FTSE 100 scende: petrolio in rialzo, svaniscono le speranze di colloqui con l'Iran

FTSE 100 scende: petrolio in rialzo, svaniscono le speranze di colloqui con l'Iran
Rivanshi Rakhrai
23 apr 2026, 14:32 PM

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Wizz Air (WIZZ)

Sell WIZZ. Il petrolio è oltre $100 e l'Iran sta stringendo il controllo su Hormuz, quindi i costi del carburante rimangono strutturalmente più elevati. L'articolo mostra già Wizz in calo del 3% per lo shock petrolifero; le compagnie aeree rivedono rapidamente i costi e sono lente a trasferirli sui clienti, perciò il rischio sugli utili aumenta ancora man mano che le aspettative di inflazione salgono.

Rischio chiave: I prezzi del carburante scendono rapidamente (il petrolio ritorna verso la media) e la direzione riesce a trasferire i costi tramite tariffe o coperture, evitando danni ai margini.

WH Smith (SMWH)

Sell SMWH. Il titolo è in calo del 10.6% dopo aver tagliato le previsioni di utile e sospeso il dividendo—chiari segnali di pressione sulla domanda e sui margini nel retail rivolto al consumatore. Con l'inflazione e lo shock energetico che peggiorano il costo della vita, l'impatto sul consumatore è probabile che persista oltre un trimestre, mantenendo la valutazione sotto pressione.

Rischio chiave: La domanda dei consumatori regge meglio del previsto (la spesa non si indebolisce) e la società ripristina rapidamente guidance/dividendo.

  • FTSE 100 scende mentre il petrolio supera i $100 al barile.
  • Le tensioni con l'Iran e le preoccupazioni commerciali mettono sotto pressione in modo diffuso le azioni britanniche.
  • Viaggi, banche e minerarie guidano le perdite; i risultati restano al centro dell'attenzione.

L'indice di riferimento britannico FTSE 100 è sceso giovedì, sotto pressione per l'aumento dei prezzi del petrolio e il venir meno delle speranze di un rinnovo dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran.

Gli investitori sono rimasti inoltre concentrati su un nuovo ciclo di risultati aziendali.

L'indice blue-chip è sceso dello 0.8%, a 10,388.84 punti.

Nel frattempo il FTSE 250, indice mid-cap, ha perso l'1.1%, a indicare una debolezza più ampia delle azioni britanniche.

Il rialzo del petrolio scuote i mercati

I futures sul Brent sono saliti oltre $100 al barile dopo che l'Iran ha rafforzato il controllo sullo Stretto di Hormuz e ha dichiarato che non riaprirà la via d'acqua fino a quando gli Stati Uniti non avranno revocato il loro blocco navale.

Il forte aumento dei prezzi del petrolio ha aumentato la pressione sui settori sensibili ai costi del carburante.

I titoli dei settori viaggi e tempo libero sono stati tra i peggiori.

Le azioni di Wizz Air sono calate del 3%, mentre Carnival è scesa del 2.4%.

Il settore ha affrontato venti contrari dovuti all'aumento dei costi operativi legati ai prezzi più elevati del carburante.

Risultati aziendali e movimenti specifici sui titoli

Il rivenditore di viaggi WH Smith è precipitato del 10.6% dopo aver tagliato le stime di utile annuale e sospeso il dividendo.

La mossa ha segnalato una crescente incertezza nei settori rivolti al consumatore.

Anche i titoli bancari sono stati sotto pressione.

Barclays è scesa del 2.1%, mentre HSBC è calata dello 0.9%.

Le società minerarie hanno seguito i ribassi dei prezzi dei metalli.

Fresnillo è scesa del 6.9% e Rio Tinto del 2.1%.

Aumentano timori sull'inflazione e aspettative sui tassi

Un'indagine ha rilevato che la quota di imprese britanniche che segnalano costi più elevati è salita a un livello record questo mese, indicando un aumento dei costi degli input e delle pressioni inflazionistiche.

I dati hanno evidenziato le ricadute economiche del conflitto in corso con l'Iran.

Secondo i dati LSEG, i trader ora prezzano una probabilità del 70% di un rialzo dei tassi da parte della Banca d'Inghilterra a giugno, rispetto al 40% della scorsa settimana.

Timori inflazionistici e shock energetico aumentano la pressione

Il tasso d'inflazione britannico, già il più alto tra le economie avanzate del Gruppo dei Sette, dovrebbe aumentare ulteriormente.

Gli investitori ritengono che il paese sia particolarmente esposto all'impennata dei prezzi dell'energia dopo gli attacchi congiunti USA-Israele all'Iran iniziati a fine febbraio.

Le tensioni geopolitiche si sono aggiunte alle sfide economiche esistenti, aumentando l'incertezza per le famiglie già alle prese con le pressioni sul costo della vita.

Le perdite settimanali si aggravano per l'incertezza geopolitica

Il FTSE 100 è sceso finora del 2.7% questa settimana ed è destinato a cancellare la maggior parte dei guadagni alimentati dall'ottimismo per un cessate il fuoco tra USA e Iran, annunciato all'inizio di questo mese.

Tra i rivenditori, Sainsbury è scesa del 5.2% dopo aver avvertito che il conflitto con l'Iran potrebbe oscurare le sue prospettive, rispecchiando le preoccupazioni sollevate in precedenza da Tesco.

Le azioni Tesco sono scese del 3% giovedì.

Rialzi selettivi offrono supporto limitato

In mezzo ai ribassi più ampi, London Stock Exchange Group ha guadagnato l'1.9% dopo aver previsto una crescita dei ricavi annui nella parte alta del proprio intervallo.

Tuttavia la software house Relx è scesa dell'1.3% nonostante abbia riaffermato le prospettive per l'intero esercizio, riflettendo un sentimento degli investitori prudente.

Nel complesso, l'aumento delle tensioni geopolitiche, i prezzi elevati del petrolio e le preoccupazioni per l'inflazione hanno continuato a gravare sui mercati britannici, limitando qualsiasi effetto positivo dagli aggiornamenti sui risultati aziendali.