Le azioni Seagate crollano del 7% oggi: perché JP Morgan è ottimista

Le azioni Seagate crollano del 7% oggi: perché JP Morgan è ottimista
Vatsala Gaur
30 mar 2026, 17:26 PM
  • Il titolo Seagate scivola dopo il rally; JPMorgan avvia la copertura con rating 'Overweight' (sovrappeso).
  • La domanda dei data center trainata dall'IA migliora le prospettive per i drive ad alta capacità.
  • La struttura oligopolistica e la disciplina dei prezzi sostengono i margini nel lungo periodo.

Mentre le azioni di Seagate Technology faticano in Borsa, JPMorgan considera la correzione un'opportunità d'acquisto, citando solidi trend di domanda e fondamentali in miglioramento nel mercato dell'archiviazione dati.

Il titolo è sceso di circa il 7% durante la seduta, correggendo dai massimi recenti dopo essere più che quadruplicato negli ultimi 12 mesi.

Il titolo è in calo di oltre il 5% nell'ultimo mese, ma è salito di oltre il 320% nell'ultimo anno.

JPMorgan ha avviato la copertura con un rating 'Overweight' (sovrappeso) e un prezzo obiettivo di $525, implicando un significativo potenziale rialzista rispetto ai livelli attuali.

Crescita della domanda trainata dalle infrastrutture per l'IA

Seagate, insieme al suo principale concorrente Western Digital, ha beneficiato della crescente domanda di hard disk ad alta capacità utilizzati nei data center.

L'aumento dei carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale ha determinato una forte crescita della necessità di archiviazione dati, in particolare per unità ad alta densità e ad alto margine.

L'analista Samik Chatterjee ha dichiarato che le previsioni finanziarie della società indicano margini rialzisti rispetto alle stime di consenso per il 2027, trainati da prezzi più robusti e da investimenti sostenuti nelle infrastrutture cloud.

La banca d'investimento ha osservato che le sue ipotesi di valutazione rimangono conservative, basate su un multiplo prezzo/utili (P/E) di 22 volte gli utili previsti per il 2027.

Questo si confronta con un multiplo medio di circa 25 volte per le società esposte alla crescita trainata dall'IA, lasciando spazio per un ulteriore riaggiustamento della valutazione in caso di miglioramento delle condizioni di mercato.

La struttura del settore sostiene il potere di determinare i prezzi

Un pilastro chiave delle prospettive rialziste è la struttura del mercato degli hard disk, che è di fatto un oligopolio dominato da Seagate e Western Digital.

Insieme, le due società controllano una quota stimata tra l'80% e il 90% dell'offerta globale.

A differenza dei cicli precedenti, in cui la sovracapacità spesso portava a cali dei prezzi, entrambe le società ora si concentrano sull'aumento della densità di archiviazione piuttosto che sull'espansione del numero di unità spedite.

Questo approccio dovrebbe mantenere la disciplina dell'offerta e sostenere il potere di determinare i prezzi.

Chatterjee ha affermato che questo cambiamento potrebbe prolungare l'attuale ciclo rialzista nel settore, consentendo alle società di sostenere margini e valutazioni più elevati rispetto ai livelli storici.

Margini e crescita degli utili in accelerazione

JPMorgan prevede che i margini lordi di Seagate si espandano significativamente, raggiungendo circa il 50% entro il 2027, rispetto a un intervallo storico del 25%–30% prima del recente incremento della domanda guidato dall'IA.

La banca d'investimento stima una crescita dei ricavi a un tasso annuo composto di circa il 25% nel medio periodo, con gli utili operativi previsti in crescita di oltre il 50% annuo.

Questa combinazione di espansione dei margini e crescita dei ricavi è vista come un fattore chiave per un potenziale riaggiustamento della valutazione del titolo.

La transizione tecnologica aumenta il potenziale di rialzo

Un altro catalizzatore evidenziato dagli analisti è la transizione di Seagate verso la registrazione magnetica assistita dal calore, nota come HAMR, una tecnologia di nuova generazione progettata per aumentare la capacità di archiviazione.

La società ha già qualificato la sua piattaforma Mozaic 4, in grado di offrire circa 40 terabyte per unità, con un secondo cliente.

JPMorgan prevede che un'adozione più rapida del previsto di questa tecnologia sosterrà ulteriore crescita nei volumi di archiviazione.

Tuttavia, permangono rischi.

Gli analisti hanno avvertito che un rallentamento della spesa in conto capitale del cloud, vincoli nella capacità produttiva o una transizione più rapida verso lo storage basato su flash potrebbero pesare sulle prospettive.