Il prezzo del greggio (future di giugno) è sceso del 22% mentre prosegue lo storico selloff

  • Per la prima volta nella storia, il contratto petrolifero di maggio ha raggiunto un valore di -37,63 dollari.
  • Il contratto di giugno è sceso oggi di circa il 22%.
  • "Chiunque pensi che il petrolio già toccato il fondo gioca con il fuoco", avverte un analista.

Dopo una giornata storica in cui i prezzi del greggio (contratti future di maggio) sono stati spinti in territorio negativo, la cessione del petrolio continua con il prezzo dell'oro nero, contratti future di giugno, che si aggira intorno ai 16 dollari, circa il 22% in meno.

Analisi fondamentale: prendere un coltello in caduta libera

Il prezzo del greggio è stato spinto ieri in territorio negativo per la prima volta nella storia a causa del crollo della domanda e i magazzini pieni di petrolio. I future di maggio, in scadenza oggi, sono a 37,63 dollari al barile, ma in negativo.

Ciò significa che le aziende pagano i commercianti per togliersi il petrolio dalle mani, dato che i loro depositi sono già pieni.

I trader hanno già rivolto la loro attenzione al contratto petrolifero di giugno, che attualmente scambia al 21% negativo.

Oggi è l'ultimo giorno per scambiare i contratti di maggio, ma stanno attirando meno interesse poiché la loro data di consegna è fissata per maggio, quando è probabile che i Paesi di tutto il mondo saranno ancora in lockdown.

Il contratto di maggio è attualmente in negativo di 4,00 dollari.

Analisi tecnica: la vendita aggressiva continua

I prezzi del petrolio greggio (contratti di giugno) sono scambiati intorno ai 16 dollari dopo un altro selloff durante la sessione asiatica che ha spinto l'azione del prezzo al di sotto della soglia dei 20 dollari. Il minimo di oggi è di 11,79 dollari, il che significa che il prezzo è sceso di quasi il 50%.

Il livello di 21 dollari dovrebbe ora agire come una resistenza giornaliera nel caso in cui il petrolio raccolga un'offerta sorprendente. Per il resto, il rischio è chiaramente al ribasso, dato che l'azione del prezzo è già al di sotto di quasi tutti gli indicatori tecnici. Come nel caso dei contratti petroliferi di maggio, anche quelli di giugno possono essere scambiati in territorio negativo.

In sintesi

Il contratto a termine sul petrolio per il mese di maggio, che scade oggi, è scivolato in territorio negativo per la prima volta nella storia ieri per stabilirsi a -37,63 dollari al barile. I trader hanno ora rivolto la loro attenzione verso il contratto di giugno, che oggi è stato anche sottoposto a una forte pressione di vendita.