Il prezzo del greggio sale anche se l'offerta libica potrebbe tornare sul mercato

Il prezzo del greggio sale anche se l'offerta libica potrebbe tornare sul mercato
Invezz Team
20 set 2020, 19:49 PM
  • Il prezzo del greggio ha chiuso la settimana in rialzo di quasi il 9%.
  • La Libia potrebbe potenzialmente prdurre fino a 1,1 milioni di barili al giorno.
  • L'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) ha tagliato le previsioni sulla domanda di petrolio per il 2020.
  • Il ministro dell'Energia dell'Arabia Saudita ha detto che chi scommette sui prezzi resterà "scottato".

Il prezzo del petrolio greggio è passato da 37$ a 42$ nell'arco di pochi giorni e il prezzo attuale è di circa 41$. Nella sua ultima riunione, l'OPEC ha deciso di estendere il periodo di compensazione per la sovrapproduzione fino alla fine di dicembre.

Analisi fondamentale: AIE ha tagliato le previsioni sulla domanda di petrolio per il 2020

Il prezzo del greggio è aumentato la scorsa settimana nonostante il signore della guerra libico, il generale Khalifa Haftar, abbia affermato che il Paese riaprirà gli stabilimenti petroliferi chiusi da gennaio. La Libia potrebbe produrre fino a 1,1 milioni di barili al giorno, sebbene l'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE) abbia tagliato le sue previsioni sulla domanda per il 2020.

La scorsa settimana, il ministro saudita dell'Energia, il principe Abdulaziz bin Salman, ha inviato un messaggio ai venditori allo scoperto che scommettono contro la determinazione dell'OPEC: "Mi migliorate la giornata!". Il ministro dell'Energia dell'Arabia Saudita ha anche affermato che coloro che scommettono sui prezzi resteranno "scottati". Non ha voluto commentare i piani a breve termine dell'OPEC e ha lanciato un avvertimento a quelle nazioni che evitano i tagli alla produzione.

L'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio ha concordato che i tagli alla produzione rimarranno in vigore fino a dicembre e questo guiderà il mercato nel prossimo periodo. L'AIE prevede che la domanda globale di petrolio sarà di 93,1 milioni di barili al giorno nel 2020, in calo di 8,3 milioni di barili al giorno rispetto al 2019. Si prevede che la domanda aumenterà di 6,5 milioni di barili al giorno nel 2021 e che di conseguenza anche il prezzo aumenterà.

Il dollaro USA ha anche una grande influenza sulle commodities e anche gli investitori nel petrolio dovrebbero avere tenere d'occhio questa valuta. La notizia positiva è che gli analisti rimangono "rialzisti" sul petrolio e la maggior parte di loro si aspetta un aumento dei prezzi del petrolio per i prossimi mesi (un lento ma costante aumento dei prezzi).

Nella seconda metà del 2021, gli analisti prevedono che il prezzo continuerà a crescere a un ritmo simile (prevedono anche una continua crescita della domanda di petrolio).

Analisi tecnica: i ribassisti sono concentrati sulla rottura dell'attuale livello di supporto a 40$

Il prezzo del greggio ha continuato a essere scambiato in un trend rialzista e si prevede che gli investitori che fanno trading di petrolio saranno più attivi nelle prossime settimane. Il quadro tecnico implica che il prezzo abbia trovato un livello di supporto a 40$, ma è pronto per un'ulteriore crescita? Diamo uno sguardo più da vicino al grafico sottostante.

In questo grafico, ho segnato importanti livelli di resistenza e supporto. I livelli di supporto importanti sono 40$ e 35$, mentre invece 45$ e 50$ rappresentano i livelli di resistenza. Se il prezzo supererà i 45$ sarebbe un segnale di "acquisto", in quanto ci sarebbe la strada aperta verso il livello di 50$.

Un aumento sopra i 50$ supporta la continuazione del trend rialzista e il prossimo obiettivo di prezzo potrebbe essere intorno ai 55$. D'altra parte, se il prezzo scenderà al di sotto di 40$ sarebbe un segnale di "vendita" perché il prezzo avrebbe la strada aperta per un calo a 35$.

In sintesi

Il prezzo del greggio ha chiuso la settimana in rialzo di quasi il 9% ma, secondo le stime, la domanda di “oro nero” dovrebbe scendere leggermente al di sopra di quanto precedentemente previsto. La Libia potrebbe produrre fino a 1,2 milioni di barili al giorno anche se l'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE) ha tagliato le sue previsioni sulla domanda per il 2020. La crisi del coronavirus ha ridotto la domanda globale di petrolio e l'OPEC ha deciso di limitare la produzione fino a dicembre. I ribassisti sono concentrati sulla rottura dell'attuale livello di supporto a 40$, ma se il prezzo supererà i 45$ sarebbe un segnale di "acquisto", con la strada aperta a 50$.