Intesa sale in borsa dopo il via libera per l'acquisizione UBI da 4 miliardi di dollari

Intesa sale in borsa dopo il via libera per l'acquisizione UBI da 4 miliardi di dollari
Michael Harris
20 lug 2020, 16:41 PM
  • L'autorità di regolamentazione antitrust ha autorizzato Intesa a completare l'acquisizione di UBI.
  • Dopo il rifiuto della prima offerta, Intesa ha presentato un'offerta rivista.
  • Il prezzo delle azioni Intesa è vicino ai massimi mensili, mentre i buyer cercano di prolungare il rialzo.

Le azioni di Intesa Sanpaolo S.p.A. (MIL: ISP) sono cresciute di circa il 4% nei giorni scorsi dopo aver ricevuto il via libera dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per completare l'acquisizione di UBI. Le quotazioni del titolo Intesa si stanno avvicinando a un nuovo valore massimo degli ultimi 4 mesi.

Analisi fondamentale: Intesa ottiene il via libera

Intesa ha dichiarato di aver ottenuto l'autorizzazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per l'acquisizione della rivale UBI Banca per 4 miliardi di dollari.

L'autorità di regolamentazione antitrust ha dichiarato che l'impegno di Intesa a chiudere oltre 500 filiali è stato sufficiente a soddisfare le preoccupazioni che l'acquisizione avrebbe rafforzato troppo la posizione della banca sui mercati locali.

Per ottenere l'autorizzazione dell'autorità di vigilanza, la banca si è impegnata a cedere esattamente 532 filiali a BPER Banca (MI: EMI) in caso di conclusione dell'operazione, diversamente da quanto previsto dall'accordo originario (400-500 filiali).

Intesa si è inoltre impegnata a cedere ulteriori 17 filiali ad un'altra concorrente entro 9 mesi, se necessario. L'antitrust non ha dato una scadenza per tali vendite e ha detto che la banca deve essere pronta a scaricare le proprie filiali se non dispone delle filiali UBI.

La banca aveva pubblicato un'offerta onnicomprensiva per l'acquisizione della sua rivale locale, che andava a creare il settimo gruppo bancario più grande dell'Eurozona. L'offerta è stata formalmente presentata il 6 luglio, con scadenza al 28 luglio.

In base all'accordo, Intesa ha offerto agli stakeholder 1,7 nuove azioni per ogni azione UBI.

Il gruppo bancario bergamasco ha rifiutato l'offerta, affermando che non rispecchia il suo "valore fondamentale" e che l'acquisizione avrebbe trasformato il panorama bancario italiano in "un'anomalia". Nel frattempo, Intesa ha presentato un'offerta migliore.

Intesa aveva inizialmente presentato l'offerta di 4,9 miliardi di euro per l'acquisizione di UBI Banca nel mese di febbraio. A giugno il colosso bancario ha ottenuto l'approvazione dell'acquisizione da parte della Banca Centrale Europea (BCE).

Analisi tecnica: le azioni continuano a salire

Il prezzo del titolo Intesa ha continuato a salire in modo sostenibile. L'azione sui prezzi è in continua ascesa dopo aver raggiunto il valore massimo degli ultimi 4 mesi giovedì scorso. Se quest'ultima offerta verrà accettata dal consiglio di amministrazione di UBI, potremmo vedere il prezzo delle azioni Intesa esplodere ancora molto più alto.

Gli acquirenti mireranno a passare al livello di 1,95, dove si trova una confluenza di linee di resistenza orizzontali. Il lato negativo è che la linea di supporto orizzontale a 1,75 fornirà un supporto immediato, se necessario.

In sintesi

Le azioni di Intesa Sanpaolo hanno continuato a guadagnare, mentre il colosso bancario lavora instancabilmente per completare l'acquisizione della rivale UBI Banca. Le azioni sono quotate vicino a livelli massimi plurimensili, mentre gli acquirenti cercano di estendere la tendenza al rialzo a 1,95.