Gli Stati Uniti rimuovono la Cina dai "manipolatori di valuta", facendo risalire lo Yuan nel mercato Forex

Gli Stati Uniti rimuovono la Cina dai "manipolatori di valuta", facendo risalire lo Yuan nel mercato Forex
Michael Harris
14 gen 2020, 17:02 PM
  • Gli Stati Uniti rimuovono la Cina dai "manipolatori di valuta".
  • Lo yuan onshore e offshore guadagna terreno nel mercato Forex.
  • La Cina si impegna ad aumentare l'acquisto di beni americani di 80 miliardi di dollari nei prossimi due anni.
  • Gli Stati Uniti e la Cina sono pronti a firmare l'accordo commerciale Phase One mercoledì.
  • La bilancia commerciale cinese si aggiunge ai dati economici positivi di martedì.

A partire da martedì, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha ufficialmente revocato la dichiarazione rilasciata in agosto, nella quale definiva la Cina "un manipolatore di valuta". In seguito all'annuncio, lo Yuan cinese ha guadagnato terreno e ha registrato un nuovo record degli ultimi 7 mesi.

L'accordo commerciale Phase One tra Stati Uniti e Cina verrà firmato mercoledì. Secondo le fonti, il vice premier cinese Liu He è già atterrato a Washington per ufficializzare l'accordo con il presidente Trump domani. La decisione degli Stati Uniti di togliere la Cina dalla lista dei manipolatori di valuta è stata comunicata all'arrivo del rappresentante cinese.

MUFG Bank si aspetta la fine della guerra commerciale

Secondo il principale stratega valutario della MUFG Bank, Minori Uchida, la recente decisione della Casa Bianca ha migliorato ulteriormente l'ottimismo riguardo all'imminente fine delle complicazioni commerciali tra le due maggiori potenze economiche mondiali.

Secondo gli esperti, la decisione degli Stati Uniti di togliere la Cina dai manipolatori di valuta è un forte segnale di benevolenza per i rappresentanti cinesi. Le fonti hanno inoltre informato che, nell'ambito dell'accordo Phase One, la superpotenza asiatica ha accettato di aumentare l'acquisto di beni americani di un significativo importo di 80 miliardi di dollari nei prossimi due anni.

Sul fronte del trading onshore, la valuta cinese è stata scambiata a 6,8731 contro il dollaro, il valore più alto dal luglio 2019. La banca centrale cinese ha inoltre annunciato che la fascia di negoziazione giornaliera per lo Yuan si è attestata a 6,8954 contro il dollaro statunitense. La fascia è la più alta dall'agosto 2019.

Lo Yuan offshore, invece, ha raggiunto la quota di 6,8662. La valuta, tuttavia, è diminuita nel corso della giornata. Secondo gli analisti, anche l'ottimismo dei dati commerciali annunciati martedì ha contribuito a far risalire la valuta cinese sul mercato Forex.

La bilancia commerciale cinese si somma ai dati economici positivi di martedì

La bilancia commerciale della Cina si è attestata martedì a 329 miliardi, contro i 315 miliardi stimati dagli analisti, che erano stati anticipati dopo la cifra più bassa di novembre (274 miliardi). La Banca Popolare Cinese dovrebbe annunciare l'annuncio del nuovo prestito mercoledì. Insieme all'ufficializzazione dell'accordo commerciale Phase One con gli Stati Uniti d'America, che rappresenta un mercato importante per il futuro della moneta cinese.

Il prossimo ciclo di negoziati con la Cina, come stabilito dal presidente Trump, potrebbe essere tuttavia rinviato fino alle elezioni presidenziali americane del 2020; una dichiarazione che non è stata molto apprezzata dalla controparte asiatica.