Michael Burry vende allo scoperto Nebius: emerge un doji rischioso dopo utili forti

Michael Burry vende allo scoperto Nebius: emerge un doji rischioso dopo utili forti
Crispus Nyaga
14 ago 2026, 17:01 PM

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Invezz
Short su NBIS

Vendere allo scoperto Nebius (NBIS). Il setup è classico: forte rally (+90% dai minimi di luglio), multiplo prezzo/vendite prospettico ~20 e una doji ribassista vicino alla zona del massimo storico. I fondamentali appaiono ancora “troppo buoni”, con pesanti capex e costi degli input che probabilmente costringeranno a ricorrere a più debito contro contratti a lungo termine—esattamente il tipo di leva che si rompe quando la domanda AI si raffredda. La tesi di Burry è coerente con il valore e il rischio di inversione tecnica.

Rischio chiave: La domanda AI resta elevata e Nebius continua a esaurire la capacità, facendo salire il titolo e invalidando il doji.

Sganciamento della leva del capex AI

Shortare la catena di “finanziamento” dell'infrastruttura AI vendendo allo scoperto Oracle (ORCL) e/o Palantir (PLTR) come basket contro un disinnesco della bolla AI. Se la spesa degli hyperscaler rallenta, il primo impatto riguarda le aspettative sui ricavi software/analytics e il secondo le condizioni di finanziamento per i player ad alta intensità di capex AI—danneggiando il sentiment e i multipli nel settore. Burry ha già preso di mira entrambi i nomi, e le notizie rafforzano la narrativa secondo cui il boom AI è prezzato per la perfezione.

Rischio chiave: I capex AI accelerano ulteriormente e gli utili di ORCL/PLTR continuano a superare le attese, sostenendo i multipli anche se NBIS si raffredda.

  • Le azioni Nebius sono salite dopo che la società ha pubblicato utili robusti.
  • Michael Burry ha effettuato una vendita allo scoperto sul titolo NBIS.
  • La società presenta uno short interest del 25% nonostante la forte crescita dei ricavi.

Le azioni Nebius sono rimbalzate questa settimana, raggiungendo il livello più alto dal 30 giugno di quest'anno, in aumento del 90% rispetto al minimo di luglio. Si stanno lentamente avvicinando al massimo storico, sostenute dalla domanda continua per i suoi prodotti. Nonostante questa crescita, Michael Burry ha effettuato una vendita allo scoperto sulla società, avvertendo che la sua performance è esemplificativa del boom in corso dell'AI.

Le azioni Nebius sono salite dopo utili robusti

Nebius, una società sostenuta da Nvidia, ha pubblicato risultati finanziari robusti, con la direzione che ha evidenziato una forte domanda da parte di hyperscaler e altre aziende del settore AI. 

In una dichiarazione questa settimana, la società ha affermato che i suoi ricavi sono aumentati del 454% nel Q2, toccando $582 milioni. I ricavi nei sei mesi sono schizzati del 529% a $981 milioni, rendendola una delle società a più rapida crescita nel settore tecnologico.

La crescita di Nebius è stata trainata da grandi contratti con aziende come Meta Platforms, che ha siglato un accordo da $27 miliardi con essa. Ha inoltre firmato accordi con Cohere, Reflection e una società leader nel trading quantitativo.

In una nota, la direzione ha dichiarato che la domanda è così forte da poter esaurire la capacità produttiva del 2027 già oggi. Il CEO ha detto:

“Potremmo vendere l'intera capacità prevista per il 2027 alle condizioni attuali già oggi. Non lo facciamo deliberatamente perché riteniamo più vantaggioso trattenere parte della capacità per esigenze immediate dei clienti.”

Più significativamente, i risultati hanno mostrato che la società ha ridotto le perdite nel trimestre. La perdita netta rettificata è stata di $33,2 milioni rispetto a $91,5 milioni un anno prima. 

Michael Burry ha venduto allo scoperto il titolo NBIS

Tuttavia, nonostante il rialzo in corso delle azioni Nebius e la crescita dei ricavi, Michael Burry ha effettuato una vendita allo scoperto sulla società. Ha costantemente sostenuto che il boom dell'AI sia una bolla che alla fine scoppierà. Oltre a Nebius, ha shortato anche altre società come Oracle, Nvidia e Palantir. 

Burry non è l'unico investitore ad aver shortato la società. Per esempio, la società presenta uno short interest del 25%, molto più elevato rispetto ad altre società di rilievo come CoreWeave e IREN.

Una delle ragioni di questa visione è che Nebius è una società fortemente sopravvalutata, quotata a un multiplo prezzo/vendite prospettico di circa 20. 

Inoltre, la società continua a sostenere spese, con il costo degli input chiave come memoria, server e GPU in aumento. Di conseguenza, questi capex la spingeranno ad aumentare l'indebitamento. L'approccio è utilizzare i contratti a lungo termine come garanzia per prendere in prestito più denaro. Ha impegni per ottenere liquidità per un valore di $40 miliardi.

La società affronta ulteriori sfide, incluso l'aumento della concorrenza da parte di realtà come Riot Platforms, CoreWeave, SpaceX e potenzialmente Meta Platforms. 

Analisi tecnica del prezzo del gruppo Nebius mentre si forma un doji

Titolo Nebius

Grafico del titolo NBIS | Fonte: TradingView

Il grafico giornaliero mostra che il titolo NBIS è rimbalzato nelle ultime settimane, passando dal minimo di agosto a $146 fino a un massimo di $275. Questo rimbalzo lo ha portato vicino al massimo storico di $298,9. Inoltre, il titolo è rimasto al di sopra delle medie mobili esponenziali a 50 e 100 giorni (EMA).

Il rischio, tuttavia, è che il titolo abbia formato una candela doji, che è un segnale comune di inversione ribassista nell'analisi tecnica. Pertanto, è probabile che il titolo registri un ritracciamento nel breve periodo, potenzialmente fino al livello di supporto chiave a $200.