Trump rinnova le minacce a Jerome Powell e valuta la rimozione dal Board della Fed

Trump rinnova le minacce a Jerome Powell e valuta la rimozione dal Board della Fed
Rivanshi Rakhrai
15 apr 2026, 17:07 PM

offerto da

Invezz
Posizione long su USD vs G10 (DXY)

Se l'indipendenza della Fed venisse messa in discussione, il mercato richiederebbe un premio di rischio più elevato sul USD mentre gli investitori globali riequilibrano verso la valuta di finanziamento più profonda e lontano dagli asset esposti al rischio politico. Acquistare esposizione a DXY (es. long UUP) poiché la pressione politica aumenta la volatilità e supporta il dollaro in flussi risk-off e di incertezza sui tassi.

Rischio chiave: Un'inversione risk-on in cui crescita/credito prevalgono e il dollaro si svaluta nonostante i timori sull'indipendenza della Fed.

Short sui future UST 2Y

La minaccia di Trump di rimuovere Powell e la potenziale ristrutturazione del board introducono rischio politico nell'indipendenza della Fed, spingendo il mercato a prezzare un premio per il termine più alto e maggiore incertezza di politica. Questo tipicamente irrigidisce il premio per il rischio sul tratto a breve: vendere future UST 2Y (o comprare rendimenti 2Y tramite esposizione TLTW/UST2Y) nella finestra di transizione del 15 maggio e nel periodo di rumore legato alla conferma di Warsh.

Rischio chiave: Una de-escalation credibile o vincoli legali/ costituzionali che impediscano qualsiasi rimozione, facendo rientrare i tassi a breve verso livelli più bassi.

  • Trump minaccia di rimuovere Powell se dovesse restare oltre la scadenza del suo mandato da presidente della Fed.
  • L'inchiesta sul progetto della Fed complica il processo di conferma di Warsh.
  • Powell segnala che potrebbe rimanere nel Consiglio fino alla conclusione dell'inchiesta.

Il presidente statunitense Donald Trump mercoledì ha avvertito che potrebbe procedere alla rimozione del presidente della Federal Reserve Jerome Powell dal suo incarico nel Consiglio dei Governatori della banca centrale se Powell non si dimetterà dopo la scadenza del suo mandato da presidente della Fed il 15 maggio.

Le dichiarazioni segnano un'escalation di uno stallo già teso che ha compromesso quella che di norma è una transizione della leadership agevole alla Federal Reserve.

Intervenendo in un'intervista a Fox Business, Trump ha ribadito la sua insoddisfazione nei confronti di Powell e ha suggerito che potrebbero seguire ulteriori azioni se il presidente della Fed dovesse rimanere nel suo ruolo complessivo.

Il presidente ha detto di essersi finora astenuto dall'adottare tali misure, ma di poterci ripensare.

Trump rilancia le critiche e l'indagine

Durante l'intervista, Trump ha apertamente segnalato la sua disponibilità ad agire contro Powell se non si ritirerà completamente.

Il presidente ha inoltre riaffermato il sostegno a un'inchiesta in corso relativa a un progetto edilizio della Federal Reserve, definendola un mezzo per dimostrare quella che ha chiamato la “incompetenza” di Powell.

L'inchiesta è condotta dal procuratore federale Jeanine Pirro, sebbene il suo stato attuale resti incerto.

Trump non ha indicato alcuna intenzione di fermare l'inchiesta, anche se aumentano i dubbi sulle sue implicazioni per la politica e la governance più ampia della banca centrale.

L'inchiesta in corso ha aggiunto complessità alla nomina di Kevin Warsh, scelto da Trump per succedere a Powell come presidente della Fed.

L'inchiesta potrebbe ritardare la conferma di Warsh al Senato, soprattutto con l'intensificarsi dell'opposizione politica.

Il senatore repubblicano Thom Tillis ha criticato l'inchiesta, definendola un “attacco frivolo” all'indipendenza della Federal Reserve.

Tillis ha detto che bloccherà la conferma di Warsh a meno che l'inchiesta non venga archiviata.

Warsh è previsto comparire davanti alla Commissione bancaria del Senato il 21 aprile, dove la sua nomina sarà sottoposta a scrutinio nel bel mezzo della controversia in corso.

La composizione del Consiglio dei Governatori della Federal Reserve, composto da sette membri, complica ulteriormente la situazione.

Trump ha nominato solo tre tra i membri attuali, mentre altri tre sono stati scelti dall'ex presidente Joe Biden.

Lo stesso Powell, sebbene inizialmente promosso da Trump, ha mantenuto l'indipendenza dalle pressioni politiche.

Anche funzionari nominati durante il mandato di Trump, incluso il governatore della Fed Christopher Waller, sono considerati poco propensi a sostenere cambiamenti di politica rilevanti spinti dall'influenza politica.

Gli sforzi dell'amministrazione per rimodellare il board, incluso un caso legale pendente che coinvolge la governatrice della Fed Lisa Cook, hanno aggiunto urgenza alle discussioni sull'autonomia della banca centrale.

Powell segnala l'intenzione di restare nonostante l'inchiesta

Powell ha indicato che potrebbe non seguire il percorso tradizionale di lasciare il Consiglio al termine del suo mandato da presidente.

Alla conferenza stampa successiva alla riunione di politica monetaria della Federal Reserve di marzo, ha dichiarato la sua intenzione di rimanere nel suo ruolo.

Le sue osservazioni suggeriscono un possibile allontanamento dal precedente e mettono in evidenza le crescenti tensioni istituzionali che circondano la leadership e l'indipendenza della Federal Reserve.

Lo scontro inasprito tra Trump e Powell sottolinea preoccupazioni più ampie sull'indipendenza della banca centrale statunitense.