I mercati dell'Asia-Pacifico sono per lo più in calo lunedì dopo il rally della settimana precedente

I mercati dell'Asia-Pacifico sono per lo più in calo lunedì dopo il rally della settimana precedente
Prachi Khanna
19 ago 2024, 08:40 AM
  • Contrariamente alle previsioni, a giugno gli ordini di macchinari principali in Giappone sono diminuiti dell'1,7%.
  • L'indice Hang Seng di Hong Kong è salito di oltre l'1%, l'unico indice importante in territorio positivo.
  • Sono previste le prossime riunioni delle banche centrali e la pubblicazione dei dati economici.

Lunedì i mercati finanziari dell'area Asia-Pacifico hanno registrato una seduta prevalentemente negativa, dopo una settimana di notevoli guadagni negli indici azionari globali.

Gli investitori di tutta la regione stanno concentrando l'attenzione sulle prossime riunioni delle banche centrali e sulla pubblicazione dei dati economici, che potrebbero influenzare i futuri movimenti del mercato.

Performance contrastanti tra gli indici regionali

L'indice Nikkei 225 del Giappone è sceso dello 0,42%, mentre l'indice Topix più ampio è sceso dello 0,31%. Il calo degli indici giapponesi ha coinciso con la pubblicazione di dati deludenti sugli ordini di macchinari di base, che sono scesi dell'1,7% anno su anno a giugno.

Questo calo è stato inaspettato, poiché gli economisti avevano previsto un aumento dell'1,8%. Gli ordini di macchinari di base sono considerati un indicatore chiave della spesa in conto capitale e il calo inaspettato ha sollevato preoccupazioni circa potenziali rallentamenti negli investimenti.

Al contrario, l'indice Hang Seng di Hong Kong ha rappresentato l'eccezione alla tendenza al ribasso, salendo di oltre l'1% e affermandosi come l'unico indice importante in territorio positivo.

Nel frattempo, il CSI 300, che monitora i titoli azionari a grande e media capitalizzazione quotati nelle borse di Shanghai e Shenzhen, si è attestato appena al di sotto della linea piatta, indicando una performance relativamente stabile nonostante il calo regionale più ampio.

I mercati azionari della Corea del Sud hanno rispecchiato l'andamento eterogeneo della regione.

L'indice Kospi è sceso dello 0,42%, mentre anche l'indice Kosdaq a bassa capitalizzazione è sceso, scivolando dello 0,32%. D'altro canto, l'indice australiano S&P/ASX 200 è rimasto relativamente invariato, chiudendo invariato per la giornata.

Prossime decisioni delle banche centrali

Questa settimana, i trader asiatici monitoreranno attentamente diversi eventi chiave.

La Banca di Corea dovrebbe annunciare la sua decisione sui tassi, che fornirà informazioni sulla posizione della banca centrale in materia di politica monetaria nel contesto delle attuali incertezze economiche.

Saranno inoltre pubblicati i verbali della riunione di agosto della Reserve Bank of Australia, che potrebbero potenzialmente gettare luce sui futuri orientamenti politici.

I dati sull'inflazione di Giappone e Singapore saranno pubblicati venerdì. Questi report offriranno importanti indizi sulla salute economica e sulle pressioni inflazionistiche in questi paesi.

Inoltre, martedì si prevede che la Cina annuncerà i suoi tassi preferenziali sui prestiti a uno e cinque anni, che saranno attentamente esaminati per individuare eventuali aggiustamenti di politica monetaria in risposta alle condizioni economiche.

Performance del mercato statunitense

Negli Stati Uniti, venerdì il mercato azionario ha chiuso in positivo, con l'S&P 500 in crescita dello 0,2%, il Nasdaq Composite in crescita dello 0,21% e il Dow Jones Industrial Average in rialzo di 96 punti, ovvero dello 0,24%.

Questa ripresa ha coronato una settimana di guadagni, offrendo uno sfondo contrastante alla performance più contenuta registrata nei mercati dell'area Asia-Pacifico lunedì.