L'economia statunitense non mostra alcun segno di crescita: l'indice del clima di fiducia dei consumatori scende a 126,5

L'economia statunitense non mostra alcun segno di crescita: l'indice del clima di fiducia dei consumatori scende a 126,5
Michael Harris
01 gen 2020, 17:47 PM
  • Il Conference Board riferisce che l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi è calato lievemente a 126,5 a dicembre.
  • L'indice Present Situation ha registrato un aumento da 166,6 a novembre a 170,0 a dicembre.
  • L'indice Expectations è sceso da 100,3 del mese scorso a 97,4 a dicembre.
  • Martedì, in seguito ai dati economici, il tasso di cambio EUR/USD è sceso da un massimo giornaliero di 1,1240 a 1,1215.

Martedì, il Conference Board ha svelato che il clima di fiducia dei consumatori statunitensi ha registrato un lieve calo a dicembre. Dopo un leggero aumento nel mese di novembre a 126,8, dicembre ha riportato l'indice a 126,5. Gli analisti si aspettavano che tale indice registrasse a dicembre un valore molto più alto, pari a 128,0.

L'aumento dell'indice Present Situation è stato compensato dal calo dell'indice Expectations

Come indicato nella relazione, l'indice Present Situation ha registrato un aumento passando da 166,6 a novembre a 170,0 a dicembre. L'indice Expectations, invece, è sceso dai 100,3 del mese scorso ai 97,4 di dicembre.

In un intervento a seguito della pubblicazione dei dati economici, il Conference Board ha dichiarato che attualmente non ci sono segnali che facciano pensare ad un ulteriore indebolimento dell'economia statunitense. Mancano anche i segnali di crescita nel 2020 e quelli di miglioramento dei consumi, ha aggiunto il Board, per il prossimo anno.

Secondo il sondaggio, i consumatori sono risultati ottimisti riguardo le condizioni attuali di questo mese. Se da un lato, a dicembre, coloro che hanno giudicato "positive" le attuali condizioni commerciali sono rimasti invariati al 38,7%, dall'altro i consumatori che hanno giudicato "negative" le condizioni commerciali attuali sono scesi dal 13,6% del mese scorso all'11,1%.

Le prospettive dei consumatori sul mercato del lavoro sono risultate alquanto indecise. Il 47%, contro il 44% di novembre, ha definito le attuali opportunità di lavoro come "numerose". D'altra parte, anche i consumatori che pensavano che l'attuale mercato del lavoro non offrisse sufficienti opportunità sono saliti dal 12,4% di novembre al 13,1% di questo mese.

La positività, stando al sondaggio, non è stata rispecchiata in egual misura nelle prospettive a breve termine dei consumatori statunitensi. L'indagine ha evidenziato che il 18,9% dei consumatori ritiene che le condizioni economiche possano migliorare nei prossimi sei mesi; a novembre, questo dato era pari al 18,6%. Coloro che hanno indicato che le condizioni economiche diventeranno presumibilmente peggiori in questo stesso periodo sono scesi dall'11,4% del mese scorso al 9,3% di dicembre.

Il Conference Board ha comunicato opinioni contrastanti in merito al mercato del lavoro

Anche il mercato del lavoro è stato accolto con opinioni contrastanti secondo i dati economici di dicembre. Il 15,3% dei consumatori si è detto fiducioso sul fatto che nei prossimi sei mesi ci saranno più posti di lavoro. A novembre, invece, il dato risultava più alto, pari al 16,5%. Il 14,9% ha invece sostenuto che i posti di lavoro saranno ancora meno nei prossimi sei mesi, mentre a novembre il dato era pari al 13,4%.

In termini di prospettive reddituali (nel breve termine), il 21,1% dei consumatori, in calo rispetto al 22,9% di novembre, prevede una ripresa nel mese di dicembre, mentre quelli che attendono un peggioramento nei prossimi mesi sono aumentati del 7,7% rispetto al 6,2% di novembre.

Il mercato Forex ha reagito moderatamente ai dati economici con un calo del tasso di cambio EUR/USD da un massimo giornaliero di circa 1,1240 a 1,1215.