Argento in calo: può riprendersi dalle paure per i tassi in rialzo?

Argento in calo: può riprendersi dalle paure per i tassi in rialzo?
Devesh Kumar
19 mag 2026, 07:14 AM

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Acquistare minerari (AGQ)

Acquistare ProShares Ultra Silver (AGQ) come scommessa tattica sul rimbalzo. L'articolo segnala che i tentativi di stabilizzazione dell'argento sono frenati dai rendimenti e dall'USD, ma osserva anche che l'argento può rimbalzare quando i rendimenti si allentano o il rischio geopolitico rilancia la domanda di beni rifugio. AGQ offre un potenziale rialzo convesso se l'argento riconquista la zona $76–$77 e rompe al rialzo. Rischio chiave: i rendimenti restano elevati e le preoccupazioni sulla domanda industriale tengono l'argento sotto controllo, causando un perdurante calo di AGQ.

Rischio chiave: I tassi restano alti e le preoccupazioni sulla domanda industriale mantengono l'argento sotto i $76–$77.

Vendere SLV

Vendere allo scoperto iShares Silver Trust (SLV). L'argento sta scivolando a causa di rendimenti dei Treasury più alti per un periodo prolungato e di un USD più forte, e la sensibilità dell'argento alla domanda industriale lo rende più vulnerabile dell'oro se le paure sulla crescita si approfondiscono. La zona $76–$77 è il campo di battaglia nel breve termine; lo slancio appare cauto e i tentativi di rimbalzo sono limitati. Rischio chiave: i rendimenti dei Treasury cadono rapidamente (o l'USD si indebolisce) e l'argento torna verso la media al rialzo, comprimendo la posizione short.

Rischio chiave: I rendimenti dei Treasury scendono e l'USD si indebolisce, innescando un forte rimbalzo dell'argento.

  • L'argento spot è sceso dell'1,3% mentre i trader restavano cauti sulle prospettive di crescita.
  • L'aumento dei rendimenti dei Treasury e la forza del dollaro hanno continuato a mettere pressione sull'argento.
  • Gli investitori monitoravano l'inflazione, le aspettative sulla politica della Fed e le tendenze della domanda globale.

I prezzi dell'argento sono scesi martedì mentre gli investitori restavano cauti in mezzo a un'incertezza di mercato più ampia e a aspettative in evoluzione sui tassi di interesse e sulla crescita globale.

L'argento spot è sceso dell'1,3% a $76.63 l'oncia, secondo Reuters, estendendo le perdite dopo la recente volatilità nei mercati dei metalli preziosi.

Il metallo è rimasto sotto pressione mentre i trader monitoravano gli sviluppi in Medio Oriente e i movimenti del dollaro USA e dei rendimenti dei Treasury.

I tentativi di rimbalzo restano limitati

L'argento aveva tentato di stabilizzarsi nelle contrattazioni asiatiche dopo essere stato sotto pressione all'inizio della settimana. Tuttavia, i guadagni sono rimasti limitati mentre gli investitori continuavano a rivedere le prospettive per l'inflazione, la politica monetaria e la domanda industriale.

Il sentiment di mercato più ampio è rimasto fragile dopo la recente volatilità in materie prime, valute e mercati obbligazionari globali.

Gli analisti hanno dichiarato che i prezzi dell'argento continuano a subire pressione a causa dei rendimenti dei Treasury elevati e delle aspettative che i tassi d'interesse possano rimanere più alti più a lungo.

Lo slancio rimane cauto

I partecipanti al mercato restano cauti sulle prospettive a breve termine dell'argento mentre i trader ponderano l'equilibrio tra domanda di beni rifugio e preoccupazioni per il rallentamento della crescita globale.

L'argento, a differenza dell'oro, è fortemente influenzato dalla domanda industriale per il suo ampio impiego in elettronica, pannelli solari e catene di approvvigionamento manifatturiere.

Questo rende il metallo sensibile non solo agli sviluppi geopolitici e alle aspettative sui tassi, ma anche alle tendenze più ampie dell'attività economica nelle principali economie come USA e Cina.

Livelli chiave restano al centro dell'attenzione

I trader stanno osservando da vicino la fascia $76-$77 dopo che l'argento è scivolato verso il basso durante la seduta di martedì.

Gli analisti hanno detto che un'ulteriore debolezza nei metalli industriali e la continua forza del dollaro USA potrebbero gravare sui prezzi dell'argento nel breve termine.

Allo stesso tempo, un eventuale calo dei rendimenti dei Treasury o un rinnovarsi dell'incertezza geopolitica potrebbero contribuire a stabilizzare il sentiment verso i metalli preziosi.

Dollaro, tassi e domanda industriale sotto osservazione

I prezzi dell'argento restano altamente sensibili a variazioni della forza del dollaro USA, alle aspettative sui tassi e al più ampio appetito per il rischio.

Essendo un asset non fruttifero quotato in dollari USA, l'argento tende a subire pressione quando il dollaro si rafforza o i rendimenti dei Treasury salgono.

Al contrario, rendimenti più bassi e un contesto di dollaro più debole tendono a sostenere i metalli preziosi.

Anche la domanda industriale gioca un ruolo importante nel prezzo dell'argento per l'ampio impiego del metallo in elettronica, infrastrutture per l'energia pulita e settori manifatturieri.

Inoltre, i movimenti nei prezzi dell'oro e le tendenze della domanda nei principali mercati di consumo come l'India continuano a influenzare i modelli di negoziazione dell'argento a livello globale.