La tedesca Uniper vince un arbitrato da 13 miliardi di euro contro il colosso energetico russo Gazprom

La tedesca Uniper vince un arbitrato da 13 miliardi di euro contro il colosso energetico russo Gazprom
Harsh Vardhan
12 giu 2024, 13:31 PM
  • Uniper condanna oltre 13 miliardi di euro di danni per la mancata fornitura del gas.
  • La sentenza consente a Uniper di rescindere i contratti a lungo termine con Gazprom.
  • Questa vittoria elimina rischi significativi in vista dell’IPO di Uniper prevista nel 2024.

L'utility tedesca Uniper ha vinto un arbitrato multimiliardario contro l'ex fornitore di lunga data Gazprom, consentendole di rescindere i contratti di fornitura di gas inattivi e creando potenzialmente un precedente per casi simili.

La sentenza, annunciata mercoledì, segna una vittoria significativa per Uniper, che è stata salvata dal governo tedesco nel 2022 dopo che la russa Gazprom ha tagliato e successivamente sospeso le forniture di gas, costringendo Uniper ad acquistare volumi sostitutivi a prezzi altissimi sul mercato spot.

La sentenza storica e le sue implicazioni

Il tribunale arbitrale di Stoccolma ha emesso la sentenza il 7 giugno, a seguito di un procedimento avviato da Uniper alla fine del 2022.

Il tribunale ha riconosciuto a Uniper più di 13 miliardi di euro (14 miliardi di dollari) di danni per i volumi di gas non forniti da Gazprom dalla metà del 2022, quando la società statale russa ha tagliato per la prima volta le consegne concordate contrattualmente.

Il CEO di Uniper Michael Lewis ha dichiarato:

La sentenza consente a Uniper di risolvere i contratti di fornitura di gas in essere, che giuridicamente sussistono anche se non circola gas.

In precedenza era stato riferito che il tribunale arbitrale potrebbe consentire a Uniper di risolvere 250 terawattora di contratti di gas russo dormienti, alcuni dei quali dureranno fino alla metà del prossimo decennio.

La cancellazione di questi contratti elimina un rischio importante in vista del previsto ritorno di Uniper in Borsa il prossimo anno.

Vittoria simbolica per la Germania

Gazprom non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento. Il risarcimento dei danni segna principalmente una vittoria simbolica per la Germania, poiché fonti legali hanno detto a Reuters il mese scorso che è improbabile che arrivino grandi somme.

Lo ha confermato Lewis di Uniper, precisando che tutto il denaro che affluirà andrà al governo tedesco, che detiene più del 99% di Uniper.

Il Ministero delle Finanze tedesco, che controlla la partecipazione del governo in Uniper, ha affermato che il governo federale non è parte o coinvolto nel procedimento arbitrale, aggiungendo che Berlino non ha alcuna influenza sulla gestione operativa della società.

Impatto sull'operatività e sul futuro di Uniper

La risoluzione dei contratti elimina l’ultimo rischio significativo che Uniper ha dovuto affrontare riguardo alla sua esposizione in Russia dopo che il gruppo ha svalutato il suo finanziamento nel gasdotto Nord Stream 2 e la sua partecipazione nella sua controllata russa Unipro.

Questa vittoria arbitrale recide gli ultimi legami rimasti di quella che era una partnership energetica decennale tra Berlino e Mosca, interrotta bruscamente in seguito all’attacco della Russia all’Ucraina nel 2022.

Inoltre, Uniper è stata coinvolta nelle trattative per garantire la continuità della fornitura di gas attraverso l’Ucraina verso l’Europa sudorientale. Lunedì Bloomberg ha riferito che Kiev aveva annunciato a marzo che non avrebbe prolungato l'accordo di transito con la russa Gazprom oltre la fine di quest'anno.

Il governo tedesco partecipa ai colloqui tra la Commissione europea e i paesi ancora dipendenti dal gas russo.

Il ministro dell'Economia Robert Habeck ha dichiarato martedì: "Sono personalmente molto coinvolto", aggiungendo che i colloqui mirano a garantire un approvvigionamento sicuro di gas per l'Europa sudorientale senza riempire le casse della Russia.

Strada libera per l'Ipo di Uniper

La vittoria arbitrale di Uniper contro Gazprom rappresenta una pietra miliare significativa, poiché consente all'azienda tedesca di rescindere i contratti di gas inattivi e garantire danni per oltre 13 miliardi di euro.

Questa sentenza fornisce chiarezza giuridica ed elimina un rischio importante in vista dell’IPO di Uniper prevista nel 2024. Mentre la società va avanti, continua a impegnarsi per garantire forniture di gas stabili per l’Europa in un contesto di tensioni geopolitiche in corso.