PI sotto $0,15: può resistere alla pressione degli sblocchi dei token?
Sentiment IA: 18/100 Ribassista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
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Vendere PI (PI/USD). Gli sblocchi di token (~129.83M token a maggio) insieme all'aumento dei saldi sugli exchange centralizzati (su di ~277k token) indicano una pressione di vendita nel breve termine che può sopraffare qualsiasi rimbalzo da “ipervenduto”. I segnali tecnici confermano il trend: PI ha rotto $0.1500, si trova sotto le EMA a 50/200 periodi e il MACD è negativo; una chiusura giornaliera sotto $0.1500 prende di mira ~$0.1440, poi ~$0.1319/area del minimo storico.
Rischio chiave: PI spinge al rialzo in caso di inversione a sorpresa (forti acquisti spot) che assorbono l'offerta derivante dagli sblocchi e gli afflussi sugli exchange, portando il prezzo nuovamente sopra $0.1669.
Vendere l'esposizione su BTC (BTC/USD) tramite short su BTC o riducendo posizioni spot/long. L'articolo segnala BTC che perde il livello di supporto a $77,000 e una debolezza di mercato più ampia dovuta a rischi macro/geopolitici; questo contesto tende a trascinare più duramente altcoin ad alta offerta come PI. Se BTC non riesce a riguadagnare $77k, la pressione derivante dagli sblocchi/liquidazioni su PI probabilmente continuerà a peggiorare.
Rischio chiave: BTC riguadagna rapidamente e mantiene sopra $77,000, innescando un ampio rimbalzo risk-on che solleva le alt e costringe gli short a coprirsi.
- PI è sceso sotto $0.1500, estendendo le perdite per il quarto giorno consecutivo.
- La performance ribassista arriva mentre quasi 130 milioni di token sono stati sbloccati a maggio.
- PI potrebbe scendere sotto il livello di $0.1400 poiché il quadro tecnico resta ribassista.
Il mercato delle criptovalute ha proseguito la recente azione ribassista sui prezzi, con Bitcoin ed Ethereum che hanno perso livelli chiave di supporto.
Bitcoin è sceso sotto il livello di $77,000, mentre Ethereum rischia di perdere nella breve termine la zona di supporto a $2,100.
L'azione ribassista si estende ad altre altcoin, con Pi Network PI che ha proseguito il calo lunedì.
PI ora viene scambiato sotto il livello di $0.1500, segnando il quarto giorno consecutivo di perdite mentre la persistente pressione di vendita e i prossimi sblocchi di token continuano a pesare sul sentiment.
Quasi 130 milioni di token PI pronti a essere sbloccati a maggio
Secondo i dati di PiScan, sono programmati lo sblocco di circa 129.83 milioni di token PI nel resto di maggio, pari a quasi $19.73 milioni di offerta aggiuntiva che entrerà nel mercato.
Gli sblocchi mensili in corso sono diventati una fonte ricorrente di pressione al ribasso per Pi Network, in particolare durante periodi di domanda di mercato debole e calo della fiducia degli investitori.
Con il proseguire del ribasso dei prezzi, l'aumento dell'offerta circolante di PI aggiunge ulteriore rischio al ribasso mentre i detentori cercano di ridurre l'esposizione.
I dati di PiScan hanno mostrato inoltre che i saldi dei wallet sugli exchange centralizzati sono aumentati di oltre 277,000 token PI nelle ultime 24 ore.
Le riserve totali di token PI detenute sugli exchange centralizzati si attestano ora vicino ai 543 milioni di token. Questo solleva preoccupazioni sull'aumento dell'offerta disponibile e sulla potenziale pressione di liquidazione.
L'incremento dei saldi sugli exchange è spesso interpretato come un segnale ribassista, poiché gli investitori tipicamente trasferiscono token sugli exchange quando si preparano a vendere.
Previsioni prezzo PI: PI resta nettamente ribassista
Il grafico 4 ore PI/USD è estremamente ribassista, con PI in calo del 6% nelle ultime 24 ore. Ha rotto il livello psicologico di supporto a $0.1500 e potrebbe scendere ulteriormente se la svendita dovesse persistere.
Sul grafico a 4 ore, PI resta sotto sia la media mobile esponenziale (EMA) a 50 periodi a $0.1669 sia l'EMA a 200 periodi a $0.1736, confermando un momentum ribassista sostenuto.
Anche gli indicatori di momentum continuano a favorire i venditori. L'Indice di Forza Relativa (RSI) è sceso a 29, segnalando condizioni fortemente ipervendute.
Pur suggerendo una condizione di ipervenduto, l'RSI non conferma ancora una inversione rialzista. Inoltre, l'indicatore MACD rimane saldamente in territorio negativo.
PI è sceso sotto $0.1500, e una chiusura giornaliera sotto questo livello potrebbe esporre il prossimo target ribassista a $0.1440.
Il mancato mantenimento di questo livello esporrebbe altri supporti ribassisti a $0.1319, che si trova vicino al minimo storico di Pi Network intorno a $0.1310.
Tuttavia, se gli acquirenti dovessero intervenire, incontrerebbero una resistenza immediata vicino alla trendline discendente intorno a $0.1645, seguita da una resistenza più robusta all'EMA a 50 periodi vicino a $0.1669.
Se il momentum d'acquisto non migliora significativamente, i rialzisti continueranno ad affrontare intensa pressione di vendita ai livelli di resistenza principali.
La situazione in corso in Medio Oriente aggiunge inoltre ulteriore pressione al più ampio mercato delle criptovalute.
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