Il post di Bill Ackman fa impennare le azioni FNMA

Il post di Bill Ackman fa impennare le azioni FNMA
Wajeeh Khan
30 mar 2026, 18:12 PM
  • Bill Ackman afferma che il titolo Fannie Mae è significativamente sottovalutato nel 2026.
  • Continuano le speculazioni sull'uscita di FNMA dalla conservatorship governativa.
  • Le azioni FNMA sono ancora in calo di circa il 45% rispetto al loro massimo da inizio anno.

Le azioni della Federal National Mortgage Association (FNMA) sono in forte rialzo il 30 marzo, dopo che il miliardario Bill Ackman ha definito il colosso dei finanziamenti immobiliari «irragionevolmente sottovalutato» in un post sui social.

Questa sponsorizzazione di alto profilo ha scatenato una forte ondata di acquisti, facendo salire Fannie Mae e la sua omologa Freddie Mac di oltre il 30% nella mattinata di lunedì.

Il sigillo di approvazione di Ackman offre un sollievo necessario a un'impresa sostenuta dal governo che altrimenti aveva faticato a mantenere il proprio slancio nel 2026.

Al momento della stesura, le azioni FNMA sono ancora in calo di circa il 45% rispetto al loro massimo da inizio anno.

Impatto delle osservazioni di Ackman sul titolo Fannie Mae

Le azioni Fannie Mae sono salite con decisione questa mattina, principalmente perché Bill Ackman ha descritto la loro valutazione attuale come «asimmetria nella sua forma migliore».

Secondo il miliardario investitore, FNMA potrebbe realisticamente vedere un aumento di dieci volte, segnalando al mercato che il rapporto rischio-rendimento su questo gigante dei mutui è attualmente fortemente sbilanciato al rialzo.

È importante sottolineare che Ackman non è l'unico investitore noto a trattare queste società federali di finanziamento immobiliare come colossi sottovalutati.

In particolare, l'investitore noto per «The Big Short», Michael Burry, ha anch'egli adottato una posizione rialzista, effettuando recentemente una scommessa significativa sui GSE.

Il coinvolgimento di Burry aggiunge ulteriore peso al caso rialzista, poiché la sua esperienza storica nel mercato immobiliare suggerisce che l'attuale disallineamento tra il potenziale di profitto di FNMA e il suo prezzo azionario soppresso potrebbe rappresentare un'opportunità di acquisto rara.

Perché le azioni FNMA sono attraenti anche nel 2026

Un fattore significativo che sostiene il sentiment costruttivo sulle azioni FNMA negoziate Over-the-Counter è la speculazione in corso sull'uscita del gigante dei mutui dalla conservatorship governativa.

Da oltre 17 anni, Fannie e Freddie operano sotto il controllo della Federal Housing Finance Agency (FHFA), ma rapporti recenti suggeriscono che l'amministrazione Trump potrebbe ora essere vicina a un accordo per privatizzarle.

Una tale uscita probabilmente comporterebbe un'offerta pubblica iniziale (IPO) o un collocamento secondario per ricapitalizzare i colossi, consentendo loro di trattenere miliardi di profitti invece di riversarli al Tesoro.

Secondo gli analisti, una volta risolto il problema dell'overhang delle azioni "senior preferred" e consentito a questi GSE di operare come utility private, una nuova quotazione al NYSE potrebbe sbloccare un multiplo di valutazione massiccio che Ackman e Burry stanno attualmente anticipando.

Bill Ackman: la qualità è finalmente scontata quest'anno

Mentre i riflettori rimangono puntati sui giganti dei mutui, la posizione rialzista di Bill Ackman si estende ben oltre il settore immobiliare.

Il fondatore di Pershing Square ha sottolineato che Fannie Mae e Freddie Mac sono semplicemente sintomi di un più ampio disallineamento di mercato – dove alcune delle «aziende di qualità più elevata al mondo» stanno attualmente trattando a forti sconti.

Ackman ha descritto l'attuale contesto come «una delle finestre più attraenti» per gli investitori a lungo termine degli ultimi anni, suggerendo che la «qualità» è finalmente in saldo.

In breve, inquadrando i GSE come parte di un paniere più ampio di colossi sottovalutati, Ackman segnala uno spostamento verso posizioni value ad alta convinzione.

Per gli investitori, questa visione macro più ampia rafforza l'idea che il rally del titolo Fannie Mae non sia semplicemente una bolla speculativa, ma faccia parte di una ricalibrazione più ampia del valore in un mercato che sta ricominciando a premiare le imprese durature e con forti flussi di cassa.