Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq ancora in un mercato rialzista, anche se i dati USA sull'occupazione deludono

Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq ancora in un mercato rialzista, anche se i dati USA sull'occupazione deludono
Invezz Team
06 set 2021, 10:18 AM
  • Per la settimana, il Dow Jones ha perso -0,24%, l'S&P 500 è salito dello 0,58%, il Nasdaq dell'1,55%.
  • Il rapporto sul lavoro ha mancato la stima degli economisti di 750.000 ad agosto.
  • Il presidente Biden ha incolpato la variante Delta per il misero numero di posti di lavoro creati ad agosto.

I tre principali indici di Wall Street continuano a essere scambiati vicino ai massimi record dopo che gli Stati Uniti hanno pubblicato venerdì il rapporto sui Nonfarm Payrolls, che ha mostrato che la nazione ha aggiunto solo 235.000 posti di lavoro ad agosto. Il rapporto sul lavoro ha mancato la stima degli economisti di 750.000 ad agosto e ha smorzato le preoccupazioni circa il fatto che la Federal Reserve avrebbe potuto inasprire la sua politica monetaria ultra espansiva prima del previsto.

Il rallentamento della crescita dell'occupazione negli Stati Uniti ha sollevato interrogativi sul ritmo della ripresa economica, ma la notizia positiva è che il tasso di disoccupazione è sceso al 5,2%, mentre la retribuzione oraria media è aumentata dello 0,6% su base mensile e del 4,3% su base annua.

Gli investitori continueranno a prestare attenzione ai commenti della Federal Reserve alla ricerca di indizi, ma anche l'aumento dei casi di COVID-19 potrebbe avere effetto sulla fiducia degli investitori. Il presidente Biden ha incolpato la variante delta del coronavirus per il misero numero di posti di lavoro creati ad agosto e, secondo le ultime notizie, la terza dose di vaccini COVID-19 sviluppati da Moderna e Pfizer sarà disponibile a metà settembre per gli americani che sono stati completamente vaccinato per almeno otto mesi.

È anche importante ricordare che gli ultimi dati economici statunitensi non sono stati incoraggianti: le vendite di case in attesa sono diminuite inaspettatamente, l'indice preliminare di fiducia dei consumatori è sceso al livello più basso in un decennio e il presidente della Federal Reserve statunitense Jerome Powell ha affermato che il tapering potrebbe non avvenire quest'anno.

S&P 500 in rialzo dello 0,58% su base settimanale

Per la settimana, l'S&P 500 (SPX) ha registrato un aumento dello 0,58% e ha chiuso a 4.535 punti.

L'indice S&P 500 continua a essere scambiato vicino ai massimi record, ma se il prezzo scende sotto i 4.400 punti, sarebbe un segnale di "vendita" con la strada aperta per 4.200 punti. Il primo livello di resistenza si trova a 4.600 punti e se il prezzo supera questo livello, abbiamo la strada aperta verso una crescita fino a 4.700 punti.

DJIA in calo dello 0,24% su base settimanale

Il Dow Jones Industrial Average DJIA si è indebolito dello -0,24% per la settimana e ha chiuso a 35.369 punti.

Il Dow Jones Industrial Average continua a essere scambiato vicino a 36.000 punti e, se il prezzo dovesse superare questa resistenza, sarebbe una conferma rialzista per questo indice. D'altra parte, se il prezzo scendesse sotto i 35.000 punti, sarebbe un segnale di "vendita" deciso e il prossimo obiettivo potrebbe essere intorno a 34.500 punti.

Nasdaq Composite in rialzo dell'1,55% su base settimanale

Il Nasdaq Composite (COMP) ha raggiunto massimi record la scorsa settimana e, se il prezzo dovesse superare i 15.400 punti, il prossimo obiettivo potrebbe essere di circa 15.500 punti.

L'attuale livello di supporto è di 15.000 punti e, se il prezzo lo rompe, abbiamo la strada aperta a 14.500 punti.

In sintesi

I tre principali indici di Wall Street continuano a essere scambiati vicino ai massimi record dopo che gli Stati Uniti hanno pubblicato venerdì il rapporto sui Nonfarm Payrolls, che ha mostrato che il Paese ha aggiunto solo 235.000 posti di lavoro ad agosto. Il rallentamento della crescita dell'occupazione negli Stati Uniti ha sollevato interrogativi sul ritmo della ripresa economica e gli investitori continueranno a prestare attenzione ai commenti della Federal Reserve in cerca di indizi.