Le azioni Nvidia scendono del 3%: perché gli analisti restano ottimisti?
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Acquistare Nvidia (NVDA). Meta sta investendo $50B+ nelle infrastrutture AI, rafforzando i capex degli hyperscaler che guidano direttamente la domanda per le GPU e il networking di Nvidia per i data center. La sottoperformance del titolo rispetto ai semiconduttori, unita a un forward P/E inferiore a ~20, segnala che il mercato sta sovra-penalizzando il rumore a breve termine mentre l'offerta rimane tesa (la domanda supera di gran lunga l'offerta).
Rischio chiave: I capex per l'AI rallentano o si spostano lontano dalla piattaforma di Nvidia (i clienti ritardano/si standardizzano su alternative), spezzando lo squilibrio domanda-offerta.
Acquistare l'ETF Philadelphia Semiconductor (SOXX). L'articolo mostra che Nvidia continua a sovraperformare l'indice dei semiconduttori più ampio nonostante il ritardo di quest'anno, e gli analisti continuano a indicare un massiccio ciclo di spesa per data center previsto per il prossimo anno. Se il mercato ruoterà nuovamente dalle “memory shiny toys” alle infrastrutture core per l'AI, i semiconduttori dovrebbero rivalutarsi insieme.
Rischio chiave: Un ampio movimento risk-off colpisce i semiconduttori (impennata dei tassi o approfondimento dei timori di crescita), sopraffacendo la narrativa sui capex per l'AI.
- Nvidia scende mentre gli investimenti in AI aumentano, ma gli analisti restano ottimisti.
- Meta aumenta gli investimenti in AI mentre Wall Street supporta le prospettive di Nvidia.
- Dan Ives afferma che la debolezza di Nvidia è un "ostacolo temporaneo", non una tendenza.
Le azioni di Nvidia NVDA sono scese lunedì, nonostante nuovi annunci sulla spesa per infrastrutture di intelligenza artificiale abbiano rafforzato le aspettative di domanda continua per i prodotti del produttore di chip.
Le azioni di Nvidia erano in calo del 3.2% a $204.12 nelle contrattazioni.
Il calo ha seguito in larga parte la debolezza del mercato più ampio, con il Nasdaq Composite in flessione dell'1.4%. Tuttavia Nvidia ha sovraperformato il settore dei semiconduttori più ampio, poiché il PHLX Semiconductor Index è sceso del 4.8%.
Nonostante il movimento di lunedì, Nvidia ha segnato una performance nettamente inferiore rispetto al settore dei chip quest'anno.
Alla chiusura di venerdì, il PHLX Semiconductor Index aveva guadagnato il 75%, mentre le azioni Nvidia erano salite solo del 12%.
Meta aumenta gli investimenti in AI mentre le prospettive di domanda per Nvidia restano solide
L'ultimo annuncio sulle infrastrutture AI è arrivato da Meta Platforms, che lunedì ha dichiarato che aumenterà gli investimenti nel suo data center in Louisiana a oltre $50 billion.
Meta, insieme a SpaceX, è uno dei principali clienti di Nvidia e utilizza l'hardware della società per addestrare i suoi più recenti modelli di intelligenza artificiale.
John Belton, gestore di portafoglio presso Gabelli Funds, ha detto in un articolo di Barron's che la continua competizione tra gli sviluppatori di modelli AI potrebbe giovare a Nvidia.
«La frammentazione nello spazio degli LLM [modelli di linguaggio di grandi dimensioni] è positiva per Nvidia. Pur avendo ancora l'opportunità di aumentare la quota con [sviluppatore di Claude] Anthropic, non è necessariamente un fattore totalmente positivo per Nvidia a lungo termine se lo spazio dei model-as-a-service comincia ad assomigliare a un mercato winner-take-all.»
Wall Street resta inoltre generalmente ottimista su Nvidia nonostante la sottoperformance relativa del titolo.
Secondo FactSet, la società ora quota a un rapporto prezzo/utili a termine inferiore a 20 volte, mentre il target price medio degli analisti è pari a $313.39.
L'analista Vijay Rakesh di Mizuho Securities ha ribadito sabato una raccomandazione Outperform e un prezzo obiettivo di $300, sostenendo che Nvidia beneficerebbe di una spesa in conto capitale per data center prevista a $1.2 trillion il prossimo anno.
Dan Ives definisce la debolezza di Nvidia un "ostacolo temporaneo"
Il strategist tecnologico Dan Ives ha espresso fiducia in Nvidia durante un'intervista con CNBC, minimizzando la recente debolezza del titolo.
Secondo Ives, gli investitori hanno di recente spostato l'attenzione verso i titoli della memoria, creando quello che ha definito l'effetto del "giocattolo nuovo e luccicante".
«Avete visto così tanti di questi nomi, quando quelli che sono realmente al centro, sia che si tratti degli hyperscaler o di Nvidia… quelli sono in qualche misura, quasi in panchina.»
Valutazione, utili e offerta restano punti chiave
Ives ha sostenuto che esiste uno scollamento tra la performance di mercato e le aziende che guidano lo sviluppo dell'AI.
«La realtà è che c'è un chip al mondo che alimenta la rivoluzione AI, ed è opera del 'padrino' della rivoluzione AI, Jensen di Nvidia.»
Secondo i dati di Koyfin, il forward price-to-earnings di Nvidia è tornato attorno a 21.2 dopo essere sceso a 19.6 la scorsa settimana, livelli visti l'ultima volta a gennaio 2019.
Ives ha inoltre evidenziato l'importanza della prossima stagione degli utili per valutare la monetizzazione dell'AI.
«Quando guardi alla memoria, dov'è la memoria con Nvidia? Dov'è la memoria senza hyperscaler? Tutto questo influisce su quella che sarà una stagione degli utili cruciale nel Q2 per la monetizzazione.»
Ha aggiunto che la domanda di chip per l'AI continua a superare l'offerta disponibile.
«Continuo a vedere una domanda di chip che sovrasta di gran lunga l'offerta,» stimando il rapporto domanda-offerta a “15-a-1”.
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