Novo Nordisk: azioni in calo nonostante outlook rivisto, vendite Wegovy deludono

Novo Nordisk: azioni in calo nonostante outlook rivisto, vendite Wegovy deludono
Ananthu C U
04 ago 2026, 21:10 PM

offerto da

Invezz
Eli Lilly (LLY) — buy

Acquistare Eli Lilly (LLY). L'articolo evidenzia le difficoltà di Novo negli Stati Uniti e la sottoperformance della pillola; la concorrenza è il fattore chiave. La franchise GLP-1 di Lilly (Mounjaro/Zepbound) sarebbe il beneficiario più diretto se gli investitori ruotassero verso la società che mostra maggiore momentum in vista dei prossimi dati. Se i risultati imminenti di Lilly confermassero la forza della domanda, il mercato probabilmente rivaluterà l'intero segmento GLP-1 a favore del leader.

Rischio chiave: Il trimestre imminente di Lilly mostra la stessa debolezza di domanda/prezzi (o peggiore), dimostrando che il problema è diffuso nel settore e non specifico di Novo.

Novo Nordisk (NVO) — sell

Vendere gli ADR di Novo Nordisk (NVO). La revisione al rialzo delle previsioni non risolve il problema centrale: le vendite negli Stati Uniti sono ancora previste in calo a causa delle tendenze di prescrizione, dei tagli alla copertura Medicaid e dei prezzi realizzati più bassi conseguenti all'accordo “most favored nation”. La pillola Wegovy orale ha mancato le attese (3.22B DKK vs 3.27B) e il mercato chiede chiaramente maggiori sorprese positive dal prodotto. Con l'imminente report di Eli Lilly, qualsiasi debolezza della domanda rischia di penalizzare nuovamente il sentiment sul semaglutide.

Rischio chiave: La domanda statunitense di GLP-1 si ri-acceleri abbastanza rapidamente da sovrastare le pressioni sui prezzi e sulla copertura, e la pillola orale inizi a battere le attese in modo costante.

  • Le azioni Novo scendono nonostante il miglioramento delle previsioni annuali dei ricavi.
  • Le vendite della pillola Wegovy non raggiungono le stime mentre la concorrenza si intensifica.
  • Novo supera le 5 million prescrizioni della pillola Wegovy da gennaio.

Le azioni quotate negli Stati Uniti di Novo Nordisk sono scese di oltre il 6% martedì dopo che il gruppo farmaceutico danese ha pubblicato i risultati del secondo trimestre e aggiornato le previsioni per l'intero esercizio un giorno prima dell'annunciato comunicato sugli utili, con gli investitori concentrati su vendite della versione orale di Wegovy inferiori alle attese.

Gli American depositary receipt (ADR) di Novo Nordisk sono calati nonostante la società abbia ridotto l'entità prevista del calo dei ricavi e dell'utile operativo rettificato per l'intero anno.

L'azienda ora si aspetta ricavi rettificati in calo tra il 6% e nulla a cambi costanti, rispetto alla precedente stima di un calo del 4%-12%.

Novo ha inoltre rivisto le previsioni per l'utile operativo rettificato, prevedendo un calo fino al 6% a cambi costanti, un miglioramento rispetto alla guidance precedente.

Tuttavia, la società ha avvertito che le vendite negli Stati Uniti sono previste in calo a causa delle attuali tendenze di prescrizione per i farmaci GLP-1, dell'intensificarsi della concorrenza, della riduzione della copertura Medicaid per i trattamenti dell'obesità e dei prezzi realizzati più bassi a seguito dell'accordo di prezzo "most favored nation" con l'amministrazione Trump.

Le vendite della pillola Wegovy non raggiungono le attese

Novo Nordisk ha riportato ricavi rettificati per il secondo trimestre pari a 78.49 billion corone danesi, ovvero circa $12.1 miliardi, rappresentando una crescita del 7% a cambi costanti.

L'utile operativo rettificato è aumentato dell'11% a 33.39 billion corone.

La versione orale di Wegovy ha generato vendite per 3.22 billion corone nel secondo trimestre, leggermente al di sotto delle aspettative degli analisti pari a 3.27 billion corone, secondo StreetAccount.

Il CEO Mike Doustdar ha sottolineato la prosecuzione del roll-out del trattamento.

“La pillola ha ora superato le 5 million prescrizioni dal suo lancio a gennaio”, ha dichiarato Doustdar in una nota martedì.

Doustdar ha inoltre descritto Wegovy come “un motore chiave di crescita” per la società.

La formulazione orale è debuttata negli Stati Uniti a gennaio e da allora si è estesa nel Regno Unito e negli Emirati Arabi Uniti.

La concorrenza resta al centro dell'attenzione

Novo Nordisk continua a confrontarsi da vicino con Eli Lilly nel mercato dei GLP-1, in rapida espansione, per i trattamenti dell'obesità e del diabete.

Il lancio della pillola Wegovy e di una versione iniettabile a dose più elevata ha aiutato la società a rafforzare la propria posizione dopo che Eli Lilly ha guadagnato quote di mercato con i suoi prodotti Zepbound e Mounjaro.

Nonostante il superamento delle stime sugli utili, alcuni analisti hanno detto che gli investitori si aspettavano vendite più robuste della versione orale.

“Riteniamo che la mancanza di rialzo per la pillola Wegovy rispetto ai modelli abbia penalizzato il titolo”, ha detto Jared Holz, specialista del settore sanitario di Mizuho Securities, in un servizio della CNBC. “Ma nel complesso si tratta di un miglioramento rispetto all'inizio dell'anno in termini di traiettoria”.

Gli investitori attendono maggiori dettagli

Il comunicato sugli utili di Novo Nordisk arriva poco prima dei risultati trimestrali di Eli Lilly, con gli investitori che osservano entrambe le società alla ricerca di segnali sulla persistenza della domanda nel mercato altamente competitivo dei GLP-1.

La società ha anche cercato di diversificare oltre i trattamenti per obesità e diabete, anche se i recenti tentativi hanno incontrato battute d'arresto.

La scorsa settimana le azioni di Novo sono scese dopo che un farmaco sperimentale per il cuore non ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori in uno studio clinico di fase avanzata.

Per ora il sentimento degli investitori resta strettamente legato alla performance della linea di prodotti a base di semaglutide di Novo, con i risultati più recenti che evidenziano sia la crescita continua di Wegovy sia le difficoltà dovute alla pressione sui prezzi e all'intensificarsi della concorrenza nel mercato statunitense.