Analisi S&P 500: la Fed ha raddoppiato il ritmo del tapering

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su Dec 22, 2021
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  • S&P 500 ha trovato supporto sopra i 4.500 punti.
  • La Fed ha raddoppiato il ritmo del tapering.
  • L'inflazione rappresenta una seria minaccia per l'economia.

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L’S&P 500 (SPX) continua a operare in un mercato rialzista dopo che la banca centrale degli Stati Uniti ha annunciato misure tapering per combattere l’inflazione.

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La Federal Reserve statunitense ha aumentato la riduzione dell’acquisto di obbligazioni su base mensile da $15 miliardi a $30 miliardi.

L’attivazione dei programmi di sostegno è il primo passo verso l’inasprimento e le possibilità di due o tre aumenti dei tassi nel 2022 sono aumentate.

Gli Stati Uniti hanno riferito che l’inflazione è salita al 6,8% a novembre, il livello più alto in quasi 40 anni, rappresentando una seria minaccia per l’economia.

L’indice dei prezzi alla produzione statunitense è balzato al 9,6% su base annua a novembre, mentre Ian Shepherdson, capo economista di Pantheon Macroeconomics, prevede che i tassi di interesse aumenteranno a maggio nonostante le prospettive del regolatore di un’inflazione “molto migliore” per la fine del 2022 fino all’inizio del 2023.

Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha affermato che l’inflazione si è diffusa più del previsto e, secondo alcuni analisti, potrebbero volerci anni prima che i tassi siano abbastanza forti da avere un impatto significativo sull’inflazione. Ian Shepherdson, capo economista di Pantheon Macroeconomics, ha aggiunto:

Si prevede che l’inflazione di fondo negli Stati Uniti raggiungerà il picco nella primavera del prossimo anno, il che potrebbe indurre la Federal Reserve ad aumentare i tassi già a marzo, a seconda della gravità della variante omicron di COVID-19.

L’inasprimento monetario è generalmente visto come un freno alle azioni, ma per ora non ci sono stati effetti negativi evidenti sul mercato azionario statunitense.

La notizia positiva è che la variante Omicron del coronavirus potrebbe avere effetti minori sull’economia statunitense di quanto inizialmente temuto, e il presidente degli Stati Uniti Biden ha rassicurato gli investitori che il governo non ricorrerà a rigidi blocchi per frenare l’aumento delle infezioni causate dalla variante omicron.

La crescita economica degli Stati Uniti, misurata dal prodotto interno lordo, è stata rivista al rialzo nella terza stima per il terzo trimestre al 2,3% dal 2,1%, ma l’aumento dell’inflazione, la pandemia di covid e la crisi delle catene di approvvigionamento mondiali rappresentano un serio problema per la stabilità economica.

Il trend positivo rimane intatto

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L’S&P 500 (SPX) ha trovato un forte supporto sopra i 4.500 punti, ma non è ancora in grado di superare i 4.800 punti, che rappresenta l’attuale livello di resistenza.

Fonte dei dati: tradingview.com

Se il prezzo scende al di sotto di 4.500 punti, sarebbe un segnale di “vendita” deciso e abbiamo la strada aperta a 4.300 punti.

In sintesi

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L’S&P 500 continua a essere scambiato in un mercato rialzista anche se la banca centrale degli Stati Uniti ha raddoppiato il ritmo di riduzione per combattere l’inflazione. L’inasprimento monetario è generalmente visto come un freno alle azioni, ma per ora non ci sono stati effetti negativi evidenti sul mercato azionario statunitense.

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