Analisi del prezzo dell'oro: la decisione sui tassi Fed e oltre
Sentiment IA: 35/100 Ribassista
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Acquista GLD (o esposizione fisica all'oro) prima/dopo la decisione della Fed se Powell risulta neutrale e l'oro si mantiene sopra il supporto ~$4,500. L'articolo segnala il consolidamento sopra la EMA a 200 giorni, un RSI intorno a 38 (non in ipervenduto) e la domanda continua da parte di banche centrali/ETF, oltre al rischio di notizie dal Medio Oriente che sostengono l'oro anche in presenza di timori di stagflazione.
Rischio chiave: Powell adotta un tono restrittivo e l'oro scende sotto ~$4,500, innescando una rapida discesa verso ~$4,375 e invalidando la tesi del rimbalzo basata sul supporto.
Vendi GDX (società minerarie aurifere) se la Fed assume un atteggiamento restrittivo. I minerari tendono a sottoperformare quando l'oro vende, poiché i loro margini e i multipli azionari si comprimono più rapidamente rispetto al metallo; l'articolo osserva già che l'oro è sotto le EMA a 25/50 giorni e potrebbe testare i supporti con un tono restrittivo.
Rischio chiave: L'oro si stabilizza o rialza nonostante un linguaggio restrittivo (la domanda da bene rifugio sovrasta l'impatto dei tassi), causando un forte rimbalzo dei minerari e invalidando la tesi della sottoperformance.
- Il prezzo dell'oro è in consolidamento in vista della decisione sui tassi della Fed.
- Le prospettive di lungo periodo restano rialziste anche se la geopolitica continua a influenzare i movimenti nel breve termine.
- Un tono restrittivo da parte del FOMC potrebbe innescare ulteriori vendite del metallo privo di rendimento.
La tensione geopolitica in Medio Oriente rimane un fattore chiave che guida il prezzo dell'oro. All'inizio della guerra USA-Iran, a fine febbraio, il metallo prezioso ha registrato un rialzo mentre gli investitori cercavano un rifugio per i loro capitali. Tuttavia, lo shock energetico derivante dal blocco dello strategico Stretto di Hormuz ha aumentato le preoccupazioni sull'inflazione, penalizzando il metallo privo di rendimento.
Pur mantenendo un outlook rialzista di lungo periodo, i titoli relativi alla crisi in Medio Oriente continuano a influenzare i movimenti del prezzo dell'oro. In linea con queste incertezze, gli investitori cercano ora indicazioni dalla decisione sui tassi della Fed in programma per mercoledì. Un tono restrittivo potrebbe scatenare ulteriori vendite mentre i ribassisti testano zone di supporto cruciali. Al momento della stesura, il prezzo dell'oro era in consolidamento a $4,556.
Il prezzo dell'oro si consolida in attesa della decisione sui tassi della Fed
A due mesi dall'attacco delle forze USA e israeliane alla Repubblica islamica dell'Iran, il prezzo dell'oro resta sotto pressione di vendita pur mantenendosi al di sopra della EMA a 200 giorni di lungo periodo. Inoltre, nonostante la preoccupazione degli investitori per le trattative di pace USA-Iran in stallo, il sentiment di mercato è migliorato.
Lunedì, il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, ha dichiarato che il Paese sta valutando la richiesta di Washington di avviare negoziati. In risposta, l'indice Fear & Greed si trova ora sul versante dell'avidità con una lettura di 64. In confronto, il mercato esprimeva paura estrema un mese fa a 14.
Da un lato, la geopolitica continuerà a influenzare i movimenti del prezzo dell'oro nel breve termine. Dall'altro, l'attrattiva come bene rifugio e la domanda di investimento continuano a offrire un supporto costante al metallo prezioso.
Nel suo rapporto Q1’26, il World Gold Council (WGC) ha osservato che la domanda di oro, inclusa l'attività over the counter (OTC), è aumentata del 2% su base annua. Più nello specifico, la domanda di lingotti e monete è cresciuta del 42%, diventando il secondo miglior trimestre mai registrato. Inoltre, gli acquisti da parte delle banche centrali sono saliti del 3% nonostante l'aumento osservato delle vendite. Anche i flussi verso gli ETF sull'oro sono aumentati, seppure a un ritmo più lento rispetto all'eccezionalmente forte Q1’25.
In un contesto di prospettiva di lungo periodo stabile e di mercati guidati dalle notizie nel breve termine, gli investitori sono ora focalizzati sulla decisione sui tassi della Fed. Il mercato si aspetta che la banca centrale statunitense mantenga i tassi invariati per la terza riunione consecutiva. Ciò è coerente con il prolungato shock energetico e il rischio di stagflazione.
È importante notare che i tassi d'interesse sono rimasti al di sopra dell'obiettivo della banca centrale del 2% per cinque anni. Inoltre, il mercato del lavoro statunitense è debole, sebbene non in crisi.
Gli investitori saranno particolarmente attenti al discorso di Powell e alla dichiarazione del FOMC. Un tono restrittivo potrebbe innescare ulteriori vendite del metallo privo di rendimento, dando ai ribassisti l'opportunità di testare zone di supporto cruciali.
Analisi tecnica del prezzo dell'oro
Il prezzo dell'oro si è mantenuto sopra il livello di supporto di $4,555 mercoledì, mentre i mercati finanziari mostrano un atteggiamento attendista in vista della decisione sui tassi della Fed. Nelle ultime settimane, le incertezze legate alle trattative di pace USA-Iran in stallo hanno collocato il metallo all'interno di un range di trading.
Pur restando stabile nel lungo periodo, i maggiori rischi di stagflazione continuano a pesare sull'asset che non produce rendimento. Di conseguenza, il prezzo dell'oro è scambiato al di sotto delle EMA a 25 e 50 giorni. Un RSI a 38 mette ulteriormente in evidenza la pressione di vendita.
Con la decisione sui tassi della Fed all'orizzonte, è da monitorare il range tra la EMA a 50 giorni a $4,755 e il livello di supporto a $4,500. I rialzisti sono particolarmente intenzionati a difendere quel livello di supporto, poiché si allinea alla trendline che ha modellato i movimenti del prezzo dell'oro nelle ultime settimane.
Una discesa al di sotto di quell'indicatore tecnico segnalerà ulteriore pressione di vendita, con i ribassisti che punteranno al supporto inferiore a $4,375. D'altro canto, un tono neutro da parte di Jerome Powell potrebbe favorire un recupero oltre l'attuale intervallo di scambio verso la resistenza superiore a $4,825.
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