PwC perde il suo più grande cliente, la Bank of China, a causa dell'indagine normativa

PwC perde il suo più grande cliente, la Bank of China, a causa dell'indagine normativa
Vatsala Gaur
20 ago 2024, 08:14 AM
  • A causa delle pressioni normative, PwC perde Bank of China come cliente.
  • EY acquisisce Bank of China mentre PwC è sotto esame per le revisioni contabili di Evergrande.
  • Negli ultimi mesi oltre 50 aziende cinesi hanno abbandonato PwC come loro revisore contabile.

PricewaterhouseCoopers o PwC, un tempo la principale società di revisione contabile in Cina, ha perso il suo più grande cliente quotato nella Cina continentale, Bank of China (BOC), a favore del suo concorrente Ernst & Young (EY).

Questo cambiamento avviene in un momento in cui si sta intensificando il controllo normativo sulle revisioni contabili di PwC, in particolare quelle relative al gruppo immobiliare in difficoltà China Evergrande Group.

L'esodo dei clienti di PwC evidenzia le crescenti sfide che l'azienda deve affrontare in Cina, dove le imprese statali e gli istituti finanziari optano sempre più spesso per revisori contabili nazionali o internazionali.

La Bank of China passa a EY mentre PwC è sotto esame

La banca statale Bank of China, che in precedenza aveva pianificato di rinominare PwC come suo revisore dei conti per il 2024, ha annunciato in un documento depositato lunedì sera che intende nominare al suo posto EY.

Questa decisione sarà sottoposta all'approvazione degli azionisti. La mossa segna un duro colpo per PwC, poiché BOC era il suo più grande cliente nella Cina continentale, pagando 193 milioni di yuan (27 milioni di $) in commissioni di revisione contabile l'anno scorso.

Questa tariffa supera le tariffe di revisione combinate dei successivi tre maggiori clienti di PwC quotati a livello nazionale per il 2023: China Life Insurance, China Telecom e il colosso assicurativo PICC, che hanno tutti abbandonato PwC come loro revisore.

Indagine normativa sugli audit di Evergrande

Il cambiamento da parte della Bank of China e di altre importanti aziende cinesi avviene sulla scia di un'indagine normativa in corso sulle revisioni contabili effettuate da PwC su China Evergrande Group, un costruttore immobiliare accusato di una frode da 78 miliardi di dollari dall'autorità di regolamentazione cinese dei titoli.

PwC ha sottoposto a revisione contabile Evergrande per quasi 14 anni, fino all'inizio del 2023, e si prevede che l'indagine comporterà pesanti sanzioni per la società di revisione.

Almeno da aprile, le autorità di regolamentazione cinesi avrebbero consigliato a diversi grandi clienti statali di PwC di abbandonare il revisore, intensificando ulteriormente le sfide dell'azienda nella regione.

Esodo dei clienti e impatto sulle attività di PwC

Un esame dei documenti depositati dalla Reuters mostra che negli ultimi mesi almeno 50 aziende cinesi, molte delle quali sono imprese statali o istituti finanziari, hanno abbandonato PwC come loro revisore contabile o hanno annullato i piani di assumerla.

Secondo il sito web della società, a marzo PwC era il revisore contabile di circa 110 società quotate nella Cina continentale.

Il recente esodo ha avuto un impatto significativo sulle attività di PwC nel Paese, portando a tagli del personale negli uffici di Pechino, Shanghai e altre sedi.

Almeno 100 dipendenti sono stati licenziati mentre PwC adegua la propria struttura organizzativa per rispondere alla mutevole domanda del mercato, ha riportato Bloomberg il mese scorso.

EY e KPMG guadagnano terreno mentre PwC perde clienti

Le ricadute del controllo normativo non hanno avuto ripercussioni solo su PwC, ma hanno anche portato a maggiori opportunità per altre Big Four come EY e KPMG.

Secondo quanto riportato da Reuters, circa la metà dei clienti aziendali che hanno abbandonato PwC sono stati acquisiti da questi concorrenti.

In particolare, EY ha precedentemente sottoposto a revisione contabile la Bank of China per otto anni prima che PwC ne assumesse il controllo nel 2021. Le normative cinesi stabiliscono che le aziende statali non debbano impiegare lo stesso revisore per più di otto anni consecutivi, il che potrebbe aver influenzato anche la decisione della BOC di tornare ad affidarsi a EY.