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Kospi schizza del 7% dopo lo shock inflazione USA che innesca il rally in Asia

Kospi schizza del 7% dopo lo shock inflazione USA che innesca il rally in Asia
Devesh Kumar
15 lug 2026, 06:50 AM

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ASML: acquisto

Acquistare ASML (ASML). L'inflazione USA più debole ridimensiona i timori sui tassi, ma il vero catalizzatore sarà il prossimo test di credibilità del mercato sugli investimenti in AI: gli ordini e le prospettive di ASML indicheranno se la spesa per i chip avanzati si sta ampliando o si sta arrestando. Un contesto favorevole al rischio insieme a una guidance solida di ASML dovrebbe sostenere l'intero comparto dei semiconduttori, in particolare i nomi legati alle apparecchiature.

Rischio chiave: ASML riporta ordini/prospettive deboli (o i clienti posticipano i capex), dimostrando che il rally era guidato solo dai tassi e non dai fondamentali.

Banche USA: acquisto

Acquistare JPMorgan Chase (JPM) (e, selettivamente, BAC/WFC). L'articolo segnala utili bancari solidi e slancio nell'attività di trading e investment banking insieme al calo dei rendimenti dei Treasury. Se la probabilità di un rialzo della Fed rimane bassa, la capacità di generare utili delle banche e l'attività di mercato dovrebbero continuare a migliorare, sostenendo un ritorno duraturo verso il settore finanziario.

Rischio chiave: Un aumento delle perdite su crediti o un peggioramento delle previsioni aziendali, che mostrerebbe che l'economia si sta indebolendo più rapidamente di quanto l'inflazione si stia raffreddando.

  • Le azioni asiatiche rimbalzano mentre l'inflazione USA in raffreddamento riduce i timori di rialzi Fed a breve termine.
  • Il Kospi della Corea del Sud sale del 7% mentre gli investitori attendono il rapporto sugli utili chiave di ASML.
  • La crescita cinese rallenta al 4,3% mentre la domanda debole riaccende speranze di nuovi stimoli.

Mercoledì i mercati azionari asiatici sono saliti dopo che un calo inatteso dell'inflazione USA ha attenuato i timori di un imminente aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre una pausa nell'impennata del petrolio ha rimosso parte della pressione che aveva dominato i mercati all'inizio della settimana.

Il Kospi della Corea del Sud è balzato del 7%, il Nikkei 225 del Giappone è salito dell'1% e l'indice più ampio di MSCI delle azioni Asia-Pacifico al di fuori del Giappone ha guadagnato il 2,4%.

L'avanzata ha seguito i guadagni a Wall Street, dove i forti utili bancari hanno aiutato S&P 500 e Nasdaq a chiudere in rialzo nonostante il crollo del 25% di IBM. Anche i futures USA indicavano rialzi.

L'inflazione più debole riapre il dibattito sui tassi

I prezzi al consumo USA sono calati dello 0,4% a giugno, il calo mensile più ampio dall'aprile 2020, mentre i costi energetici sono diminuiti bruscamente. I prezzi core sono rimasti invariati rispetto a maggio, mentre il tasso annuo di inflazione core è rallentato al 2,6% dal 2,9%.

Il rapporto ha spinto i trader a ridurre la probabilità di un aumento dei tassi della Fed a luglio a circa il 16%.

I rendimenti dei Treasury a due anni sono scesi di 11 punti base a 4,19%, invertendo parte dell'aumento della sessione precedente che aveva portato i rendimenti a un massimo in 17 mesi.

Gli strategist hanno detto che la combinazione di un'inflazione in raffreddamento e profitti aziendali resilienti potrebbe sostenere un più ampio rialzo azionario.

Le principali banche statunitensi hanno presentato solidi risultati nel secondo trimestre, sostenuti da un'attività di trading e di investment banking vivace, offrendo agli investitori un ulteriore motivo per tornare sugli asset rischiosi.

L'entusiasmo per l'IA affronta una nuova prova di credibilità

Il forte rialzo del Kospi riflette un altro netto movimento nelle azioni dei semiconduttori dopo diverse sedute volatili.

Ora l'attenzione si sposta su ASML, che pubblicherà i risultati del secondo trimestre mercoledì.

Gli ordini e le prospettive della società olandese offriranno un nuovo indicatore sulla spesa nella produzione avanzata di chip.

L'ottimismo resta fragile. IBM ha perso circa un quarto del suo valore dopo aver avvertito che i ricavi del secondo trimestre aumenterebbero solo dell'1% a 17,2 miliardi di dollari, al di sotto dei 17,86 miliardi attesi dagli analisti.

Anche le previsioni sull'utile rettificato sono risultate sotto le attese.

L'avvertimento ha suggerito che i budget tecnologici aziendali si stanno spostando verso l'infrastruttura per l'IA, inclusi server, memorie e data center, a scapito del software tradizionale e della consulenza.

Questa spaccatura sta rendendo gli investitori più selettivi anche se la spesa per l'implementazione più ampia dell'IA rimane solida.

Il rallentamento della Cina e i rischi petroliferi attenuano il sollievo

L'economia cinese è cresciuta del 4,3% su base annua nel secondo trimestre, mancando le previsioni poiché la domanda interna debole ha compensato la più forte produzione industriale e le esportazioni.

Un rimbalzo delle vendite al dettaglio a giugno ha offerto qualche incoraggiamento, ma gli economisti si aspettano che qualsiasi sostegno di politica rimanga mirato piuttosto che di ampia portata.

Lo yuan si è rafforzato fino a un massimo di un mese, sebbene le azioni della Cina continentale siano rimaste indietro rispetto al rally regionale.

Gli investitori attendono ancora prove più chiare che la spesa delle famiglie e il mercato immobiliare stiano migliorando.

Il Brent si è stabilizzato intorno a $85,80 al barile dopo aver guadagnato quasi il 13% questa settimana.

Il presidente Donald Trump ha ritirato la proposta di una tassa del 20% sulle navi che transitano nello Stretto di Hormuz, attenuando una preoccupazione immediata, ma il blocco USA dei porti iraniani e i rinnovati attacchi militari hanno mantenuto il premio per il rischio geopolitico ben in essere.