Bavarian Nordic chiede l'approvazione cruciale dell'UE per il vaccino Mpox per gli adolescenti

Bavarian Nordic chiede l'approvazione cruciale dell'UE per il vaccino Mpox per gli adolescenti
Prachi Khanna
16 ago 2024, 15:42 PM

La società biotecnologica danese Bavarian Nordic ha annunciato venerdì di aver presentato dati all'Agenzia europea per i medicinali (EMA) per chiedere di estendere l'uso del suo vaccino Mpox agli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni.

Questa iniziativa è una risposta alla recente dichiarazione di emergenza sanitaria pubblica da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a causa di un nuovo ceppo del virus.

Approvazione dell'EMA per l'uso del vaccino Mpox negli adolescenti

Paul Chaplin, CEO di Bavarian Nordic, ha affermato che l'approvazione del vaccino, denominato JYNNEOS e noto anche come IMVANEX, è fondamentale per affrontare l'attuale epidemia di Mpox, in particolare il ceppo del clade 1b.

Questo nuovo ceppo ha colpito in modo notevole adolescenti e bambini piccoli, come dimostrato da un recente aumento dei casi. La richiesta dell'azienda all'EMA mira ad affrontare questa preoccupazione estendendo l'idoneità al vaccino alle popolazioni più giovani.

"Gli ultimi dati che abbiamo presentato sono fondamentali perché mirano a estendere l'uso del nostro vaccino agli adolescenti", ha detto Chaplin a "Squawk Box Europe" della CNBC.

Ha sottolineato che oltre il 70% dei casi di Mpox in Africa riguarda individui di età inferiore ai 18 anni, sottolineando la necessità di una più ampia copertura vaccinale in questa fascia d'età.

In attesa di revisione da parte dell'EMA

Attualmente, il vaccino di Bavarian Nordic è approvato per l'uso negli adulti di età pari o superiore a 18 anni ed è l'unico vaccino Mpox autorizzato sia dalla FDA che dall'EMA.

La richiesta di approvazione estesa presentata dall'azienda consentirebbe la somministrazione del vaccino agli adolescenti, il che secondo Chaplin è essenziale per controllare l'epidemia.

L'approvazione dell'EMA faciliterebbe potenzialmente anche l'uso del vaccino in Africa, dove l'epidemia è stata più grave.

Oltre a cercare l'autorizzazione per gli adolescenti, Bavarian Nordic sta studiando l'efficacia del vaccino nei bambini dai due anni in su; i risultati sono attesi per il prossimo anno.

Questa ricerca mira ad ampliare ulteriormente l'uso del vaccino e a fornire una protezione aggiuntiva contro il virus.

Reazione del mercato azionario

In seguito alla dichiarazione di emergenza sanitaria pubblica da parte dell'OMS mercoledì, il prezzo delle azioni di Bavarian Nordic ha registrato un aumento significativo.

Le azioni della società sono aumentate del 17% giovedì e di un altro 17,5% entro mezzogiorno di venerdì a Copenaghen, riflettendo un aumento dell'interesse degli investitori dovuto alla crescente domanda del vaccino.

Chaplin ha riferito che l'azienda ha ingenti scorte di vaccino ed è pronta a distribuirlo ai paesi che ne hanno bisogno. Tuttavia, ha notato che le sfide logistiche hanno ostacolato la distribuzione in Africa.

Il vaccino è attualmente approvato per l'uso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e in Nigeria e Bavarian Nordic sta collaborando con le autorità dei paesi vicini per facilitarne l'accesso.

L'OMS sconsiglia la chiusura delle frontiere

Secondo l'OMS, quest'anno l'epidemia di Mpox in corso ha causato più di 15.000 casi segnalati e almeno 537 decessi.

L'epidemia segue un precedente ceppo di Mpox che è stato dichiarato emergenza di sanità pubblica nel 2022.

Il Centro europeo per la prevenzione delle malattie ha messo in guardia dall'elevato rischio di infezione per i viaggiatori diretti nelle regioni colpite, ma l'OMS per il momento non ha raccomandato la chiusura delle frontiere.

Chaplin ha sottolineato che, sebbene Bavarian Nordic svolga un ruolo chiave nella gestione dell'epidemia, è necessaria una più ampia cooperazione internazionale.

Ha sottolineato la necessità di sforzi coordinati per garantire che il vaccino raggiunga i più bisognosi e contenere efficacemente l'epidemia.

"Bavarian Nordic è parte della soluzione, ma non siamo l'unica soluzione", ha affermato Chaplin. "La comunità internazionale deve collaborare con noi per distribuire il vaccino e gestire questa epidemia".