Principali notizie sul DAX da seguire questa settimana: utili, BCE, guerra USA-Iran

Principali notizie sul DAX da seguire questa settimana: utili, BCE, guerra USA-Iran
Crispus Nyaga
27 apr 2026, 10:34 AM

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Invezz
Deutsche Bank

Acquistare Deutsche Bank (DBK). Il trading legato alla guerra con l'Iran ha rappresentato un vento a favore, e l'articolo segnala elevate probabilità di “numeri solidi” provenienti dal business trading. Se gli utili confermano la resilienza mentre i peer (auto/retail) vacillano, il titolo può rivalutarsi all'interno del DAX con la rotazione degli investitori verso il settore finanziario. Abbinare alla configurazione di rimbalzo del DAX verso €25,000.

Rischio chiave: I ricavi da trading possono calare rapidamente se il rischio Iran diminuisce o se volumi/perdite su crediti aumentano, trasformando i “numeri solidi” in un evento isolato.

Rimbalzo del DAX

Acquistare esposizione al DAX 40 (es. iShares Core DAX UCITS ETF, ticker: EXS1/IDEX a seconda della quotazione). L'indice è al di sopra dell'EMA a 50 giorni, mostra un testa e spalle invertito e si trova vicino a un livello pivot rialzista; i catalizzatori (utili + probabile pausa della BCE) supportano il breve termine. Target al rialzo verso €25,000.

Rischio chiave: La BCE sorprende con un rialzo aggressivo o indicazioni che irrigidiscono le condizioni finanziarie a tal punto da rompere il supporto tecnico e far deragliare il rimbalzo.

  • Il DAX Index si è ritirato negli ultimi giorni.
  • Le principali società tedesche pubblicheranno i loro utili questa settimana.
  • Alcune delle società da monitorare sono Mercedes-Benz e Deutsche Bank.

Il DAX Index ha registrato un ritracciamento negli ultimi giorni, scendendo dal massimo del mese a €24,800 fino agli attuali €24,128. Rimane comunque sensibilmente al di sopra del minimo mensile di €21,850. Questo articolo analizza i tre principali catalizzatori da monitorare questa settimana.

Le principali società del DAX pubblicano gli utili 

Un catalizzatore importante per il DAX Index è la prossima stagione degli utili in Germania, che fornirà ulteriori indicazioni su come si sono comportate le aziende nel primo trimestre dell'anno.

I risultati finanziari pubblicati finora mostrano che la maggior parte delle società ha avuto un buon avvio d'anno. Per esempio, secondo FactSet, gli utili medi del 28% delle società dell'S&P 500 finora sono pari al 15%.

Numerose società rilevanti del DAX pubblicheranno i loro dati questo mese. Alcune tra le più note sono Deutsche Boerse, Deutsche Bank, Mercedes-Benz, Adidas, Porsche, Deutsche Post, BASF, Volkswagen, Linde, Infineon.

Sulla base dei risultati recenti delle maggiori banche statunitensi, è probabile che Deutsche Bank pubblichi numeri solidi grazie al suo business di trading, che ha beneficiato della guerra in corso con l'Iran.

Mercedes-Benz ha già lasciato intendere che i suoi risultati saranno deboli a causa della debolezza in Cina e negli Stati Uniti. Lo stesso vale per altri costruttori auto come Porsche e Volkswagen.

Il titolo BASF è decollato quest'anno poiché la diversificazione produttiva verso la Cina ha aiutato l'azienda a compensare i costi elevati del mercato tedesco. Adidas, invece, fatica per il calo della domanda dei suoi prodotti.

In linea con quanto sopra, il mercato azionario tedesco reagirà anche agli utili delle grandi società tecnologiche statunitensi, che forniranno indicazioni sulla spesa per l'IA. Questi risultati sono importanti poiché le principali aziende statunitensi che pubblicano utili questa settimana valgono complessivamente più dell'intero mercato azionario tedesco.

Decisione sui tassi della BCE 

L'altro catalizzatore chiave per il DAX Index è la prossima decisione della Banca centrale europea, in programma per giovedì di questa settimana.

Gli economisti intervistati da Reuters prevedono che la banca manterrà lo status quo lasciando i tassi invariati. I funzionari giustificheranno la scelta sostenendo che servirà più tempo per osservare l'impatto della guerra in corso con l'Iran sull'economia.

Il mercato obbligazionario si aspetta che la banca centrale alla fine decida di rialzare i tassi più avanti nel corso dell'anno, poiché l'inflazione è salita sopra l'obiettivo del 2%. Tuttavia, nel breve termine i tassi europei sono attesi rimanere inferiori rispetto a quelli statunitensi.

La Federal Reserve, la Banca del Giappone e la Banca d'Inghilterra pubblicheranno i loro dati più avanti questa settimana.

US-Iran war progress 

Nel frattempo, il mercato azionario reagirà anche ai sviluppi della guerra USA-Iran, mentre il cessate il fuoco a tempo indeterminato prosegue. Il problema principale è che non sono in corso negoziati tra i due Paesi, il che implica che il conflitto potrebbe riprendere presto.

Questo spiega perché i prezzi dell'energia continuano a salire questa settimana, con il Brent e il West Texas Intermediate in rialzo oltre i $100. Un simile movimento penalizzerà le aziende tedesche che, in genere, dipendono dalle importazioni energetiche dal Medio Oriente.

I segnali di una ripresa dei colloqui sarebbero rialzisti per il DAX tedesco, poiché porterebbero a prezzi energetici più bassi nel breve termine.

Analisi tecnica del DAX 40 Index 

Grafico del DAX Index | Fonte: TradingView 

Il grafico in timeframe giornaliero mostra che il DAX Index ha toccato un picco a €24,757 all'inizio di questo mese per poi ritracciare fino agli attuali €24,128. Si trova in prossimità del livello pivot di inversione dello strumento Murrey Math Lines.

L'indice è rimasto al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni. Ha inoltre formato un pattern testa e spalle invertito, che in analisi tecnica è un segnale comune di inversione rialzista.

Pertanto, lo scenario più probabile è un rimbalzo, potenzialmente verso la resistenza chiave a €25,000.