Azioni Exor in calo del 10% per la mancata vendita di 9 miliardi di dollari della società

Azioni Exor in calo del 10% per la mancata vendita di 9 miliardi di dollari della società
Michael Harris
19 mag 2020, 12:29 PM
  • Exor ha annunciato che la vendita della sua attività di riassicurazione a Covea è sfumata.
  • FCA, controllata da Exor, sospende i dividendi per il 2019, cosa che costerà più di 340 milioni di dollari.
  • Il prezzo delle azioni Exor è sceso del 10% la scorsa settimana dopo la news di Covea.

Le azioni di Exor NV (BMV: EXO1N) sono crollate del 10% la scorsa settimana dopo il fallimento della proposta di vendita della società di riassicurazione. La più grande società italiana ha visto il suo prezzo delle azioni perdere oltre il 50% del valore da quando l'epidemia di COVID-19 ha colpito il nord Italia.

Analisi fondamentale: Exor in difficoltà finanziarie

Exor, la holding della famiglia italiana Agnelli, sta lottando per raccogliere fondi dopo la vendita della società di riassicurazione "PartnerRE" all'assicuratore francese Covea. Le due società si erano già accordate su un accordo da 9 miliardi di dollari, prima che Covea chiedesse ad Exor di rinegoziare i termini dell'accordo.

Questa proposta è stata rapidamente respinta da John Elkann, rampollo del clan del miliardario Agnelli, che ha deciso di giocare duro e si è rifiutato di abbassare il prezzo richiesto. Alla fine Covea ha però deciso di abbandonare l'affare.

Elkann è anche responsabile del processo di negoziazione per la fusione di Fiat Chrysler Automobiles NV, controllata da Exor, con la sua controparte francese Peugeot SA.

La rinuncia di Covea dalla transazione PartnerRE arriva nel momento sbagliato per Elkann. A seguito dell'epidemia di COVID-19, Invezz ha riferito la scorsa settimana che la Fiat Chrysler Automobiles NV ha deciso di sospendere i dividendi per il 2019, cosa che probabilmente costerà ad Exor altri 340 milioni di dollari.

Analisi tecnica: il prezzo delle azioni Exor scende del 10%

Dopo la serie di titoli negativi che hanno circondato il gigante italiano, le azioni di Exor sono scese del 10% la scorsa settimana attestandosi al valore minimo delle ultime 7 settimane vicino a 41,00. L'epidemia di COVID-19 ha innescato un crollo del mercato azionario nei mesi di febbraio e marzo, che ha spazzato via oltre il 50% del valore di mercato di Exor.

L'aspetto negativo è che il minimo degli ultimi 3 anni raggiunto a marzo fornirà un importante supporto agli acquirenti intorno alla soglia di 35,00. D'altra parte, qualsiasi recupero sarà probabilmente limitato dalla 200 WMA, attualmente quotata a 53,90.

In sintesi

Le azioni di Exor sono scese del 10% la settimana scorsa, dopo che l'assicuratore francese Covea si è ritirato dall'affare per acquistare l'attività di riassicurazione di Exor per 9 miliardi di dollari. Le azioni di Exor hanno perso oltre il 50% del proprio valore a seguito del crollo del mercato azionario avvenuto dopo l'esplosione del COVID-19.