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I futures di Wall Street sono misti oggi: 5 cose da sapere prima dell'apertura

I futures di Wall Street sono misti oggi: 5 cose da sapere prima dell'apertura
Devesh Kumar
14 lug 2026, 12:22 PM

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Il petrolio è lo shock macro principale, ma il mercato ha già scontato gran parte del danno; i semiconduttori stanno tentando una ripresa e il Nasdaq-100 sta sovraperformando nei futures. Se il core CPI resta vicino al ~2,9% e i rendimenti non schizzano ulteriormente, i titoli di crescita/tech dovrebbero rivalutarsi più rapidamente dei ciclici. Acquista QQQ per sfruttare il potenziale rialzo da uno scenario di “inflazione sufficientemente bassa + calo dei timori sui tassi”.

Rischio chiave: Il core CPI sorprende al rialzo e i rendimenti dei Treasury saltano, riportando nuovamente in primo piano i timori di inasprimento guidati dal petrolio.

Vendi industriali esposti all'energia (XLI)

Il Brent oltre gli 85$ e il rinnovato rischio legato all'Iran/Stretto di Hormuz mantengono i costi energetici al centro del dibattito sull'inflazione. Questo comprime i margini e aumenta le probabilità di politiche più restrittive, penalizzando la domanda industriale e la spesa in conto capitale. Vendi XLI per scommettere sul trascinamento macro dovuto a un petrolio persistentemente alto.

Rischio chiave: Il petrolio si stabilizza rapidamente (o il CPI headline cala abbastanza) e il mercato torna a concentrarsi sulla crescita degli utili, sostenendo gli industriali.

  • I futures azionari USA si dividono mentre lo shock petrolifero si scontra con dati cruciali sull'inflazione.
  • Le trimestrali delle grandi banche verificano se il forte rally di Wall Street ha ancora slancio.
  • Le azioni dei chip tengono mentre i futures sul Nasdaq rimbalzano dopo la svendita tecnologica di lunedì.

I futures azionari USA erano misti martedì mentre gli investitori si preparavano ai dati sull'inflazione, alle trimestrali delle grandi banche e ai commenti della Federal Reserve, mentre un nuovo balzo del petrolio ha riacceso i timori che il conflitto in Medio Oriente possa prolungare la lotta contro l'aumento dei prezzi.

I futures del Dow Jones sono scesi di 141 punti, ovvero dello 0,3%, mentre i futures sull'S&P 500 sono rimasti sostanzialmente invariati. I futures sul Nasdaq-100 hanno fatto meglio, salendo dello 0,44%.

Wall Street sta bilanciando la prospettiva di utili societari più solidi con il rischio che l'aumento dei costi energetici inneschi un nuovo giro di inasprimento monetario.

5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

1. L'inflazione di giugno potrebbe già risultare datata

Il l'indice dei prezzi al consumo è atteso alle 8:30 a Washington.

Gli economisti prevedono che l'inflazione annua scenda intorno al 3,8% rispetto al 4,2% di maggio, favorita da prezzi della benzina più bassi, mentre l'inflazione core è prevista rimanga vicina al 2,9%.

Questo potrebbe offrire un conforto limitato perché il greggio è salito bruscamente dopo il periodo di rilevazione di giugno.

Gli investitori potrebbero concentrarsi più sul recente shock energetico che su una lettura principale più fiacca e retrospettiva.

2. Le grandi banche aprono la stagione delle trimestrali

JPMorgan, Bank of America, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup pubblicheranno i risultati prima dell'apertura.

Gli investitori si concentreranno sui ricavi da trading, sulle commissioni di investment banking, sulla crescita dei prestiti e su segnali di stress tra consumatori e imprese.

I risultati rappresentano un primo test per stabilire se gli utili possono sostenere il rialzo di circa il 10% dell'S&P 500 quest'anno.

Una forte attività nei mercati dei capitali potrebbe estendere il rally, mentre maggiori accantonamenti per crediti solleverebbero dubbi sulla resilienza dell'economia.

3. Il petrolio torna a essere il principale rischio macro per Wall Street

Il Brent ha superato gli 85$ al barile, il suo livello più alto da circa un mese, dopo la terza notte consecutiva di attacchi statunitensi all'Iran.

Il presidente Donald Trump ha inoltre detto che Washington ripristinerà il blocco alle navi iraniane e cercherà un rimborso pari al 20% del carico che transita attraverso lo Stretto di Hormuz.

Il rischio di flussi interrotti attraverso una rotta che trasporta circa un quinto delle forniture petrolifere mondiali ha riportato l'inflazione al centro del dibattito di mercato.

4. Warsh affronta un esame congressuale

Il presidente della Fed Kevin Warsh presenterà il rapporto semestrale sulla politica monetaria alla House Financial Services Committee alle 10.

Gli investitori osserveranno se lo considererà lo shock petrolifero come temporaneo o come una minaccia alle aspettative di inflazione.

Il governatore Christopher Waller ha dato ulteriore peso a un tono restrittivo lunedì, sostenendo che un'inflazione persistentemente elevata potrebbe richiedere una politica più stretta nel breve termine.

5. Le azioni dei produttori di chip tentano una ripresa

I futures sul Nasdaq hanno fatto meglio mentre i titoli dei semiconduttori recuperavano nel premarket dopo il forte calo di lunedì.

Il Nasdaq Composite ha perso l'1,6% nella sessione precedente poiché i titoli tecnologici hanno sopportato l'impatto maggiore dell'aumento dei prezzi del petrolio e dei rendimenti dei Treasury in salita.

La ripresa offre un certo supporto alle azioni di crescita, ma la sua durata potrebbe dipendere dalla lettura del CPI, dalla reazione del mercato obbligazionario e dal fatto che il petrolio prosegua nel suo rialzo.