parallelamente, concorrenti come SanDisk e Western Digital sono scesi rispettivamente del 20% e dell'11% nelle ultime cinque sedute.

La domanda da IA sfida i timori sul ciclo tradizionale della memoria

Il mercato della memoria è storicamente ciclico, spesso caratterizzato da periodi di eccesso di offerta e pressione sui prezzi.

Questa dinamica ha spinto alcuni investitori a temere che l'aumento della spesa in conto capitale e il livellamento dei prezzi spot possano indicare un picco.

Tuttavia l'analista di Morgan Stanley Joseph Moore ha respinto questa narrazione, sostenendo che i paragoni con i cicli passati potrebbero non cogliere pienamente l'attuale contesto.

Guardare ai cicli della memoria passati come analoghi all'attuale boom "non coglie il punto", ha detto l'analista di Morgan Stanley Joseph Moore in una nota di giovedì.

Con l'intelligenza artificiale che guida la domanda, le restrizioni dell'offerta restano significative. "Non ne resta a sufficienza per altri settori, e ovunque guardiamo vediamo segnali che si tratta di un vero collo di bottiglia", ha detto Moore, indicando le interruzioni nella produzione di personal computer e smartphone.

Ciò suggerisce che, a differenza dei cicli precedenti, la domanda potrebbe restare più duratura man mano che l'infrastruttura dell'IA continua ad espandersi.

La svolta in efficienza di Google genera preoccupazioni nel breve termine

Il sentiment degli investitori è stato ulteriormente scosso da sviluppi provenienti da Alphabet Inc., dopo che la sua sussidiaria Google ha svelato un nuovo algoritmo di compressione volto a migliorare l'efficienza della memoria nei modelli di IA.

La tecnologia, nota come TurboQuant, può ridurre significativamente la memoria necessaria per eseguire grandi modelli linguistici, suscitando timori che la domanda di chip di memoria possa indebolirsi.

Tuttavia, gli analisti hanno offerto una visione più sfumata. Moore di Morgan Stanley ha osservato che i miglioramenti nell'efficienza delle cache chiave-valore difficilmente ridurranno in modo significativo la domanda complessiva di memoria, soprattutto perché tali processi si basano su memorie ad alta larghezza di banda con vincoli di capacità fissi.

Altri analisti hanno sottolineato le implicazioni più ampie di un'efficienza migliorata. Shawn Kim di Morgan Stanley ha scritto: "Se i modelli possono funzionare con requisiti di memoria sostanzialmente inferiori senza perdere in prestazioni, il costo per gestire ogni query diminuisce considerevolmente, determinando un'implementazione dell'IA più redditizia".

Questo è in linea con il concetto del paradosso di Jevons, per cui l'aumento dell'efficienza può alla fine generare una domanda complessiva maggiore.

Venti strutturali favorevoli indicano un'opportunità d'acquisto

Nonostante la recente correzione, alcuni analisti considerano il ritracciamento un possibile punto d'ingresso.

Le azioni Micron sono diminuite di circa il 22% rispetto ai massimi storici dopo i recenti risultati trimestrali, nonostante i fondamentali del settore rimangano solidi.

L'aumento degli investimenti in infrastrutture per l'IA continua a sostenere la domanda, con i principali hyperscaler come Amazon e Google che dovrebbero spendere collettivamente circa $650 billion quest'anno per data center e tecnologie correlate, inclusi i chip di memoria.

Anche le condizioni di offerta restrittive hanno sostenuto i prezzi.

Secondo Wedbush, alcuni prezzi della memoria potrebbero salire di oltre il 100% in mezzo a persistenti squilibri domanda-offerta, il che avvantaggerebbe società come Micron.

Nel frattempo, Citigroup ha ribadito un giudizio "Buy" sul titolo e ha aumentato il prezzo obiettivo, citando un outlook rialzista sia per la società che per il mercato della memoria nel suo complesso.

Sebbene la volatilità nel breve termine persista a causa di incertezze macro e tecnologiche, la domanda sottostante di memoria guidata dai carichi di lavoro AI sembra intatta.

Per gli investitori, la recente svendita potrebbe riflettere preoccupazioni a breve termine piuttosto che un cambiamento fondamentale, posizionando Micron come una potenziale opportunità in un mercato che sta evolvendo strutturalmente.