SoftBank ottiene un prestito da $40B per rafforzare la partnership con OpenAI

SoftBank ottiene un prestito da $40B per rafforzare la partnership con OpenAI
Diya Poddar
27 mar 2026, 13:14 PM
  • Finanziamento strutturato con grandi banche tra cui JPMorgan, Goldman Sachs e MUFG.
  • SoftBank ha già investito $30 billion in OpenAI tramite il Vision Fund 2.
  • La società è anche coinvolta nel progetto Stargate per le infrastrutture per l'IA da $500 billion.

SoftBank ha ottenuto un prestito ponte da $40 billion mentre concentra maggiormente la sua attenzione sull'intelligenza artificiale e amplia la sua relazione con OpenAI, la società dietro ChatGPT.

La mossa segnala un rinnovato impegno del colosso degli investimenti giapponese per posizionarsi al centro del mercato in rapida crescita dell'IA generativa.

Guidata da Masayoshi Son, SoftBank rafforza il suo impegno nell'IA dopo un periodo segnato dalla volatilità nel portafoglio del Vision Fund.

I fondi dovrebbero sostenere sia la strategia di investimento in OpenAI sia le più ampie esigenze aziendali.

Struttura del prestito e partner bancari

Il prestito ponte è non garantito e scadrà a marzo 2027, offrendo a SoftBank flessibilità nell'impiego del capitale per le sue ambizioni legate all'IA.

Il finanziamento è stato strutturato con un gruppo di importanti istituti di credito internazionali, tra cui JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Mizuho Bank, Sumitomo Mitsui Banking Corporation e MUFG Bank.

Questa struttura consente a SoftBank di accedere rapidamente a ingenti somme di capitale senza la necessità di vendere immediatamente attività.

Riflette inoltre la fiducia delle banche globali nella strategia a lungo termine di SoftBank sull'IA, nonostante le oscillazioni passate nella performance legate agli investimenti del Vision Fund.

Espansione della strategia di investimento in OpenAI

SoftBank ha già impegnato $30 billion in OpenAI tramite il Vision Fund 2, consolidando la sua posizione come finanziatore chiave della società.

OpenAI, supportata da Microsoft, ha guadagnato trazione significativa a seguito della rapida adozione di ChatGPT, diventato uno strumento di IA ampiamente utilizzato nei diversi settori industriali.

L'ultimo prestito suggerisce che SoftBank si sta preparando a incrementare ulteriormente il proprio coinvolgimento, mentre la concorrenza tra le imprese tecnologiche globali si intensifica.

Società negli Stati Uniti, in Europa e in Asia sono in corsa per assicurarsi la leadership nell'IA generativa, con investimenti in infrastrutture, modelli e applicazioni in forte aumento.

Infrastrutture per l'IA e progetto Stargate

La strategia di SoftBank va oltre gli investimenti azionari e si estende allo sviluppo di infrastrutture.

La società è stata tra i partecipanti al Stargate Project, un'iniziativa annunciata lo scorso anno che punta a investire fino a $500 billion nel corso di quattro anni per costruire infrastrutture per l'IA negli United States.

Questa iniziativa sottolinea l'importanza crescente della capacità di calcolo su larga scala e delle infrastrutture dati nella corsa all'IA.

Con l'aumento della domanda di servizi di IA, le aziende si concentrano sulla costruzione dei sistemi necessari per supportare l'addestramento e la distribuzione su scala.

Piani di investimento negli Stati Uniti e scommesse a lungo termine

A dicembre 2024, Son e l'allora presidente eletto Donald Trump hanno annunciato piani per SoftBank di investire $100 billion in IA e infrastrutture correlate negli Stati Uniti nel corso di quattro anni.

L'annuncio ha posizionato SoftBank come un importante contributore all'espansione delle capacità di IA nel Paese.

Il nuovo prestito ponte è in linea con questo impegno più ampio, fornendo il supporto finanziario necessario per realizzare investimenti su larga scala.

Sottolinea anche un cambiamento nell'approccio di SoftBank, con un focus più aggressivo sull'IA dopo anni di rendimenti contrastanti derivanti dalle sue precedenti scommesse tecnologiche.

L'ultima mossa di SoftBank la colloca saldamente nella competizione globale per dominare l'intelligenza artificiale.