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Il Giappone registra un record di 17,7 milioni di visitatori nel primo semestre del 2024 poiché lo yen debole stimola il turismo

Il Giappone registra un record di 17,7 milioni di visitatori nel primo semestre del 2024 poiché lo yen debole stimola il turismo
Diya Poddar
19 lug 2024, 13:23 PM
  • Il Giappone ha accolto 17,78 milioni di visitatori stranieri nella prima metà del 2024, superando i livelli pre-pandemia.
  • I sudcoreani sono stati il gruppo di visitatori più numeroso, con un totale di 4,4 milioni di arrivi.
  • Lo yen debole ha rafforzato il potere d'acquisto dei turisti, contribuendo all'impennata degli arrivi.

Il Giappone ha accolto la cifra record di 17,78 milioni di visitatori stranieri nella prima metà del 2024, ha rivelato l’agenzia turistica del paese. L’afflusso, guidato da uno yen più debole, ha superato i livelli pre-pandemia e ha segnato una pietra miliare significativa per la nazione.

Il maggior numero di visitatori sudcoreani: 4,4 milioni di arrivi

Il dato di gennaio-giugno, riportato dall’Organizzazione nazionale del turismo giapponese (JNTO), è di oltre un milione in più rispetto al precedente picco di 16,63 milioni registrato nel 2019.

I sudcoreani hanno costituito il gruppo più numeroso di visitatori, con 4,4 milioni di arrivi, seguiti da turisti provenienti da Cina, Taiwan e Stati Uniti.

Lo yen debole aumenta il potere di spesa dei turisti

Il boom del turismo è in gran parte attribuito al deprezzamento dello yen, che ha aumentato il potere d’acquisto degli stranieri con valute più forti.

Questo vantaggio economico ha reso il Giappone una destinazione attraente per i turisti internazionali che desiderano sfruttare al meglio il proprio budget.

Una spinta tanto necessaria per l’economia giapponese

L’impennata del turismo ha fornito la spinta tanto necessaria all’economia del Giappone, che ha lottato per decenni con una crescita stagnante.

Ha anche suscitato preoccupazioni tra i residenti locali riguardo all’impatto sulla vita quotidiana e sui siti del patrimonio culturale.

A maggio, le autorità di Fujikawaguchiko, nella prefettura di Yamanashi, hanno eretto barriere per gestire l’afflusso di turisti nei famosi punti panoramici del Monte Fuji.

Allo stesso modo, il consiglio locale di Kyoto ha vietato ai turisti di entrare nei vicoli del tradizionale quartiere di Gion a seguito di segnalazioni di visitatori che molestavano le geishe.

Misure controverse per gestire le folle

Il crescente numero di turisti ha portato ad alcune controverse misure per gestire la folla.

Il mese scorso, il sindaco di Himeji, Hideyasu Kiyomoto, ha suggerito una politica che farebbe pagare agli stranieri sei volte il biglietto d'ingresso che i locali pagano per visitare il castello della città, patrimonio dell'UNESCO.

Questa proposta ha acceso il dibattito sull’equità e sull’equilibrio tra le entrate del turismo e la preservazione della cultura locale.

Impatto sulle imprese locali

L’aumento del turismo ha avuto un impatto misto sulle imprese locali. Da un lato, ha fornito un impulso significativo a settori come l’ospitalità, la vendita al dettaglio e i trasporti.

Hotel, ristoranti e negozi hanno registrato un aumento dei ricavi grazie al maggior numero di visitatori internazionali. Il governo giapponese ha anche investito in infrastrutture e campagne promozionali per attirare più turisti e sostenere questa crescita.

Sfide in infrastrutture e sostenibilità

Il rapido aumento del numero di turisti ha anche evidenziato le sfide legate alle infrastrutture e alla sostenibilità. Le destinazioni turistiche più popolari hanno dovuto far fronte al sovraffollamento, mettendo a dura prova le risorse e le infrastrutture locali.

Il governo e le autorità locali hanno ora il compito di trovare un equilibrio tra la promozione del turismo e la garanzia dello sviluppo sostenibile.

Si stanno compiendo sforzi per distribuire il traffico turistico in modo più uniforme in tutto il paese, incoraggiando i visitatori a esplorare le regioni meno conosciute e riducendo così la pressione sui punti caldi più noti.

Questo approccio mira a mitigare gli impatti negativi dell’overtourism fornendo allo stesso tempo benefici economici a una gamma più ampia di aree.

La crescita del turismo probabilmente continuerà

Guardando al futuro, l’industria del turismo giapponese è pronta per una crescita continua, guidata da fattori come l’imminente Expo di Osaka nel 2025 e gli sforzi continui del paese per migliorare la sua attrattiva turistica.

L’obiettivo del governo di attirare 60 milioni di visitatori stranieri all’anno entro il 2030 appare ambizioso ma realizzabile date le tendenze attuali.