Il nuovo commissario al commercio dell’UE vuole ristabilire gli accordi commerciali con gli Stati Uniti

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su Dec 31, 2019
Aggiornato: May 31, 2022
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  • Il nuovo commissario al commercio dell'UE desidera ripristinare gli accordi commerciali con gli Stati Uniti.
  • La disputa sui prodotti agricoli che la Casa Bianca vuole includere nell'accordo ostacola la finalizzazione dell'accordo stesso.
  • Il blocco di Washington del ramo giudiziario dell'OMC è un'altra questione di conflitto tra le due parti.
  • La Commissione Europea prevede complicazioni nell' accordo commerciale se gli Stati Uniti aumenteranno le tariffe sulle merci dell'UE il mese prossimo.

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Il 2019 è stato l’anno degli accordi commerciali per gli Stati Uniti d’America. Se da un lato i colloqui con la Cina fanno trasparire un senso di ottimismo, con entrambe le parti che hanno accettato di firmare l’accordo per la Phase One nelle prossime settimane, dall’altro le trattative con l’Unione Europea sono ancora indietro.

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Il prossimo mese, il commissario UE al commercio incontrerà per la prima volta l’USTR

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L’irlandese Phil Hogan, che è stato recentemente eletto nuovo commissario al commercio per l’Unione Europea (UE), ha dichiarato lunedì scorso che nel suo primo incontro con il Rappresentante al commercio degli Stati Uniti (USTR) previsto per il mese prossimo, desidera ristabilire gli accordi commerciali in merito a molteplici problematiche.

Nel 2018, il Presidente Trump aveva annunciato l’aumento delle tariffe sui beni in acciaio e alluminio importati dall’Europa. Altre merci dell’UE, per un valore di 7,5 miliardi di dollari, hanno dovuto sostenere tariffe penalizzanti a causa di una disputa in corso su sovvenzioni ingiuste imposte al più grande produttore europeo di aeroplani, Airbus. Negli ultimi mesi, l’amministrazione Trump ha minacciato di applicare tariffe simili in Francia se non abroga la sua tassa sui servizi digitali.

Secondo l’Irish Times Newspaper, Hogan ha avuto una conversazione telefonica con l’USTR, Robert Lighthizer, prima di Natale. Il giornale ha riferito che Hogan ha dichiarato:

“Abbiamo deciso di incontrarci a Washington a metà gennaio per riesaminare la lunga lista di questioni che mettono a dura prova le relazioni tra l’UE e gli USA. Non ha senso focalizzarsi sulle questioni commerciali scomode, a meno che non ci troviamo prima d’accordo su una linea d’azione comune. Cercherò di ripristinare gli accordi commerciali tra l’UE e gli USA su questioni come le tariffe sull’acciaio e l’alluminio, e la minaccia di tariffe simili se venisse istituita una tassa digitale in Europa”.

Secondo gli esperti, gli Stati Uniti e l’UE mirano a concludere un accordo che riduca al minimo i dazi doganali sulle importazioni in generale. Tuttavia, la disputa sui prodotti agricoli che la Casa Bianca vuole includere nell’accordo ostacola la chiusura dell’accordo stesso, in quanto l’UE non è disposta a negoziare al riguardo.

La Commissione Europea sostiene che le minacce degli Stati Uniti di un aumento delle tariffe ostacolano le trattative

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La Casa Bianca ha recentemente bloccato il ramo giudiziario dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). Essendo una componente indispensabile del sistema commerciale globale, anche la mossa di Trump riguardo all’OMC ha scaturito conflitti tra le due parti.

La Commissione Europea ha espresso la sua preoccupazione per le tariffe imposte da Washington sui beni francesi. A causa della disputa in corso riguardo Airbus, la Commissione ha sottolineato che se il mese prossimo gli Stati Uniti aumenteranno le tariffe su una gamma più ampia di beni dell’UE, ciò costituirà un grosso ostacolo per la riuscita degli accordi commerciali.

Come è evidente dall’inizio di quest’anno, le guerre commerciali hanno influenzato i mercati finanziari globali. Nel caso in cui la guerra commerciale tra gli Stati Uniti e l’UE si intensificasse nei prossimi mesi, gli effetti sulle borse globali sarebbero notevoli, secondo gli analisti.

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