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La Germania mette al bando la rivista estremista di destra Compact

La Germania mette al bando la rivista estremista di destra Compact
Harsh Vardhan
16 lug 2024, 13:56 PM
  • Il divieto include perquisizioni in quattro stati tedeschi per confiscare beni e raccogliere prove.
  • La rivista Compact è stata classificata dall'Ufficio federale come estremista, nazionalista e antiminoritaria.
  • Il ministro degli Interni Nancy Faeser ha sottolineato l’importanza di combattere l’incitamento all’odio.

Martedì il ministero dell'Interno tedesco ha annunciato il divieto della rivista estremista di destra Compact magazine, una mossa significativa nella battaglia in corso nel paese contro l'incitamento all'odio e la propaganda estremista.

Il divieto riguarda anche la filiale di Compact, Conspect Film, vietando qualsiasi continuazione delle sue attività.

Raid in più stati

In concomitanza con il divieto, le autorità hanno condotto ricerche tra le proprietà collegate alla rivista in quattro stati tedeschi: Brandeburgo, Assia, Sassonia e Sassonia-Anhalt.

Queste incursioni miravano a confiscare beni e raccogliere prove per rafforzare l'applicazione del divieto. Le azioni decisive del Ministero dell'Interno sottolineano l'impegno della Germania nella lotta all'estremismo alla radice.

Motivi del divieto

Il ministro dell'Interno Nancy Faeser ha fornito una chiara motivazione per il divieto, affermando:

Faeser ha sottolineato la necessità di agire contro coloro che alimentano l'odio e la violenza attraverso le loro pubblicazioni.

L'Ufficio federale per la protezione della Costituzione aveva precedentemente classificato la rivista Compact come estremista, nazionalista e anti-minoranza nel 2021. Questa classificazione ha aperto la strada al divieto di martedì, evidenziando il ruolo della rivista nella promozione di un'ideologia pericolosa che minaccia i valori democratici della Germania.

Portata e influenza della rivista Compact

La rivista Compact, diretta da Jürgen Elsässer, ha una diffusione notevole con una tiratura di 40.000 copie e un canale video online, Compact TV.

La pubblicazione gestisce anche un negozio online che vende articoli, tra cui articoli controversi come una moneta raffigurante Björn Höcke, un politico di estrema destra del partito Alternativa per la Germania (AfD), recentemente condannato per aver utilizzato uno slogan nazista.

Nonostante la sua classificazione come estremista, la rivista ha mantenuto una presenza nel panorama mediatico tedesco, diffondendo opinioni in linea con le ideologie di estrema destra. Il divieto mira a interrompere questa diffusione e a frenare la diffusione dell’incitamento all’odio.

Reazioni al divieto

L'AfD ha criticato il divieto, descrivendolo come un "serio colpo alla libertà di stampa".

I leader del partito Alice Weidel e Tino Chrupalla hanno espresso le loro preoccupazioni, affermando:

Questa reazione evidenzia il dibattito in corso sull’equilibrio tra la libertà di parola e la necessità di combattere l’incitamento all’odio e l’estremismo.

Tuttavia, la posizione del Ministero dell'Interno è chiara: promuovere l'odio e la violenza con il pretesto della libertà di stampa è inaccettabile. Il messaggio di Faeser era inequivocabile:

"Non permetteremo che l'etnicità definisca chi appartiene alla Germania e chi no." Questa ferma posizione ricorda l’impegno del governo nel sostenere i valori democratici e proteggere le comunità minoritarie.

Precedenti azioni contro Compact

Questa non è la prima volta che la rivista Compact subisce ripercussioni per i suoi contenuti. Nel 2020, le piattaforme Facebook e Instagram di Meta hanno rimosso gli account della rivista a causa di violazioni legate all'incitamento all'odio.

Queste azioni riflettono un più ampio riconoscimento dei pericoli posti dalle pubblicazioni estremiste e della necessità di regolamentarne la presenza sia online che offline.

Implicazioni del divieto

La messa al bando della rivista Compact rappresenta un passo significativo negli sforzi della Germania per contrastare l'estremismo di destra. Invia un messaggio forte che il governo è disposto ad agire con fermezza contro coloro che incitano all’odio e alla violenza.

Questa mossa fa parte di una strategia più ampia per garantire che i valori democratici della Germania siano rispettati e che le ideologie estremiste non prendano piede nella società.