Produzione industriale in Cina al minimo storico trentennale a gennaio-febbraio a causa del Coronavirus

Produzione industriale in Cina al minimo storico trentennale a gennaio-febbraio a causa del Coronavirus
Michael Harris
17 mar 2020, 10:19 AM
  • Produzione industriale in Cina al minimo storico trentennale a gennaio-febbraio a causa del Coronavirus.
  • Il National Statistics Bureau cinese rivela un calo del 13,5% della produzione industriale.
  • Secondo gli esperti è probabile che ci vorranno alcuni mesi prima che l'economia torni alla normalità.

I primi due mesi del 2020 non hanno portato buone notizie riguardo alla produzione industriale in Cina, che è crollata al ritmo più veloce degli ultimi tre decenni, poiché l'emergenza del Coronavirus continua a perturbare le operazioni commerciali e a minacciare la seconda potenza economica al mondo.

Anche le vendite al dettaglio e gli investimenti urbani hanno subito un forte calo per la prima volta da quando sono iniziate le rilevazioni. I dati di lunedì hanno rafforzato la previsione che la crescita economica della Cina potrebbe essersi ridotta del 50% nel primo trimestre del 2020. In questo caso, le autorità dovranno intraprendere un approccio aggressivo per riportare l'economia in carreggiata.

Il National Statistics Bureau cinese rivela un calo del 13,5% della produzione industriale

Il National Bureau of Statistics della Cina ha rivelato un massiccio calo del 13,5% della produzione industriale nel periodo gennaio-febbraio rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Gli economisti avevano stimato un calo nettamente inferiore pari al 3,0% nei primi due mesi dell'anno. I dati di dicembre, invece, avevano registrato una crescita del 6,9%. La rilevazione di lunedì per la produzione industriale in Cina è stata la peggiore dal 1990, anno in cui la Reuters ha iniziato a tenere questi registri.

L'economista capo Zhang Yi della Zhonghai Shengrong Capital Management ha commentato i dati di lunedì dichiarando:

"A giudicare dai dati, il colpo inferto all'attività economica della Cina dall'epidemia di Coronavirus è stato maggiore della crisi finanziaria globale. Questi dati suggeriscono che una piccola contrazione dell'economia del primo trimestre è un evento altamente probabile. Le politiche governative dovrebbero concentrarsi su come prevenire i fallimenti su larga scala e la disoccupazione".

I dati economici di lunedì hanno inoltre evidenziato un calo del 24,5% degli investimenti in asset fissi su base annua notevolmente inferiore alla precedente rilevazione di una crescita del 5,4%. Le previsioni per gli investimenti in asset fissi sono risultati al massimo del 2,8% di crescita. Il Bureau ha inoltre evidenziato un calo del 26,4% degli investimenti nel settore privato rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Le vendite al dettaglio sono diminuite del 20,5% su base annua

Dopo una crescita dell'8% a dicembre, le vendite al dettaglio sono diminuite del 20,5% su base annua. Gli analisti avevano previsto un aumento dello 0,8% sul fronte delle vendite al dettaglio.

Il tasso di disoccupazione in Cina, ha aggiunto il Bureau, è salito al 6,2% a febbraio contro il 5,2% a dicembre. Il tasso di disoccupazione è stato anche il peggiore dall'inizio delle rilevazioni.

Secondo gli esperti, il picco dell'epidemia di Coronavirus in Cina è finito, ma è probabile che ci vorranno alcuni mesi prima che l'economia torni alla normalità. I casi di Coronavirus in forte aumento in tutto il mondo stanno anche alimentando il rischio di una recessione globale che si tradurrà in un forte calo della domanda di beni prodotti in Cina.