Invezz

IPO SpaceX: Ron Baron afferma che sarà più grande di Nvidia

IPO SpaceX: Ron Baron afferma che sarà più grande di Nvidia
Wajeeh Khan
12 mag 2026, 19:17 PM

offerto da

Invezz
SpaceX (IPO) — Acquisto

Acquistare azioni SpaceX al/nei pressi dell’IPO (o al primo trading liquido post-IPO). La tesi è che il salto di Starship da ~18 tonnellate (Falcon 9) a ~200 tonnellate abiliti “data center orbitali” con energia e raffreddamento a basso costo, trasformando il lancio spaziale in un’infrastruttura scalabile per l’IA. Il punto di Baron sulle offerte d’acquisto ripetute segnala anche una forte disponibilità di azioni da parte di insider/dipendenti e un percorso credibile verso una flottazione pubblica massiccia. L’inclusione negli indici, con la scelta del Nasdaq, dovrebbe alimentare una domanda istituzionale sostenuta.

Rischio chiave: Starship non raggiunge operazioni affidabili e ad alta frequenza (o l’economia dei data center orbitali non risulta sostenibile), compromettendo la storia valutativa di lungo periodo.

Peer dei lanci spaziali — Vendere

Vendere/andare short sui comparabili pubblici più diretti dell’attività di lancio di SpaceX (ad es. Rocket Lab (RKLB) e fornitori legati a United Launch Alliance tramite primarie aerospaziali quotate come Lockheed Martin (LMT), dove l’esposizione è significativa). Se la riutilizzabilità di SpaceX e la scala di Starship comprimessero i costi di lancio e conquistassero la prossima ondata di contratti, i player più piccoli perderebbero potere di prezzo e visibilità di crescita. Il mercato rivaluterà l’intero paniere “infrastrutture spaziali” verso SpaceX come vincitrice della categoria.

Rischio chiave: I concorrenti eguagliano rapidamente costi/performance (o ottengono contratti governativi/commerciali a lungo termine) impedendo a SpaceX di conquistare quote e comprimere i margini del gruppo.

  • Ron Baron afferma che SpaceX potrebbe valere fino a $30 trilioni nei prossimi 10–15 anni.
  • Il miliardario spiega perché è rialzista sulla società spaziale di Elon Musk.
  • SpaceX sarebbe alla ricerca di una valutazione iniziale (IPO) fino a $1.75 trillion.

In una storica intervista con CNBC questa mattina, il miliardario investitore Ron Baron ha detto che SpaceX è su una traiettoria per diventare la “più grande azienda” del pianeta.

Negli ultimi sei mesi Baron Capital ha incrementato i suoi asset under management (AUM) di un incredibile $14 billion, un balzo che il magnate ha attribuito alle sue puntate precoci e aggressive sulle iniziative di Elon Musk.

Mentre SpaceX si prepara a un debutto che potrebbe infrangere tutti i record precedenti, le osservazioni ottimistiche di Baron su CNBC suggeriscono un potenziale di valutazione che potrebbe infine eclissare gli attuali colossi, inclusa Nvidia.

SpaceX punta a una valutazione di $1,75 trilioni

Ron Baron ha descritto l’imminente IPO di SpaceX come il “più grande debutto azionario della storia”.

Con Elon Musk che avrebbe puntato a una valutazione iniziale fino a $1.75 trillion, la società si appresta a fare irruzione nei mercati pubblici come un colosso.

Secondo Baron, l’investimento di $1.7 billion della sua società in SpaceX dal 2017 è già cresciuto fino a $15 billion. “SpaceX è cresciuta”, ha risposto semplicemente quando gli è stato chiesto del recente balzo degli AUM.

Su Squawk Box l’esperto di mercato ha evidenziato una strategia di liquidità unica che ha permesso a SpaceX di rimanere privata così a lungo: offerte di acquisto biennali da $1 billion.

“Siamo stati uno dei più grandi, se non il più grande, acquirenti in ciascuno di quegli accordi,” ha rivelato Baron, spiegando come abbia comprato azioni direttamente dai dipendenti per costruire la sua consistente partecipazione.

Perché Baron resta costruttivo su SpaceX

La convinzione di Baron non si fonda solo sui razzi, ma sull’infrastruttura rivoluzionaria che SpaceX sta costruendo.

Secondo lui, lo “sblocco enorme” per l’azienda di esplorazione spaziale di Musk è la transizione dal Falcon 9 allo Starship.

Mentre il primo trasporta quasi 18 tonnellate nello spazio, il secondo è progettato per portarne 200.

Questa capacità è la spina dorsale di una nuova frontiera: i data center orbitali. “Invece di avere data center sul nostro pianeta, ottieni elettricità gratis e raffreddamento gratuito una volta che entri nello spazio,” ha spiegato Baron.

Sfruttando sia l’energia solare sia il vuoto naturale dello spazio per il raffreddamento, SpaceX intende aggirare i conflitti d’uso del suolo terrestri e i crescenti costi energetici, una mossa che, a suo avviso, rivoluzionerà le industrie dell’IA e dei dati.

SpaceX potrebbe arrivare a una valutazione di $30 trilioni

Sebbene un’IPO da $1.75 trillion sia senza precedenti, Ron Baron ritiene che questo sia solo il piano terra.

Ha previsto che nei prossimi 10–15 anni SpaceX potrebbe raggiungere una valutazione di “$10 trillion, 20 trillion, 30 trillion,” aggiungendo che potrebbe essere “anche molto al di sotto” di quelle stime.

Questa visione colloca SpaceX ben oltre le attuali market cap di società come Nvidia o Apple.

Baron ha inoltre indicato l’attesa rapida inclusione di SpaceX nei principali indici — con la società che avrebbe scelto il Nasdaq — come catalizzatore per un massiccio afflusso istituzionale.

“Questo diventerà la più grande azienda del pianeta,” ha affermato Baron, citando la capacità di Musk di raggiungere l’“impossibile” della riutilizzabilità dei razzi come vantaggio fondamentale che nessun concorrente è riuscito a replicare.