Nvidia: azioni +2% — riusciranno finalmente a rompere la resistenza?

Nvidia: azioni +2% — riusciranno finalmente a rompere la resistenza?
Utkarsh Roshan
08 apr 2026, 18:04 PM
  • Nvidia sale mentre le speranze di un cessate il fuoco scatenano un ampio rally sui mercati.
  • Il titolo resta in un intervallo nonostante la recente volatilità e le oscillazioni macro.
  • Gli analisti vedono un'opportunità nonostante permangano i timori sulla spesa per l'AI.

Le azioni Nvidia sono salite mercoledì mentre l'allentamento delle tensioni geopolitiche ha sostenuto i mercati globali.

Il titolo è salito fino al 3.1% a $183.57 nelle contrattazioni iniziali, prima di ridurre i guadagni a circa l'1.8%.

Il rally più ampio è stato forte. L'S&P 500 è salito del 2.6%, mentre il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 1,384 punti, ovvero il 2.9%. Il Nasdaq Composite è salito del 3.3%.

La mossa è seguita ai commenti di Donald Trump, che ha detto che avrebbe sospeso l'azione militare contro l'Iran per due settimane.

"Accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi all'Iran per un periodo di due settimane", ha detto, aggiungendo che un cessate il fuoco dipenderebbe dalla riapertura dello Stretto di Hormuz.

I prezzi del petrolio sono crollati dopo l'annuncio.

Il West Texas Intermediate è sceso di oltre il 17% a $93.42 al barile, mentre il Brent è calato di oltre il 16% a $91.65.

Nonostante il rimbalzo, il titolo Nvidia ha faticato a rompere la resistenza.

Le azioni sono state scambiate in un intervallo ristretto tra $165 e $195 da luglio, riflettendo un periodo di consolidamento dopo un rialzo pluriennale.

L'azienda era stata tra le migliori del mercato durante il boom dell'intelligenza artificiale, ma lo slancio si è attenuato negli ultimi mesi mentre preoccupazioni di carattere macroeconomico e specifiche del settore hanno inciso sul sentiment.

Le preoccupazioni sulla spesa per l'AI pesano sul settore

Una questione chiave per gli investitori è la sostenibilità degli investimenti in ambito AI.

Le grandi società tecnologiche — spesso definite hyperscaler — hanno guidato la domanda di chip di Nvidia tramite investimenti aggressivi in data center e infrastrutture.

Tuttavia sorgono dubbi su quanto a lungo questo ritmo possa essere sostenuto e su quando si tradurrà in ritorni significativi.

Grandi clienti come Microsoft, Alphabet e Amazon continuano a spendere molto, ma gli investitori stanno sempre più rivedendo la tempistica della monetizzazione.

Allo stesso tempo, i titoli del software sono finiti sotto pressione per timori che l'intelligenza artificiale possa rivoluzionare i modelli di business tradizionali e comprimere i margini.

Il settore tecnologico registra rinnovato ottimismo

Nonostante queste preoccupazioni, Wall Street si sta mostrando più costruttiva sui titoli tecnologici dopo il recente ritracciamento.

Goldman Sachs e Wells Fargo hanno entrambi affermato che la correzione ha creato un potenziale punto d'ingresso per gli investitori.

Wells Fargo ha promosso il settore tecnologico dell'S&P 500 da neutrale a favorevole, citando solidi fondamentali e un allentamento delle pressioni sulle valutazioni.

"La spesa aziendale in tecnologie AI sembra avere abbastanza slancio per raggiungere i $650 billion quest'anno. E le domande sull'adozione dell'AI sono ragionevoli, ma non prevediamo che interi settori scompaiano, né una forte disoccupazione", ha scritto la banca in una nota.

Goldman Sachs ha condiviso quel punto di vista, osservando che la valutazione del settore rispetto alla crescita è scesa al di sotto di quella del mercato più ampio, un evento raro.

"Questi fattori hanno creato un'opportunità nel settore tecnologico, dove i tassi di crescita restano elevati ma le valutazioni sono ora basse", ha detto Goldman.

La posizione più positiva arriva nonostante permangano incertezze.

I rischi geopolitici e le incertezze sull'impatto economico dell'AI continuano a influenzare il sentiment degli investitori.

Per Nvidia, la traiettoria nel breve termine probabilmente resterà legata sia agli sviluppi macro sia alla fiducia in una domanda sostenuta per l'AI, anche se l'ultimo rally offre un sollievo temporaneo.