USA Rare Earth in calo: perché gli analisti restano ottimisti

USA Rare Earth in calo: perché gli analisti restano ottimisti
Ananthu C U
14 mag 2026, 18:25 PM

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Acquisto USAR

Acquistare USA Rare Earth (USAR). Le notizie mostrano una reale fase di sviluppo: la fase 1a dell’impianto di magneti di Stillwater è stata messa in funzione, le spedizioni iniziali sono previste per il Q2’26 e il controllo del progetto Round Top è stato assicurato tramite Texas Mineral Resources. La liquidità è solida (~$1.8B) mentre gli investitori stanno già scontando il percorso verso $3.2B di ricavi e $1.7B di utile operativo al 2030. L’aumento del target di Cantor a $35 sostiene il momentum se le spedizioni partiranno nei tempi previsti.

Rischio chiave: Le spedizioni di magneti slittano o mostrano prestazioni inferiori, causando ritardi e un consumo di cassa più rapido di quanto il mercato si aspetti.

Posizione corta su processatori cinesi di terre rare

Vendere allo scoperto un ETF/processo leva esposto alla Cina nel segmento delle terre rare (ad esempio YANG/China rare-earth supply chain exposure) contro USAR. La tesi: l’integrazione miniera–magnete di USAR e il finanziamento del Dipartimento del Commercio riducono la dipendenza dalla dominanza cinese di circa l’85% nel trattamento, comprimendo il potere di prezzo dei processatori cinesi e la loro quota di domanda a lungo termine.

Rischio chiave: La Cina accelera la capacità o taglia i prezzi per difendere la propria quota, compensando i progressi di USAR e stabilizzando i margini cinesi.

  • USA Rare Earth in calo nonostante i ricavi superiori alle stime di Wall Street.
  • Cantor aumenta il target su USA Rare Earth mentre accelera la strategia di espansione.
  • Gli investitori si concentrano sulla crescita a lungo termine della catena di approvvigionamento di terre rare di USAR.

Le azioni di USA Rare Earth USAR sono scese giovedì nonostante la società abbia riportato ricavi del primo trimestre superiori alle attese di Wall Street, poiché gli investitori continuano a concentrarsi più sulle ambizioni di crescita a lungo termine dell’azienda che sui risultati degli utili a breve termine.

Il produttore di terre rare ha registrato una perdita operativa nel primo trimestre di $37 million su ricavi di $5.7 million, rispetto alle attese degli analisti per una perdita di $27 million su vendite per $4.2 million, secondo FactSet.

Le azioni sono scese di circa il 3% a $24.54 giovedì.

Nonostante la perdita maggiore del previsto, l’attenzione degli investitori è rimasta concentrata sulla strategia dell’azienda di costruire una catena di fornitura integrata dalla miniera al magnete negli Stati Uniti, mentre la domanda di minerali critici accelera.

USA Rare Earth mira a ridurre la dipendenza degli Stati Uniti dalla Cina, che attualmente controlla circa l’85% della capacità globale di trattamento delle terre rare.

Gli elementi delle terre rare sono impiegati in un’ampia gamma di tecnologie, tra cui smartphone, veicoli elettrici, semiconduttori e equipaggiamento militare.

Gli analisti prevedono attualmente che la società potrebbe generare $3.2 billion di ricavi e $1.7 billion di utile operativo entro il 2030.

La strategia di espansione accelera

Negli ultimi mesi la società si è mossa con decisione per ampliare le proprie operazioni e assicurarsi capacità nella catena di fornitura del settore delle terre rare.

Barbara Humpton, entrata come CEO nell’ottobre 2025 dopo aver guidato Siemens USA, ha supervisionato una serie di acquisizioni e investimenti rilevanti volti a costruire la piattaforma verticalmente integrata della società.

USA Rare Earth ha acquisito la brasiliana Serra Verde, che fornisce accesso a giacimenti di minerale di terre rare, oltre a Less Common Metals, un processore che converte le materie prime in prodotti utilizzabili.

La società ha inoltre ottenuto supporto finanziario dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti per contribuire allo sviluppo del progetto Round Top in Texas.

Parallelamente, USA Rare Earth ha avviato l’impianto per la produzione di magneti a Stillwater, Oklahoma, segnando un ulteriore passo verso l’istituzione di capacità produttive domestiche.

“Il primo trimestre del 2026 è stato un periodo di trasformazione fondamentale per USA Rare Earth”, ha detto Humpton in un comunicato stampa. “Il nostro slancio strategico si è solo accelerato nelle settimane successive alla chiusura del trimestre.”

La società ha chiuso il trimestre con circa $1.8 billion in cassa.

Le stime di Wall Street suggeriscono che USA Rare Earth potrebbe spendere complessivamente circa $3.3 billion tra il 2026 e il 2027 mentre continua a costruire le proprie operazioni.

Cantor Fitzgerald alza il target di prezzo

Gli analisti di Cantor Fitzgerald hanno aumentato il loro target di prezzo sulle azioni USA Rare Earth a $35 da $30, mantenendo un giudizio Overweight sul titolo.

Il target rivisto implica circa il 45% di rialzo rispetto ai livelli di negoziazione recenti.

Cantor ha evidenziato i progressi presso l’impianto di magneti di Stillwater, dove la fase 1a è stata messa in funzione durante il primo trimestre.

Le prime spedizioni commerciali iniziali sono previste per il secondo trimestre del 2026.

La società ha inoltre sottolineato le recenti attività di finanziamento e acquisizione di USA Rare Earth, incluso un investimento privato da $1.5 billion completato a gennaio.

In marzo, la società ha firmato un accordo definitivo per acquisire Texas Mineral Resources Corp., ottenendo la piena proprietà economica del progetto Round Top.

A seguito del trimestre, USA Rare Earth ha anche annunciato un accordo definitivo per acquisire Serra Verde Group per circa $2.8 billion, anche se il valore attuale della contropartita è salito a circa $3.64 billion a causa dell’apprezzamento delle azioni della società.

La società ha inoltre reso noto un investimento strategico nella società privata Carester e ha ricevuto una sovvenzione di $14.2 million dal Texas Semiconductor Innovation Fund legata al progetto Round Top.

Gli investitori si concentrano sull’opportunità a lungo termine delle terre rare

Le azioni di USA Rare Earth sono aumentate bruscamente nell’ultimo anno, poiché gli investitori vedono sempre più la società come un attore chiave negli sforzi per stabilire una catena di approvvigionamento di minerali critici a livello domestico.

Il titolo è salito del 114% da inizio anno fino alla chiusura di mercoledì e ha guadagnato il 187% nei 12 mesi precedenti.

Con acquisizioni importanti, nuovi impianti di produzione e finanziamenti sostenuti dal governo ormai in atto, gli investitori sembrano concentrarsi sempre più sul posizionamento strategico a lungo termine della società piuttosto che sulla redditività a breve termine.